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Marmellata di arance amare: idea regalo per Natale!

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Marmellata di arance
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 30 min
cottura
Cottura: 1 or
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4/5 (15 Recensioni)

Una marmellata eccellente con dolci o salati

La marmellata di arance amare è una delle nostre speciali confetture che amiamo proporre come idea regalo. Col Natale che si avvicina a grandi passi non c’è tempo da perdere! Gli agrumi sono di stagione col freddo e sono anche ricchissimi di proprietà nutrizionali e vitamine, così da offrire un prezioso sostegno al nostro sistema immunitario. La vitamina C, in particolare, è uno dei migliori rimedi naturali ai malanni di stagione come influenza e raffreddore. Consumando questa marmellata di arance amare possiamo garantirci nutrimento e protezione, senza preoccuparci degli zuccheri aggiunti.

Di fatto, a differenza di una marmellata tradizionale, in questo caso la frutta cuoce con sé stessa, il succo di limone ed un pizzico di cannella. Niente zucchero, quindi un prodotto che evita gli eccessi glicemici e che offre nuove prospettive di utilizzo. Questo tipo di confettura, senza zucchero, glutine o lattosio, può essere utilizzata in preparazioni sia dolci che salate, avendo un gusto molto più versatile delle normali confetture all’arancia

Ricetta marmellata di arance amare

Preparazione marmellata di arance amare

Come fare la marmellata di arance ? La marmellata di arance amare fatta in casa, come qualsiasi conserva, richiede vasetti e coperchi ermetici  sterilizzati. Lavate con attenzione le arance e tagliatele a metà. Estraete gli eventuali semini, poi tagliate le arance a spicchi. Lavate le mele, tagliatele a metà e rimuovete torsolo e semi, conservando la buccia.

La buccia tagliatela a julienne e sbollentate per 10 minuti circa. Scolate e ripetete l’operazione per un paio di volte.

Mettete dunque le arance e la buccia nella pentola, versate il succo di limone ed aggiungete la cannella. Accendete il fuoco e lasciate evaporare il liquido fino ad ottenere una consistenza piuttosto densa. Di solito bastano 20 minuti circa. Se preferite ottenere una marmellata di arance meno grumosa, passate la frutta nel frullatore.

Con un cucchiaino raccogliete un po’ di composto e versatelo su di un piatto per verificare la densità ottenuta.Se necessità, aggiungete dell’acqua pian piano, mescolando. Quando sarete soddisfatti della consistenza, versate la marmellata di arance amare, ancora bollente, nei vasetti. Chiudete i barattoli e capovolgete. Lasciate raffreddare del tutto prima di aprirli e gustare la marmellata arance senza zucchero. Se lasciate trascorrere qualche giorno prima di aprirli è meglio. Etichettate e riponete i barattoli in dispensa in un luogo asciutto e protetto.

Ingredienti marmellata di arance amare

  • 6 arance amare
  • 2 mele
  • succo di ½ limone
  • 1 pizzico i cannella

L’importanza di sterilizzare i vasetti nelle conserve

Preparare la marmellata di arance senza zucchero fatta in casa, così come qualsiasi tipo di confettura o conserva, richiede una particolare attenzione nella gestione di come sterilizzare i  vasetti. Com’è noto, il rischio botulino in questi casi è dietro l’angolo e non sono ammissibili distrazioni. Con qualche accorgimento e grazie alla saggezza degli anziani che abbiamo ereditato, possiamo continuare a divertirci e produrre deliziose conserve e confetture casalinghe, sicure, genuine e ricche di sapore.

Di questa nostra marmellata, in particolare, andiamo molto orgogliosi. Possiamo gustarla ed apprezzarla nelle crostate, nei biscotti, nei croissant oppure anche con una selezione di formaggi. Il sapore dato dalle mele, dalla cannella e dalle arance, senza aggiunta di zuccheri, è di per sé un mix vincente e versatile che si sposa alla perfezione con pietanze dolci o salate.

Marmellata di arance amare, mai più senza

Pochi minuti ai fornelli, qualche ora di riposo e la marmellata di arance amare senza zucchero fatta in casa è bella e pronta! Questo Natale, a partire dalla colazione, abbiamo la nostra scorta di confetture pronta a coccolarci. Che piacere scaldare una bella tazza di latte caldo ed inzuppare i biscotti.
A merenda, la stessa marmellata la possiamo usare sopra una golosa fetta di torta ed a cena, sempre lei ma in una veste nuova, per intingere una selezione gourmet di formaggi stagionati e freschi. Anche voi non saprete più fare a meno di questa particolare marmellata!

Marmellata di arance

Attenzione agli zuccheri aggiunti e le possibili alternative per poterne fare a meno

La marmellata che vi abbiamo presentato non contiene alcun tipo di zuccheri aggiunti. Nelle produzioni dolciarie, infatti, è bene sempre prestare particolare attenzione agli zuccheri aggiunti, cercando il più possibile di evitare di superare il limite giornaliero consentito dall’OMS (Org. Mondiale della Sanità). Il limite giornaliero per un adulto è pari a 50 grammi (non oltre il 10% del fabbisogno giornaliero), sono 12 cucchiaini da tè. Per i bambini invece si scende al 5% del fabbisogno energetico giornaliero.

Nel calcolo ricade anche l’apporto del miele e dei succhi di frutta, nello specifico non si demonizza solo lo zucchero aggiunto nel latte o caffè, ma soprattutto gli zuccheri aggiunti nascosti in bevande gassate, merendine e addirittura in prodotti come salse e ketchup. Oramai ci sono molte aziende sempre attente alla qualità degli ingredienti e hanno di fatto creato linee di prodotti senza zuccheri aggiunti come il saccarosio e zuccheri mono o disaccaridi di qualsiasi tipo.

Gli intolleranti al nichel valutino se mettere la cannella o meno. A me non dà probemi in piccole quantità!

Arance amare: Un gusto unico

Le arance amare, note anche come arance di Siviglia, hanno origini antiche e interessanti. Originarie del Sud-est asiatico, si diffusero in Europa grazie ai commerci. Il loro gusto particolare le rende uniche nel panorama degli agrumi. Ricche di vitamina C e antiossidanti, sono apprezzate per le loro proprietà benefiche.

La coltivazione delle arance amare richiede climi caldi e terreni ben drenati. Le varietà più comuni includono la Bouquet de Fleurs e la Chinotto. Ogni varietà presenta caratteristiche uniche in termini di sapore e dimensioni. La cura nella coltivazione è fondamentale per garantire la qualità del frutto.

In cucina, le arance amare sono versatili e stimolanti. Utilizzate per marmellate, liquori come il famoso Cointreau, e in ricette salate, aggiungono un tocco inaspettato. La loro scorza, ricca di oli essenziali, è usata per aromatizzare dolci e bevande.

Le arance amare non sono solo gustose, ma anche salutari. Aiutano a migliorare la digestione e hanno proprietà antinfiammatorie. La loro ricchezza di vitamine le rende alleate del sistema immunitario. Sono utili anche in cosmetica, grazie alle proprietà tonificanti della loro scorza.

Le arance amare rappresentano una scelta interessante per chi cerca sapori nuovi e benefici per la salute. La loro versatilità in cucina e le proprietà benefiche le rendono un ingrediente da riscoprire e valorizzare. Un vero tesoro della natura, che unisce gusto, salute e tradizione.

Ricette marmellate ne abbiamo? Certo che si!

4/5 (15 Recensioni)
Riproduzione riservata

5 commenti su “Marmellata di arance amare: idea regalo per Natale!

  • Dom 20 Feb 2022 | Rosalba Carena ha detto:

    Buonasera,

    In merito alla marmellata di arance amare, senza zucchero con le mele vorrei sapere se si mette anche la buccia delle arance perché dal testo non mi è chiaro.

    Grazie mille e cordiali saluti.

    Rosalba Carena

    • Dom 20 Feb 2022 | Tiziana Colombo ha detto:

      Rosalba a noi piacciono con la buccia e ben sode. Togliamo solo il picciolo e il fondo. Le raccomando solo che sia integra e senza ammaccature.

    • Dom 20 Feb 2022 | Tiziana Colombo ha detto:

      Rosaba puoò togliere la buccia facendo attenzione a non prelevare l’albedo che è la pellicina bianca.

  • Mer 20 Apr 2022 | Marina ha detto:

    Come “a non prelevare l’albedo”… Non è quello il più amaro??
    Essendo tanti amato già il succo, è giusto lasciare anche la buccia? Eventualmente perché si taglia a spicchi ?

    • Sab 23 Apr 2022 | Tiziana Colombo ha detto:

      Marina le arance amare sono un tipo di arancia selvatica particolare chiamata anche melangolo che solitamente non si mangia cruda. Si deve fare comunque attenzione a non prelevare anche l’albedo. Io consiglio di tagliarla a spicchi per farsi che si disfino più velocemente.A noi piace aggiungere la buccia e piace a tutti.

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