Esiste la crostata perfetta !! Ecco qualche ricetta

crostata perfetta
Commenti: 0 - Stampa

Portiamo in tavola una deliziosa crostata?

La crostata perfetta !! Trova la tua. Inutile dirlo: la crostata è uno dei dolci più amati, in particolare dai bambini. È semplice e nutriente, deliziosa e coinvolgente. Solitamente, si prepara con la pasta frolla (anche senza glutine, come quella preparata con le varie farine naturali  e con una marmellata a piacere o anche con la cioccolata (oppure con la crema di chufa… da provare!!). Possiamo farle grandi quanto una torta o in alternativa possiamo preparare tante piccole crostatine. In ogni caso, una cosa è certa: sono sfiziosissime e tanto amate!

Prediligendo alimenti genuini, la crostata è ottima per tutti e, con ingredienti particolari ma comunque gustosi (ad esempio, senza glutine e senza lattosio), può essere consumata con soddisfazione e tranquillità persino da chi soffre di intolleranze. In generale, è ideale per la colazione, per le feste, per la merenda e da offrire come dessert! Ma andiamo a vedere un po’ quali sono le ricette utili per portare in tavola un dolce davvero sfizioso… e non solo!

Quando si tratta di dolci…

Naturalmente, ho intenzione di consigliarvi alcune ricette che non sono solo buone: sono anche genuine. Scegliendo con cura gli ingredienti, possiamo preparare l’originale e gustosa crostata con confettura di datteri Bahri o la deliziosa variante con uva bianca e nera… entrambe perfette per conquistare anche i palati più esigenti! Persino le piccole crostatine di frolla all’olio con pesche e lavanda sono adorabili sotto ogni punto di vista! E che dire invece della crostata con composta di Goij?

crostata perfetta

Un dolce all’insegna della giovinezza e del benessere, direi! Lo stesso vale per quelle realizzate con la farina di quinoa, una con la composta di rosa canina e un’altra con marmellata di ananas e zenzero… Da provare! Per puntare sempre alla salute e alla bontà, vi suggerisco inoltre la ricetta che vede come protagonisti lo sfizioso Nergi e i lamponi oppure il riso e la marmellata di arance. E per chi cerca qualcosa di diverso, la pastiera di riso con la composta di albicocca è assolutamente il top!

Per chi ha voglia di una crostata perfetta, ecco le soluzioni!

Le crostate sono anche salate e quindi possono essere preparate con verdure, carne, affettati, formaggi e molto altro. Quindi, per chi desidera una crostata salata… le soluzioni ci sono eccome! Dovreste certamente provare quella di finta sfoglia al saraceno con porri e crudo, la ricetta con spinaci, quella con la salsiccia e il cavolo romanesco! È ottima persino quella con la verdura e quella con porri, prosciutto e taleggio.

Insomma, scegliendo ingredienti genuini e basandoci sui nostri gusti, sulle specifiche esigenze e/o intolleranze, porterete in tavola delle crostate fantastiche… E siccome ognuno ha i suoi gusti, direi che non ci sono problemi: ad ognuno la sua crostata!! La scelta è a dir poco ampia, non credete? Fatemi sapere qual è la vostra preferita!

Crostata con confettura di cachi, davvero ottima!

Potete verificarlo in prima persona guardando la foto, la crostata con confettura di cachi non è una crostata qualsiasi. E’ il classico dolce che vi farà fare bella figura, magari in occasione della merenda o della visita di un amico. Io la servo spesso con il mio servizio Brandani e i risultati sono sempre ottimi!

Tornando alla crostata, la particolarità di questa ricetta sono due. La prima riguarda gli ingredienti, la seconda riguarda l’estetica. La lista degli ingredienti comprende, infatti, la confettura di cachi, a cui dedicherò il prossimo paragrafo, e le farine alternative come quella di avena e di mais. Per quanto concerna l’estetica, le classiche strisce “da crostata” sono sostituite da delle “stelline”. Un modo simpatico per caratterizzare la ricetta, e renderla diversa da tutte le altre. Tra l’altro, sono semplici da realizzare, in quanto è sufficiente usare una rotella dentata o direttamente uno stampino apposito. Il risultato, per quanto sui generis, è comunque ottimo.

Perché abbiamo utilizzato la confettura di cachi?

L’ingrediente principale di questa crostata, quello che la caratterizza maggiormente, è la confettura di cachi. Si tratta di una confettura diversa dal solito, che pochi di voi hanno assaggiato. Quando si pensa a un frutto da confettura, infatti, si fa riferimento molto raramente ai cachi, ma si opta per le classiche arance, fragole, more, ciliegie etc. Eppure i cachi possono offrire molto anche in questa veste. In primis la confettura di cachi è semplicemente squisita e offre un sapore molto più “profondo” rispetto alle altre confetture. In secondo luogo si caratterizza per un bel colore rosso, che valorizza esteticamente la crostata.

Crostata con confettura di cachi

Senza contare l’apporto nutritivo dei cachi, che è di tutto rispetto. I cachi, infatti, sono tra gli alimenti più ricchi di potassio in assoluto, ma non difettano nemmeno in calcio e fosforo. E’ molto ricco anche l’apporto di vitamine, con la vitamina C e la A in dosi maggiori. Il pregio più importante dei cachi è probabilmente la presenza di tanti antiossidanti, sostanze che contrastano gli effetti dei radicali liberi e contribuiscono a prevenire i tumori. Dei cachi, infine, si apprezzano le proprietà depurative, debolmente lassative, nonchè l’apporto calorico molto moderato.

Le speciali farine di questa crostata perfetta!

Un altro tratto caratterizzante di questa suggestiva crostata con confettura di cachi è la presenza di farine alternative, in sostituzione della classica farina doppio zero. Lo scopo è garantire il consumo anche ai celiaci e agli intolleranti al glutine, dal momento che né la farina di avena né la farina di mais bianco contengono questa sostanza. Tuttavia, la loro presenza è giustificata anche dalla volontà di conferire alla crostata un sapore diverso e più genuino, a tratti più rustico.

La farina di avena, in particolare, spicca per l’elevato valore nutrizionale. Il riferimento è in primis alle fibre, presenti in grandi quantità. Non è sottovalutare nemmeno la concentrazione di vitamina B1 e zinco, che impatta positivamente sull’organismo. La farina di avena, poi, vanta un basso indice glicemico, il ché la rende adatta ai diabetici e a chi sostiene cure dimagranti in quanto riduce il senso della fame. Per quanto concerne la farina di mais bianco, si tratta di un alimento dal gusto corposo, apprezzabile da tutti i palati. La farina di mais bianco è apprezzata, oltre che per la già citata assenza di glutine, anche per la quantità di vitamine, tra cui spicca la rarissima vitamina D, che rafforza il sistema immunitario.

Ecco la ricetta della crostata con confettura di cachi:

Ingredienti per 6-8 persone:

  • 115 gr. di farina di avena consentita,
  • 100 gr. di farina di mais bianco,
  • 130 gr. di arachidi ridotti in purea,
  • 90 gr. di zucchero semolato,
  • 80 gr. di albume,
  • 70 gr. di tuorlo,
  • 3 gr. di lievito consentito,
  • 150 gr. di confettura di cachi per la farcitura.

Preparazione:

Per la preparazione della crostata con confettura di cachi iniziate dalla frolla. Riducete le arachidi in purea (o acquistateli già in questa forma), poi frullatele insieme ai tuorli. Unite lo zucchero e le farine (di mais e di avena), queste ultime precedentemente mescolate al lievito. Mescolate con energia fino ad ottenere un composto leggermente granuloso, ma comunque omogeneo. Aggiungete l’albume e lavorare con le mani fino ad ottenere un impasto compatto.

Prelevate due terzi dell’impasto e stendetelo con un mattarello fino a ricavare uno spessore di circa 5 millimetri. Con questo, foderate uno stampo per crostata di 24 cm di diametro. Poi prendete una forchetta e fate dei buchi sul fondo, infine adagiate la confettura di cachi livellando con il cucchiaio. La parte restante dell’impasto stendetela e ritagliate con uno stampo, o una rotella dentata, delle stelline che utilizzerete per decorare la crostata. Cuocete al forno preriscaldato per 25 minuti a 180 gradi. Lasciate intiepidire, sformatela e servitela.

 

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

chef de partie

Le 4 figure più remunerative nella ristorazione

La specializzazione oggi è tutto nella professione; vale anche nella ristorazione. Un settore che sembra rimanere esente dalla crisi, ma che deve comunque saper interpretare i bisogni di una...

uova a colazione

Uova a colazione, un’abitudine gustosa e nutriente

Perché le uova a colazione? Mangiare uova a colazione, già questa espressione rievoca contesti che ben poco hanno a che vedere con la tradizione italiana, invece hanno a che fare con quella...

Torta Raffaello

Le migliori ricette senza glutine, ottimi piatti glutenfree

Un approfondimento sulla cucina gluten-free Le ricette senza glutine sono un mondo tutto da scoprire, adatte a chi ha ricevuto una diagnosi di celiachia da poco, e deve modificare in modo permanente...

Veggie burger

Veggie burger: idee e consigli per ottimi panini...

Veggie burger: idee e consigli per preparare degli ottimi panini vegani gourmet Negli ultimi anni i Veggie burger sono di grande tendenza, non solo tra vegetariani e vegani che per scelta non...

fiordaliso

Il fiordaliso, una pianta da utilizzare in cucina

Le principali caratteristiche del fiordaliso Oggi voglio parlarvi di una pianta speciale, che regala alcuni tra i fiori più belli da vedere, ossia il fiordaliso. Il nome, così elegante e soave,...

Datteri Mazafati

I datteri, uno dei frutti più buoni e...

Un po' di storia sul dattero Oggi parliamo dei datteri, uno dei frutti più particolari in assoluto. Sono particolari dal momento che fanno riferimento alla cultura araba e mediorientale, e per...


Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


29-06-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti