Pescespada alla mediterranea: la ricetta tradizionale!

Pescespada alla mediterranea
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Il Pescespada alla mediterranea è una ricetta adatti a chi non ama il sapore del pesce e fatica a mangiarlo. Proprio a loro consiglio sempre di provare questa ricetta. Infatti viene condito con i migliori e più saporiti ingredienti che il nostro bel paese ci mette a disposizione: pomodorini, capperi, olive e olio extra vergine di oliva. Con la sua consistenza carnosa e il sapore leggermente dolce, con estrema facilità vi assicurerete il successo del piatto e sarà gradito anche a chi di solito non piace il pesce.

Pescespada alla mediterranea : un piatto salutare e dietetico

Inoltre, è un piatto molto salutare e dietetico. Il pesce spada contiene numerose vitamine e Sali minerali: niacina, retinolo, piridossina, cobalamina (B12), potassio, fosforo e selenio. Fate conto che una porzione di pesce spada contiene 98 microgrammi di selenio, cioè quasi il doppio della dose giornaliera raccomandata.

Il pesce spada è poi una fonte eccellente di proteine. Una porzione ne fornisce 33,4 grammi, cioè circa il 64% del fabbisogno proteico giornaliero di un individuo di taglia media. Il corpo utilizza le proteine ​​per produrre enzimi, trasportare l’ossigeno e mantenere i tessuti, muscoli, capelli e pelle, sani.

Pescespada alla mediterraneaIl pesce spada è consigliato a chi deve seguire regimi dietetici ipocalorici e a chi soffre di diabete e ipertensione, è, infatti, un pesce molto magro, e privo di glucidi. Gli unici grassi presenti sono quelli buoni Omega 3.

Il pesce spada ha un solo “difetto” (non di poco conto), l’alto contenuto di mercurio. Diverse organizzazioni che si occupano della tutela della salute alimentare raccomandano ai bambini piccoli e le donne in gravidanza o che stanno cercano un figlio di evitarlo. Tutti gli altri dovrebbero limitare l’assunzione del pesce spada a due porzioni al mese.

Comprate materie prime fresche e di qualità

Il mio consiglio per non sbagliare è di scegliere ingredienti di primissima qualità e di utilizzare una buona padella antiaderente per facilitare la cottura del pesce senza eccedere nei condimenti (e quindi diminuendo drasticamente il numero di calorie) senza farlo bruciare.

Ed ecco la ricetta del pescespada alla mediterranea

Ingredienti per 4 persone

  • 250 gr di pesce spada tagliato in due fette
  • 15 pomodorini pachino
  • 1 manciata di capperi di Pantelleria dissalati
  • 4 cucchiai di olio di oliva extravergine
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • un rametto di  timo
  • 2 spicchi d’aglio
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Tritate finemente l’aglio e il timo. Lavate i pomodori e tagliateli a spicchi e poi a metà e al limite a dadini. Togliete la pelle nera del pesce spada e l’osso centrale.

In una padella antiaderente mettete l’olio e l’aglio sbucciato e fate soffriggere a fuoco molto basso senza fargli prendere colore.

Unite i pomodori e i capperi  e proseguite la rosolatura per cinque minuti: i pomodori non devono disfarsi completamente. Aggiungete la metà del timo e aggiustate di sale e pepe. Sfumate con il vino bianco a fuoco alto.

Infine, sempre a fuoco alto, aggiungete i dadini di pesce spada e fateli saltare per un minuto. Unire il timo rimasto e servite immediatamente.

5/5 (469 Recensioni)

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2 commenti su “Pescespada alla mediterranea: la ricetta tradizionale!

  • Mar 15 Set 2020 | silvia ha detto:

    Buongiorno, voglio provare questa ricetta per stasera, ma nella foto la fetta di pesce spada è intera o sbaglio? Sulla ricetta di parla di tagliarlo a dadini ……io preferirei lasciarla intera però…… Grazie

    • Mar 15 Set 2020 | Tiziana Colombo ha detto:

      SIlvia le lasci intere che va bene

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27-05-2016
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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