Cassoeula light

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  • Porzioni per
    4/6 persone
  • Tempo Totale
    1 Ora 30 Minuti
cassoeula light ridotta

La Cassoeula viene considerata un piatto pesante da digerire, ma basta poco per renderla più “leggera” e moderna.

La cassoeula è, forse, dopo la cotoletta, il piatto tipico lombardo più conosciuto. Ma se la cotoletta si prepara in ogni casa italiana con una discreta regolarità, la cassoeula, probabilmente, non ha mai messo piede nelle cucine di molti italiani (lombardi e non).

Già, infatti, la cassoeula deve la sua fama soprattutto come piatto, buono sicuramente, ma pesante e indigesto ai più. È nominata spesso come piatto emblema della cucina di una certa importanza, diciamo così.

In effetti, la cassoeula nasce come piatto povero, era il modo per i contadini padani di non buttare gli avanzi del maiale (piedino, orecchie, cotenna, codino) e di smaltire le verze, abbondanti nelle pianure lombarde. Si otteneva, così, un piatto davvero ricco sotto il profilo nutrizionale e per molti una vera delizia.

Le mode e i gusti cambiano, oggi è difficile trovare qualcuno che si prepara la cassoeula a casa (o che vada al ristorante per mangiarla). Le parti meno nobili del maiale, il rischio di assumere una quantità esagerata di calorie e di passare la serata con la cassoeula sullo stomaco, non la rendono invitante.

Tuttavia, è un peccato, prima di tutto perdere le tradizioni gastronomiche di un territorio, e poi abbandonare una ricetta che permette di valorizzare carne e verdura. Basta solo renderla più “leggera” e modernizzarla.

Come ho provato a fare con questa rivisitazione della classica cassoeula. La verza è rimasta, la carne pure, solo che invece di utilizzare gli avanzi del maiale, ho usato salsicce, costine magre e guanciale. Certo, non ho ottenuto un piatto light ma neanche una bomba eccessivamente grassa.

In più, come noterete nella preparazione, per rendere il piatto, ancora più leggero, ho sgrassato preventivamente la salsiccia e i verzini (delle salsicce fresche), passandole per alcuni minuti in padella bucherellate in modo che perdano il loro grasso che ho poi tamponato con della carta assorbente.

Ingredienti per 4/6 persone

  • 1 Kg Verza
  • 100 gr Guanciale
  • 300 gr Salsiccia a nastro
  • 8 Verzini
  • 300 gr Costine magre
  • 1 Carota
  • 1 Gambo di Sedano
  • 1 Cipolla
  • q.b. Olio d'Oliva Extravergine
  • q.b. Brodo Vegetale
  • 1 Cucchiaio Concentrato di Pomodoro
  • q.b. Sale

Procedimento

  1. Rosolate in una padella antiaderente per circa 10 minuti le costine, i verzini bucherellati e la salsiccia tagliata a pezzettoni. Questa operazione serve a sgrassare e una volta pronti vanno tamponati con della carta assorbente
  2. Scottate in abbondante acqua salata per qualche minuto la verza dopo aver eliminato le foglie esterne, tolto il torsolo e la parte centrale dura
  3. Tagliate tutte le verdure a dadini e preparate un soffritto, quindi aggiungete il guanciale e lasciate rosolare per qualche minuto. Aggiungete tutta la carne rosolata e poi ho aggiungete la verza e il concentrato di pomodoro.
  4. Mescolate con cura, aggiustate di sale e lasciate cuocere per circa 20 minuti.
  5. Potete servirla con della polenta di mais, polenta di farro o di quinoa.

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