Marmellata di arance amara: idea regalo per Natale!

Marmellata di arance
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Una marmellata eccellente con dolci o salati

La marmellata di arance amara è una delle nostre speciali confetture che amiamo proporre come idea regalo. Col Natale che si avvicina a grandi passi non c’è tempo da perdere! Gli agrumi sono di stagione col freddo e sono anche ricchissimi di proprietà nutrizionali e vitamine, così da offrire un prezioso sostegno al nostro sistema immunitario. La vitamina C, in particolare, è uno dei migliori rimedi naturali ai malanni di stagione come influenza e raffreddore. Consumando questa marmellata di arance amara possiamo garantirci nutrimento e protezione, senza preoccuparci degli zuccheri aggiunti.

Di fatto, a differenza di una marmellata tradizionale, in questo caso la frutta cuoce semplicemente con sé stessa, il succo di limone ed un pizzico di cannella. Niente zucchero, quindi un prodotto che evita gli eccessi glicemici e che offre nuove prospettive di utilizzo. Questo tipo di confettura, senza zucchero, glutine o lattosio, può essere utilizzata liberamente in preparazioni sia dolci che salate, avendo un gusto molto più versatile delle normali confetture all’arancia.

Marmellata di arance

L’importanza della sterilizzazione dei vasetti nelle conserve

Preparare la marmellata di arance amara, così come qualsiasi tipo di confettura o conserva, richiede una particolare attenzione relativamente alla gestione e sterilizzazione dei vasetti ermetici. Com’è noto, il rischio botulino in questi casi è dietro l’angolo e non sono ammissibili distrazioni. Con qualche accorgimento e grazie alla saggezza degli anziani che abbiamo ereditato, possiamo continuare a divertirci e produrre deliziose conserve e confetture casalinghe, sicure, genuine e ricche di sapore.

Di questa nostra marmellata di arance amara, in particolare, andiamo particolarmente orgogliosi. Possiamo gustarla ed apprezzarla nelle crostate, nei biscotti, nei croissant oppure anche con una selezione di formaggi. Il sapore dato dalle mele, dalla cannella e dalle arance, senza aggiunta di zuccheri, è di per sé un mix vincente e versatile che si sposa alla perfezione con pietanze dolci o salate.

Marmellata di arance amara, mai più senza

Pochi minuti ai fornelli, qualche ora di riposo e la marmellata di arance amara è bella e pronta! Questo Natale, a partire dalla colazione, abbiamo la nostra scorta di confetture pronta a coccolarci. Che piacere scaldare una bella tazza di latte caldo ed inzuppare i biscotti.
A merenda, la stessa marmellata la possiamo usare sopra una golosa fetta di torta ed a cena, sempre lei ma in una veste nuova, per intingere una selezione gourmet di formaggi stagionati e freschi. Anche voi non saprete più fare a meno di questa particolarissima marmellata!

Attenzione agli zuccheri aggiunti e le possibili alternative per poterne fare a meno

La marmellata che vi abbiamo presentato non contiene alcun tipo di zuccheri aggiunti. Nelle produzioni dolciarie, infatti, è bene sempre prestare particolare attenzione agli zuccheri aggiunti, cercando il più possibile di evitare di superare il limite giornaliero consentito dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). Il limite giornaliero per un adulto è pari a 50 grammi (non oltre il 10% del fabbisogno giornaliero), concretamente sono 12 cucchiaini da tè. Per i bambini invece si scende al 5% del fabbisogno energetico giornaliero.

Nel calcolo ricade anche l’apporto del miele e dei succhi di frutta, nello specifico non si demonizza solo lo zucchero aggiunto nel latte o caffè, ma soprattutto gli zuccheri aggiunti nascosti in bevande gassate, merendine e addirittura in prodotti come salse e ketchup. Oramai ci sono molte aziende sempre attente alla qualità degli ingredienti e hanno di fatto creato linee di prodotti senza zuccheri aggiunti come il saccarosio e zuccheri mono o disaccaridi di qualsiasi tipo.

Gli intolleranti al nichel valutino se mettere la cannella o meno. A me personalmente, non dà probemi!

Ed ecco la ricetta della marmellata di arance amara:

Ingredienti per 2 vasetti:

  • 6 arance
  • 2 mele
  • succo di ½ limone
  • 1 pizzico di cannella

Preparazione:

La marmellata di arance amara, come qualsiasi conserva, richiede vasetti e coperchi ermetici debitamente sterilizzati. Lavate con attenzione le arance e tagliatele a metà. Estraete gli eventuali semini, poi tagliate le arance a spicchi. Lavate le mele, tagliatele a metà e rimuovete torsolo e semi, conservando la buccia. Se preferite ottenere una marmellata di arance meno grumosa, passate la frutta nel frullatore. Mettete dunque la frutta nella pentola, versate il succo di limone ed aggiungete la cannella. Accendete il fuoco e lasciate evaporare il liquido fino ad ottenere una consistenza piuttosto densa.

Con un cucchiaino raccogliete un po’ di composto e versatelo su di un piatto per verificare la densità ottenuta. Eventualmente, a necessità, aggiungete dell’acqua pian piano, mescolando. Quando sarete soddisfatti della consistenza, versate la marmellata di arance amara, ancora bollente, direttamente nei vasetti. Chiudete ermeticamente i barattoli e capovolgeteli. Lasciateli circa due giorni così prima di aprirli e mangiare la marmellata. Riponete i barattoli in dispensa in un luogo asciutto e protetto.

5/5 (1 Recensione)

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20-12-2019
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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