Raclette: formaggio fuso, patate e tanti abbinamenti
Una cena cremosa e conviviale da preparare a tavola
La raclette è una cena conviviale costruita intorno al formaggio fuso: gli ingredienti arrivano in tavola già pronti e ogni persona compone il proprio piatto con patate, sottaceti, salumi, verdure e piccoli bocconi di carne. Non serve un servizio formale e non bisogna portare tutto in tavola nello stesso istante. Il bello è proprio procedere con calma, una palettina dopo l’altra.
Il formaggio deve fondere in modo uniforme, diventando morbido e appena dorato senza separarsi. Il suo gusto pieno trova equilibrio nelle patate e nella nota acidula di cetriolini e cipolline. La raclette viene a volte chiamata “raclette valdostana”, ma il nome può trarre in inganno: la preparazione è svizzera e si distingue dalla fonduta della Valle d’Aosta sia per il metodo sia per il servizio.
Preparate e sistemate tutti gli accompagnamenti prima di accendere l’apparecchio. Il formaggio deve essere l’ultimo elemento a entrare in gioco: appena è fuso va fatto scivolare nel piatto e mangiato caldo.
Ho assaggiato la raclette durante un viaggio in Svizzera e mi ha conquistata soprattutto per il modo in cui riunisce tutti intorno allo stesso tavolo. Nella mia versione ho mantenuto patate, sottaceti e salumi e ho aggiunto piccoli spiedini di pollo e verdure da cuocere sulla piastra superiore. Così la cena resta varia e ciascuno può scegliere l’abbinamento che preferisce.
Se amate i piatti alpini ricchi di formaggio potete provare anche la tartiflette con patate e Reblochon. Per una crema da servire con verdure o crostini trovate sul sito anche la fonduta di Parmigiano Reggiano.
Ricetta Raclette valdostana
Preparazione raclette
- Lavate le patate senza eliminare la buccia e sistematele in una pentola con acqua fredda.
- Portate l’acqua a ebollizione e cuocete le patate per 25-30 minuti finché saranno tenere ma ancora compatte.
- Scolate le patate e tenetele al caldo in un recipiente coperto.
- Lavate la zucchina e i peperoni poi eliminate semi e filamenti e tagliate le verdure in pezzi regolari.
- Tagliate il pollo in bocconi della stessa dimensione delle verdure.
- Alternate pollo e verdure sugli stecchi poi conditeli con l’olio e il sale.
- Distribuite salumi, sottaceti, funghetti e pane in piatti e ciotole separati.
- Scaldate l’apparecchio per raclette seguendo i tempi indicati dal produttore.
- Cuocete gli spiedini sulla piastra superiore per 8-10 minuti girandoli più volte e verificando che il pollo sia ben cotto anche al centro.
- Tostate brevemente le fette di pane sulla piastra libera.
- Sistemate una fetta di formaggio in ogni palettina e fatela fondere per 2-3 minuti fino a ottenere una superficie morbida e appena dorata.
- Versate il formaggio sulle patate o sugli altri accompagnamenti e completate con la paprika.
- Servite subito e proseguite la fusione delle porzioni successive durante la cena.
Cottura: 30 minuti
Difficoltà: facile
Calorie: circa 1050 kcal per porzione
Ingredienti raclette
- 600 g di formaggio per raclette
- 600 g di patate piccole
- 80 g di prosciutto crudo
- 80 g di bresaola
- 80 g di coppa
- 80 g di salame
- 8 cetriolini sott’aceto
- 8 cipolline sott’aceto
- 100 g di funghetti sott’olio
- 8 fette di pane casereccio consentito
- 300 g di petto di pollo
- 1 zucchina
- 1 peperone rosso
- 1 peperone giallo
- 30 ml di olio extravergine di oliva
- 4 g di sale fino
- 2 g di paprika dolce.
Una raclette ben organizzata è un piatto unico svizzero a base di formaggio fuso, patate e accompagnamenti preparati in anticipo. Le fette di formaggio si scaldano nelle apposite palettine e si versano ancora morbide su patate lesse, verdure, sottaceti, salumi o carne cotta sulla piastra. Il risultato è una cena calda e partecipata, adatta alle serate d’inverno e ai tavoli in cui ognuno ama costruire il proprio boccone. L’apparecchio elettrico rende il servizio più divertente, ma la ricetta si può preparare anche con il grill del forno.
Il formaggio per raclette deve fondere senza perdere troppo grasso; le patate sostengono la parte cremosa, mentre cetriolini e cipolline aggiungono l’acidità che alleggerisce il palato. Gli spiedini di pollo, zucchine e peperoni completano il piatto con consistenze diverse, ma vanno tagliati in pezzi piccoli per cuocere in tempi brevi. Per adattare la cena a esigenze differenti scegliete prodotti con etichette chiare, controllate pane, salumi, conserve e spezie e tenete separati gli utensili destinati agli alimenti crudi da quelli usati per il cibo già pronto. In questo modo la tavola resta ordinata, le cotture procedono senza attese e ogni porzione conserva il giusto contrasto tra caldo, morbido e croccante.
Come scegliere il formaggio per raclette
Che cos’è la raclette e da dove arriva?
Il termine raclette indica il piatto, il formaggio usato per prepararlo e, nel linguaggio comune, anche l’apparecchio elettrico. Il nome deriva dal francese racler, cioè “raschiare”: in origine la mezza forma veniva avvicinata al fuoco e la parte ammorbidita veniva raschiata direttamente nel piatto.
La preparazione appartiene alla tradizione svizzera e in particolare al Vallese. Le informazioni storiche raccolte da Formaggi Svizzeri ricordano testimonianze antiche del formaggio arrostito e una traccia scritta della raclette vallesana nel XVI secolo. È un metodo essenziale nato intorno al calore e al formaggio, diventato poi un rito da condividere.
Quale formaggio per raclette scegliere?
La scelta più fedele è un formaggio venduto espressamente per raclette, tagliato in fette adatte alle palettine. Deve ammorbidirsi in modo uniforme e conservare una consistenza cremosa senza rilasciare una pozza di grasso. Il Raclette du Valais AOP offre un gusto marcato; esistono però anche formaggi per raclette più delicati, comodi quando a tavola ci sono bambini o molti accompagnamenti sapidi.
Se non trovate il prodotto svizzero potete usare una Fontina, una toma o un formaggio semiduro che fonda bene. Il risultato sarà una variante e non la ricetta tradizionale, ma manterrà il gioco tra cremosità, patate e sottaceti. Evitate i formaggi freschi molto ricchi di acqua: possono bagnare il piatto e separarsi durante il riscaldamento.
Non lasciate il formaggio sotto la resistenza finché bolle con forza. Quando il grasso comincia a separarsi la fusione è andata oltre: togliete la palettina appena la superficie è morbida e leggermente dorata.
Raclette e fonduta non sono la stessa cosa
Nella raclette le fette vengono sciolte separatamente e versate sugli ingredienti già disposti nel piatto. Nella fonduta diversi formaggi formano invece una crema comune nel caquelon e pane o verdure vengono immersi con le apposite forchette. Condividono il calore e l’atmosfera conviviale, ma cambiano gesto, consistenza e ritmo del pasto.
La distinzione aiuta anche a evitare l’espressione “raclette valdostana”. La Valle d’Aosta ha una grande tradizione di formaggi e fondute, ma la raclette resta svizzera. Se volete sperimentare un’altra preparazione cremosa potete passare dalla tavola con le palettine alla fonduta alla birra, dove il formaggio viene lavorato in un unico recipiente.
Cosa abbinare alla raclette?
Patate e sottaceti: l’equilibrio classico
Le patate piccole cotte con la buccia sono l’accompagnamento più naturale: hanno un gusto dolce e una consistenza compatta che accoglie il formaggio senza coprirlo. Tenetele calde e apritele soltanto nel piatto, così la polpa rimane asciutta e assorbe meglio la parte fusa.
Cetriolini, cipolline e altri ortaggi in agrodolce portano acidità e croccantezza. Non sono una semplice decorazione: interrompono la sensazione grassa e rendono più piacevole il boccone successivo. Se amate preparare le conserve in casa potete usare anche i cetrioli sotto aceto con erbe aromatiche, ben scolati prima del servizio.
Salumi carne e verdure sulla piastra
Prosciutto crudo, bresaola, coppa e salame funzionano bene in piccole quantità. È meglio portare in tavola più assaggi che un grande vassoio di un solo salume, perché il formaggio è già sapido. Tra le verdure potete alternare zucchine, peperoni, funghi, cipolle e cavolfiore già scottato.
Per la carne scegliete pezzi piccoli o fette sottili. Pollo, lonza e striscioline di manzo cuociono più rapidamente e non bloccano il ritmo della cena. Tenete la carne cruda e i suoi utensili lontani da salumi, formaggi, pane e sottaceti già pronti da mangiare; dedicate una pinza alla piastra e una posata pulita al servizio.
Affiancate una piccola insalata croccante con finocchi o foglie verdi e una vinaigrette leggera. Porta freschezza senza aggiungere un’altra salsa ricca al formaggio.
Quanto formaggio calcolare a persona?
Per una raclette tradizionale con patate e pochi contorni potete calcolare circa 200 g di formaggio a persona. Se aggiungete diversi salumi, spiedini, pane e verdure sono sufficienti 150 g a testa, come nella ricetta proposta. Preparate qualche fetta in più, ma lasciatela in frigorifero finché serve: in questo modo non resterà a lungo sul tavolo caldo.
Come usare la raclette elettrica
Palettine sotto e piastra sopra
La parte inferiore dell’apparecchio accoglie le palettine con il formaggio; la superficie superiore serve per cuocere verdure, carne e pane. Preriscaldate la macchina secondo le istruzioni del produttore e tagliate tutto in modo regolare. Pezzi simili cuociono nello stesso tempo e rendono il servizio più semplice.
Se il modello usa una pietra ollare considerate un riscaldamento più lungo. Ungete appena gli alimenti invece di versare olio sulla pietra: limiterete schizzi e fumo. Non riempite completamente la piastra; lasciate uno spazio libero per girare gli spiedini e controllare la cottura.
Come fare la raclette senza macchina?
Il grill del forno è l’alternativa più pratica. Distribuite patate e accompagnamenti in piccoli piatti resistenti al calore, coprite con il formaggio e passate ogni porzione sotto il grill per pochi minuti. Togliete i piatti appena il formaggio è fuso e presenta qualche punto dorato.
Potete anche usare piccoli tegami antiaderenti con coperchio e fiamma molto bassa. Il forno permette di servire più persone nello stesso momento; l’apparecchio elettrico conserva invece il carattere partecipato della cena, perché ogni commensale controlla la propria porzione.
Raclette senza glutine e senza lattosio
Il formaggio semplice è naturalmente privo di glutine, ma l’intero pasto comprende molti prodotti confezionati. Per una raclette senza glutine controllate quindi salumi, conserve, spezie, salse e pane, poi usate utensili puliti e tenete il pane tradizionale su un vassoio separato.
Per il lattosio non basta affidarsi al tipo generico di formaggio. Stagionatura e lavorazione possono ridurne la quantità, ma la dicitura riguarda il prodotto specifico. L’Associazione Italiana Latto-Intolleranti ricorda l’importanza delle indicazioni riportate in etichetta. Scegliete dunque un formaggio dichiarato senza lattosio o adatto alle vostre esigenze e considerate che la tolleranza cambia da persona a persona.
FAQ sulla raclette
Si può preparare la raclette in anticipo?
Potete lessare le patate, tagliare le verdure e disporre sottaceti e salumi nei loro contenitori in anticipo. Conservate però formaggio, carne e affettati in frigorifero e portateli a tavola soltanto poco prima di iniziare.
Come si conservano gli avanzi?
Riponete separatamente formaggio, patate, carne cotta e accompagnamenti in contenitori chiusi appena si sono raffreddati. Seguite le indicazioni di conservazione dei singoli prodotti e non rimettete tra gli alimenti pronti ciò che è entrato in contatto con carne cruda o utensili usati sulla piastra.
Si può organizzare una raclette vegetariana?
Sì. Eliminate carne e salumi e aumentate patate, funghi, zucchine, peperoni, cipolle e cavolfiore. Aggiungete un’insalata acidula e pane tostato, controllando sempre le etichette se dovete adattare la cena ad altre esigenze alimentari.
Ricette valdostane ne abbiamo? Certo che si!
TI POTREBBE INTERESSARE
Panino con bresaola e formaggio cremoso: ottimo per...
In breve: panino con bresaola con formaggio e cremini Panino con bresaola con formaggio e cremini: tempo totale 10 minuti, difficoltà facile, porzioni 1. È un pranzo rapido ma completo, con...
Cheeseburger americano con cheddar e semi di finocchio
Cheeseburger americano senza glutine: la ricetta Pane senza glutine: la base che fa la differenza Un cheeseburger americano felice parte dal pane. Qui usiamo i panini Nutrifree. Sono senza glutine...
Pizza con asparagi e prosciutto crudo, davvero deliziosa!
Gli asparagi, degli ingredienti unici per la pizza con uovo e prosciutto crudo Entriamo nel dettaglio degli asparagi, che sono tra i protagonisti di questa pizza con prosciutto crudo. Gli asparagi...
























