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Raclette per un pasto cremosissimo anche senza lattosio

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Raclette
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana, Cucina regionale
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 20 min
cottura
Cottura: 5 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (5 Recensioni)

La cremosità direttamente in tavola

Se siete appassionati di formaggio, non potrete più fare a meno della Raclette! La Raclette è un piatto a base di formaggio tipico della Svizzera e molto simile alla nostra fonduta valdostana, che viene preparato in una maniera divertente e conviviale.

Cosa abbinare alla raclette di carne? La fonduta di formaggio con cosa si accompagna? Ovviamente questo invitante ingrediente sarà il protagonista e l’accompagnatore di molti altri alimenti come ortaggi sott’olio, spiedini, prosciutto cotto o crudo, salame, coppa, patate e conserve sott’aceto o sott’olio. È considerato un piatto unico che si può personalizzare in base ai gusti e alle necessità di ogni commensale! E’ una ricetta originale e gustosa.

E’ una preparazione che va bene anche per i celiaci e chi soffre di sensibilità al glutine. Che volete di più? Come si prepara una raclette? Quali verdure per raclette? Vi spiego tutto!

Ricetta Raclette valdostana

Preparazione raclette

Per prima cosa iniziate pulendo bene le patate che dovranno essere delle stesse dimensioni per una cottura uniforme, avvolgetele poi nella carta stagnola o carta da forno e mettetele in forno preriscaldato a 180° per circa 45/50 minuti.

Mentre le patate cuociono preparate gli spiedini. Lavate bene i peperoni e le zucchine. Mondate i peperoni e tagliateli a tocchetti e le zucchine a fette abbastanza sottili.

Tagliate i petti di pollo a tocchetti e componete gli spiedini con gli appositi stecchi di legno, alternando verdure e pollo. Tagliate il pane a fette e mettetelo da parte.

Prendete una piastra o la pietra ollare che cuoce la carne in modo più sano ed evita la dispersione del grasso sulla piastra e cuocete gli spiedini e poi riscaldate le fette di pane.

Nel frattempo appena le patate saranno cotte toglietele dal cartoccio tagliatele a meta nel senso della lunghezza e salatele leggermente e mettete un filo di sale. Preparate un piatto a testa con gli  ingredienti per raclette: i salumi misti, i cetrioli e i funghetti.

Ora tutto è pronto per la raclette, portate in tavola i piatti di salumi, gli spiedini le patate e le fette di pane, se avete la macchina per la raclette posizionate nelle apposite palettine 2 fette di formaggio per fonderlo, oppure usate il pentolino per la fonduta.

In mancanza di meglio mettete in ciotoline il formaggio e mettetelo per 1 minuto nel microonde, poi ogni commensale potrà  versare il formaggio sui vari ingredienti o intingerli nelle ciotoline.

I salumi possono variare a seconda dei gusti!

Per la raclette

  • 8 cetriolini sott’aceto
  • 8 fette prosciutto crudo
  • 4 patate medie
  • 160 gr. formaggio raclette Entremont a fette o Raclette Vallesano DOP (senza lattosio)
  • 12 fette salame
  • 8 fette coppa
  • 8 fette bresaola
  • 100 gr. funghetti sott’olio
  • 8 fette di pane casareccio consentito
  • q. b. di sale e olio extra vergine d’oliva

Per gli spiedini di pollo

  • 250 gr. petto di pollo
  • 2 zucchine
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo

Raclette, un nome tanti significati

Se amate il formaggio, non potete fare a meno della raclette. E’ una ricetta svizzera che ricorda da vicino la “nostra” fonduta valdostana. Consiste in una certa quantità di fette di formaggio sciolto posto su patate, salumi e carni. Le varianti sono numerose e cambiano a seconda del formaggio utilizzato e degli ingredienti da condire. La ricetta originale, tuttavia, è preparata con l’omonimo formaggio elvetico.

Perché si chiama raclette? Il termine “raclette” ha molti significati e deriva dalla ricetta e dal formaggio, ma anche dall’utensile impiegato per fondere il formaggio stesso.

In questo articolo esploreremo a trecentosessanta gradi la raclette, parlando delle pietanze, del formaggio e persino dell’utensile. Proporrò poi una variante particolare di raclette, una raclette perfetta per chi cerca un antipasto estremamente ricco e vario.

Come preparare la raclette?

La raclette dovrà essere sciolta direttamente a tavola mentre vengono preparate tutte le altre pietanze. Per questa operazione avrete bisogno di una macchina per raclette, di un raclette grill o di un pentolino per la fondue.

La macchina per raclette è una griglia la cui parte superiore può essere utilizzata per cucinare o tostare gli ingredienti che verranno accompagnati dal formaggio come spiedini, ortaggi ma anche pane. Nella parte inferiore, invece, c’è una zona riservata alla raclette che, dopo essere stata tagliata a fette sottili, verrà inserita per alcuni minuti in piccole padelle, a forma rettangolare o triangolare, dove si scioglierà. In questo modo sarà pronta per essere adagiata sugli altri ingredienti.

In mancanza di questo utensile, potrete usare un altro procedimento semplice ma sicuramente meno funzionale: mettete il formaggio in diverse ciotoline e passatelo per un minuto al microonde.

Come funziona la raclette

Iniziamo proprio dalla raclette intesa come utensile. Il suo scopo è di fondere il formaggio in maniera rapida e senza sporcare. La sua conformazione consente anche una distribuzione omogenea della fonduta, tale da impreziosire i piatti anche dal punto di vista decorativo. Dal punto di vista tecnico può essere considerata come una variante delle normali piastre elettriche, di quelle impiegate per grigliare hamburger, verdure, panini etc.

La differenza risiede nella fonte di calore, che in genere è garantita da un pentolino posto sotto al grill o alla piastra. In questo modo l’aumento della temperatura è sotto controllo e il formaggio può sciogliersi in modo omogeneo, senza correre il rischio di carbonizzarsi.

Un’altra peculiarità risiede nelle dinamiche di utilizzo. Sulla piastra viene poi adagiata una piccola teglia che ospita una fetta generosa di formaggio. Una volta azionato il macchinario il formaggio si scioglie del tutto. Infine, si trascina la fonduta ancora calda dalla teglia al piatto, utilizzando la lama di un coltello non dentato e praticando un movimento che richiama il raschiamento. D’altronde, il termine raclette viene da “racler”, che in francese significa proprio “raschiare”.

Le alternative alla raclette

La raclette non è certo il dispositivo da cucina più famoso in Italia, ma è reperibile anche dalle nostre parti. Qualora non aveste voglia di acquistarlo, potete comunque procedere alla preparazione della raclette. Vi basterà utilizzare un classico pentolino dal fondo spesso o una normale piastra elettrica. In questo caso, tuttavia, potreste sporcare troppo il pentolino, considerando la consueta texture zigrinata dei ripiani.

A tal proposito, ci tengo a precisare che la fonduta (o fondue) e la raclette non sono la stessa cosa. Come abbiamo visto, il formaggio raclette viene preparato in maniera diversa, utilizzando una macchina apposita, simile a una piastra. Nel caso della fondue, invece, pur essendo anch’esso un piatto tradizionale svizzero, prevede l’utilizzo di un “caquelon”, una sorta di pentola da mettere su un fornello (direttamente a tavola), dove verranno riscaldati e sciolti diversi ingredienti, ad esempio i formaggi.

raclette

Qual è la migliore raclette?

Qual è il migliore formaggio per raclette? Una notizia importante che vi lascerà senza parole! Ho scoperto che il formaggio svizzero da Raclette Vallesano DOP è completamente privo di lattosio. Questo formaggio per raclette dove trovarlo? Io finora l’ho trovato poche volte al supermercato ma se avete la fortuna di trovarlo vi conviene farne scorta.

E’ un formaggio che viene prodotto esclusivamente nel Canton Vallese con latte di vaccino intero e crudo, Viene prodotto in forme da circa 5 kg con un diametro di 30 cm.

Durante la fase di produzione, già nelle prime 24 ore, i batteri lattici trasformano il lattosio in acido lattico, pertanto al termine della stagionatura, questo delizioso formaggio è completamente privo di lattosio. I formaggi da raclette consigliati, in generale, sono la Fontina, il Gruviera, il Camembert, l’ Asiago, il Brie, la Toma, il Reblochon.

Le differenti varianti di ricette

Cosa si può mangiare con la raclette? E’ giunta l’ora di parlare della raclette intesa come ricetta, anzi come insieme di ricette. D’altronde stiamo parlando di una pietanza popolare dalla lunga storia, quindi non stupisce l’esistenza di così tante varianti. Anzi, quasi ogni località della Svizzera (in particolare francese) ha la sua versione.

La versione base comprende ovviamente il raclette fuso con l’omonimo utensile e distribuito equamente su una selezione di patate al forno e salumi. In questo caso andrebbero utilizzate le patate a pasta gialla, in quanto sono le uniche che resistono alle temperature elevate senza sfaldarsi. Per quanto concerne i salumi, invece, vanno bene quelli più stagionati, magari realizzati a partire da carne di selvaggina.

Il raclette fuso non andrebbe mescolato, ossia adagiato sugli altri alimenti quasi come se fosse una guarnizione. In questo caso, però, l’effetto estetico è massimo e crea un bel contrasto a livello cromatico e di texture.

Esistono anche le raclette vegetariane, che fanno a meno delle carni. In questo caso le patate vengono accompagnate da ortaggi e verdure grigliate, che si sposano alla perfezione con il raclette con il loro sapore originale, senza essere coperti dal gusto di soffritto o da grassi di cottura.

Esistono anche le raclette per intolleranti al lattosio. In questo caso occorre utilizzare formaggi delattosati. Non preoccupatevi, il sapore non cambia più di tanto in quanto la rimozione del lattosio avviene nel latte, prima della preparazione del formaggio. In questo caso vien aggiunto l’enzima lattasi, che trasforma il lattosio in due zuccheri semplici facilmente digeribili.

Un antipasto ricco e completo

Ho provato la ricetta classica della raclette qualche tempo fa durante un mio viaggio in Svizzera, e me ne sono subito innamorata. Ho quindi pensato a una mia personale versione di raclette, una versione che possa spiccare per l’abbondanza degli ingredienti e per l’originalità.

Vi presento quindi la ricetta raclette con patate, salumi e spiedini di pollo. Le patate vengono cotte al forno dentro la carta di alluminio per conservare al massimo le loro proprietà organolettiche. Gli spiedini, invece, vengono composti alternando la carne di pollo e alcuni ortaggi, come le zucchine e i peperoni. La cottura degli spiedini avviene poi alla griglia, aggiungendo meno olio possibile.

Per quanto concerne i salumi, propongo salame, coppa e bresaola. Una selezione che premia sapori intensi e aromatici, ma anche il valore della delicatezza. A fungere da contorno troviamo i funghi sott’olio (ben scolati). Infine, come accompagnamento, va bene il classico pane abbrustolito.

Per quanto riguarda il formaggio, il raclette rimane quello da preferire. La ricetta però contempla anche l’impiego di fontina, gruyère, camembert, come anche i formaggi italiani fontina, asiago e toma.

Ho pensato a questa raclette per preparare un antipasto corposo, nutriente, colorato e saporito. E’ un antipasto (entrée) perfetto in quanto è abbondante ed offre una panoramica abbastanza varia di sentori e colori.

Ricette valdostane ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (5 Recensioni)
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