Crema di zucca, quartirolo e gamberi, sublime!

Crema di zucca quartirolo e gamberi
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Una crema per valorizzare il quartirolo lombardo

Questa crema di zucca, quartirolo, gamberi, semi e aceto balsamico è composta evidentemente da tanti elementi e sapori. Tra tutti questi ingredienti, preziosi e nutrienti, siamo certi che il quartirolo merita un approfondimento a parte. È probabile che questo nome dica poco o nulla a quanti non vivono al nord Italia ed è quindi un’occasione preziosa per valorizzare questo prodotto locale. Il quartirolo è una specie di stracchino, un formaggio morbido a base di latte di mucca parzialmente scremato.

Questo formaggio, considerate le sue tipicità, è un prodotto con riconoscimento D.O.P. (ossia Denominazione di Origine Protetta). Potrete trovare ed apprezzare questo formaggio in un bacino compreso tra le provincie di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Monza, Milano, Pavia, Lecco, Lodi e Varese. La scelta di questo formaggio peculiare, da alla nostra crema di zucca un’impronta particolare e deliziosa.

Un primo autunnale per scaldare il cuore

Generalmente prepariamo questa crema di zucca in autunno, tra ottobre e novembre. Quando il clima si fa più fresco, vellutate e creme di verdure diventano i nostri piatti più ricorrenti. Come altri piatti simili, anche questa crema di zucca è un piatto meravigliosamente caldo, nutriente e gustoso. Una prelibatezza rinfrancante che ci accompagna fino all’inverno, carichi delle proprietà nutrizionali della zucca.

Crema di zucca, quartirolo e gamberi,

I gamberetti appena sbollentati e le gocce di aceto balsamico, giocano sull’agrodolce e si abbinano alla perfezione ad un piatto che può far parte di una tavola elegante e prestigiosa, come al tempo stesso di un pranzo famigliare ed informale.

Tutto il buono della zucca per la nostra crema di zucca, quartirolo, gamberi

La crema di zucca, quartirolo e gamberi è un ottimo piatto che unisce la leggerezza al nutrimento. La zucca è, infatti, ipocalorica ma assolutamente ricca di elementi nutritivi essenziali. Tra le principali proprietà di questo ortaggio ricordiamo un’azione calmante e diuretica. Nonostante le poche calorie, la zucca è una ricca riserva di vitamina A, betacaroteni, magnesio, fosforo, vitamina E, potassio e sodio. Con l’aggiunta dei gamberetti, la croccantezza dei semi, il sapore del quartirolo e l’agrodolce dell’aceto balsamico, comporrete un piatto davvero gourmet.

Lasciatevi trasportare dalle note di sapore di questo piatto, dalle consistenze e dalle particolarità di ogni ingrediente. Questa crema di zucca sarà un piacere semplice ma essenziale, non vorrete mica perdervelo? Accompagnate il tutto con dei crostini di pane tostato, profumato con le erbette aromatiche e qualche goccia di olio extravergine d’oliva ed il risultato sarà davvero sublime.

Ed ecco la ricetta della crema di zucca, quartirolo, gamberi, semi e aceto balsamico:

 Ingredienti per 6 persone:

  • 100 gr. di porri
  • 600 gr. di zucca
  • q. b. di brodo vegetale
  • 18 code di gamberi
  • 1 mazzetto di timo
  • 100 gr. di Quartirolo Lombardo DOP Carioni
  • 20 gr. di semi di zucca
  • 2/3 cucchiaini di aceto balsamico invecchiato
  • 3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale e pepe

Preparazione:

Cominciate a preparare la crema di zucca dedicandovi alla pulizia del porro. Riducete il porro a cubetti e mettetelo a cuocere in una pentola antiaderente con un po’ di olio, fino ad appassire. Unite la zucca, tagliata a pezzetti e coprire con del brodo, aggiustando di sale e pepe. Quando la zucca si sarà ammorbidita completamente frullate il tutto. Prendete dunque i gamberi ed estraeteli con attenzione dal guscio, senza romperli.

Abbiate cura di rimuovere il filo intestinale nero e metteteli a scottare velocemente in una padella. Aromatizzate i gamberi con sape, pepe e timo. Tagliate il quartirolo a cubetti ed insaporite con un giro d’olio ed un po’ di pepe. Avendo preparato tutti i componenti, non resta che assemblare il piatto. Versate la crema di zucca sul fondo, adagiate i gamberetti ed il quartirolo, poi spolverate con i semi e distribuite qualche goccia di aceto balsamico.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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