Cachi

cachiUn focus sui cachi e sulle loro proprietà

I cachi sono tra i frutti più particolari. Un po’ come l’avocado, o li si ama o li si odia. Il loro sapore, infatti, si distingue nettamente da quello di qualsiasi altro frutto, come anche la loro consistenza, spiccatamente gelatinosa. A prescindere da ciò, i cachi presentano caratteristiche singolari, anche sulla loro maturazione e conservazione. Si raccolgono, infatti, nei mesi autunnali e si consumano verso l’estate, in quanto richiedono mesi di conservazione prima di acquisire la consistenza gelatinosa che li rende gustosi e commestibili.

I cachi sono comunque frutti preziosi anche sotto il profilo nutrizionale. Per quanto spiccatamente zuccherini, garantiscono un apporto calorico equilibrato, pari a 70 kcal per 100 grammi. Vantano massicce concentrazioni di potassio, fosforo e calcio, nonché buone quantità di vitamine C ed E. Soprattutto contengono il betacarotene e importanti antiossidanti come il licopene e la luteina.

Le principali varietà di cachi

Le varietà di cachi, in realtà, non sono numerosissime. Tuttavia la maggior parte di esse raggiunge le nostre tavole. Proprio per questo ho pensato di farvi una rapida panoramica.

  • Fuyu. Il frutto è molto grande e pesante, si presenta con una forma sferoidale e leggermente appiattita. La buccia tende al giallo, così come la polpa. E’ la varietà più diffusa in assoluto.
  • Hana. Anche in questo caso il frutto è molto grosso. La forma, però, è leggermente quadrangolare e il colore tende all’arancione.
  • Jiro. È un misto tra le due varietà precedenti. La polpa è gialla, ma la buccia tende sull’arancione. Grandezza e dolcezza sono nella media.
  • O Gosho. È la varietà dal sapore più corposo. Sia la buccia che la polpa tendono all’arancione-rosso.

Come mangiare questi frutti

In genere i cachi si consumano a crudo, quasi come se fossero un dessert. Se conservati nella maniera più adatta, e una volta acquisita la tipica consistenza gelatinosa, possono essere tranquillamente consumati “al cucchiaio”. Ciò non toglie che i cachi possano essere protagonisti di alcune ricette sfiziose. Qui ne presento due, la prima spicca per semplicità, mi riferisco ai cachi in olio extravergine di oliva, un’insalata dal sapore leggermente acidulo, ma che sa a farsi apprezzare da tutti i palati.

Un’altra ricetta sfiziosa è la confettura di cachi, la classica confettura che non ti aspetti. Il suo sapore è leggermente acidulo, ma anche spiccatamente dolce e con quel retrogusto particolare che non si trova in nessun’altra confettura. Ovviamente essa va utilizzata come qualsiasi altra preparazione dello stesso tipo.

 


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