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Crostata di mandorle: ricetta di un dolce semplice e gustoso

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

crostata alle mandorle
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 20 min
cottura
Cottura: 20 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
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5/5 (48 Recensioni)

Costata con le mandorle: una torta semplice che vi farà fare bella figura

Voglia di dolci? Allora è il momento di preparare la crostata alle mandorle. Ogni occasione speciale merita un dolce altrettanto speciale e, sicuramente, la golosa e tanto amata crostata alle mandorle si rivela più volte la scelta giusta. Infatti, è un dolce tradizionale della tavola italiana, che evoca ricordi di famiglie riunite e di ricorrenze, di compleanni e comunioni. Il sapore leggero e raffinato e l’inconfondibile profumo rendono questo dessert ideale per molte occasioni diverse, per una merenda o per un tè in compagnia di qualche amico/a.

Ovviamente, la crostata alle mandorle è adatta anche per chiudere in bellezza un pranzo sontuoso o una cena romantica. La spolverata di zucchero a velo finale ingentilisce ulteriormente l’aspetto della torta, rendendola ancor più desiderabile e fragrante. In generale, si tratta di una ricetta semplice che però – come tutta la pasticceria – richiede un po’ di tempo e precisione nelle dosi… Ad ogni modo, vediamo nel dettaglio di cosa si tratta… Forse conoscete questo dolce, ma non fino in fondo!

Ricetta crostata di mandorle

Preparazione crostata di mandorle

  • Per preparare la crostata alle mandorla la prima cosa da fare è setacciare la farina su di una spianatoia o un piano di lavoro, quindi aggiungete lo zucchero, le zeste di limone e un pizzico di sale.
  • Miscelate gli ingredienti e aggiungetevi le uova e i tuorli, continuando a mescolare fino a che non verranno assorbiti.
  • Infine, aggiungete il burro tenuto a temperatura ambiente e mescolate fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
  • Dopodiché dividetelo in due parti uguali e avvolgetele entrambe nella pellicola. Lasciate riposare in frigorifero per circa un’ora.
  • In una terrina iniziate a preparare la crema mettendovi le uova e sbattendole insieme allo zucchero fino a ottenere un composto omogeneo.
  • In un pentolino fate scaldare il latte insieme alla panna e aggiungeteci la vaniglia. Quando sarà ben calda, unitevi le uova e mescolate con una frusta. Quando avrete ottenuto una crema dalla consistenza omogenea, spegnete il fuoco.
  • Stendete l’impasto di frolla con l’aiuto di un mattarello e in modo da creare un foglio spesso un centimetro e largo abbastanza per formare due dischi dal diametro di 24 cm.
  • Prendete una tortiera con cerniera della dimensione adatta. Dopo aver imburrato e infarinato lo stampo adagiateci il primo disco di frolla. Sopra di esso mettete la crema pasticcera.
  • Adagiate ora il secondo disco di frolla sopra la crema, andando così a chiudere il tutto; quindi bucherellate la superficie.
  • Spennellate la torta con il tuorlo d’uovo e ricoprite la parte superiore di mandorle a lamelle e zucchero.
  • Cuocete in forno ventilato a 200° C per 20 minuti, poi sfornate e servite dopo aver fatto raffreddare e aver spolverato la crostata con un po’ di zucchero a velo.
  • La crostata alle mandorle è pronta per essere servita, accompagnandola magari con un succo di frutta o un tè caldo.

Per la pasta frolla:

  • 500 gr. di farina,
  • 250 gr. di zucchero,
  • 200 gr. di burro chiarificato,
  • 2 tuorli + 2 uova,
  • q. b. di zeste di limone,
  • q. b. di sale

Per la crema:

  • 190 gr. di latte intero delattosato,
  • 90 gr. di panna delattosata,
  • 3 uova,
  • 3 cucchiai di zucchero,
  • 15 gr. di amido di riso,
  • 1 uovo,
  • 1 confezione di mandorle a lamelle

La mandorla, un piccolo seme delle grandi qualità

La ricetta della crostata alle mandorle può essere preparata in due modi, utilizzando come base la pasta frolla tradizionale o quella alle mandorle (che si ottiene naturalmente con la farina di mandorle, facilmente reperibile in commercio). In verità, è possibile comporre infinite versioni di questa ricetta, aggiungendo diversi tipi di marmellata o rendendola ancora più golosa con uno strato di cioccolato o di nutella. Qualunque sia la variante prescelta, non si deve dimenticare che la regina di questo dessert è la mandorla!

Ricca di sapore e profumi unici, ma anche di qualità benefiche, è un alimento ricco di vitamine e minerali. Pertanto, risulta efficace nel preservare e mantenere in salute le arterie, il cuore e le ossa. La composizione oleosa di questo seme protagonista della ricetta della crostata alle mandorle e la sua importante carica calorica lo rendono spesso nemico della dieta. Tuttavia, per rispettare l’organismo e proporgli importanti effetti benefici senza rinunciare al piacere di gustare questo dolce, basterà non eccedere nelle porzioni.

crostata alle mandorle

Una pasta frolla classica per una torta deliziosa

La pasta frolla che propongo per questa crostata alle mandorle è tutto sommato classica, infatti è realizzata con farina, tuorli, uova intere, burro e zucchero. A questi ingredienti si aggiunge un po’ di buccia di limone grattugiata, che conferisce all’impasto un surplus di freschezza e sapore.

Anche il procedimento non riserva grandi sorprese. Si mescolano tra di loro gli ingredienti, si amalgamano al meglio e si conserva l’impasto in frigo per una buona mezz’ora, ben avvolto nella pellicola alimentare. A tal proposito vi consiglio di separare l’impasto in due parti, visto che la crostata ha una base ma anche una copertura.

La cottura avviene al forno a una temperatura di 200 gradi per una ventina di minuti. In questo caso non è necessario aggiungere i legumi sulla frolla, in quanto la particolare conformazione della crostata (che è chiusa) impedisce alla frolla stessa di gonfiarsi e sfaldarsi.

La crostata alle mandorle e il sapore (moderno) della tradizione

Grazie alla possibilità di personalizzare la ricetta mediante l’utilizzo di impasti differenti, di stampi di diversa grandezza e forma, di mandorle di vario taglio (a scaglie, granella, intere ecc.) e di ingredienti aggiuntivi e sfiziosi, questo dessert non è più solo un semplice dolce tradizionale e familiare: può diventare persino divertente e fantasioso, attuale e altrettanto delizioso. Inoltre, sappiate che, per la preparazione della crema per la crostata alle mandorle, useremo ingredienti privi di lattosio.

In questo modo, potremo preparare un dessert molto più digeribile, senza mettere da parte il gusto! A questo punto, vi chiedo: vi è già venuta l’acquolina in bocca? Siete pronti per preparare la crostata alle mandorle? Se avete risposto sì, diamoci da fare!

Una crema deliziosa per la crostata di mandorle

Tra i punti di forza di questa crostata di mandorle spicca il ripieno, che è formato da una crema pasticcera aromatizzata alla vaniglia. Può essere considerata una crema pasticcera light se si tiene conto dell’assenza della farina, che per l’occasione viene sostituita da un po’ di amido. Di conseguenza la crema risulta un po’ più liquida rispetto alla crema pasticcera. Ciò non rappresenta un problema, ma anzi costituisce un vantaggio per questo tipo di crostata.

E le mandorle? In realtà le mandorle non partecipano al ripieno ma fungono “solo” da guarnizione, infatti vengono poste sulla crostata già pronta. Si tratta di un’idea astuta, in quanto sfrutta al massimo la texture croccante e il sapore distintivo delle mandorle, rendendo la costata ancora più buona.

Come rendere la crostata alle mandorle a prova di intolleranze?

Nella sua forma base la crostata di mandorle non può essere consumata dai celiaci e dagli intolleranti al glutine. Il motivo risiede nella presenza obbligata della farina, che è in genere ricca di glutine. Basta però apportare una piccola modifica per rendere la crostata gluten free, ovvero basta preparare la frolla con una farina alternativa. A tal proposito è consigliabile un mix tra farina di riso e farina di mais, ma potete scegliere qualsiasi tipo di farina, come la farina di grano saraceno, la farina di teff, farina di fonio, di sorgo etc.

Anche gli intolleranti al lattosio potrebbero lamentare qualche problema. Il riferimento è alla presenza del latte e della panna. In questo caso basterà utilizzare delle versioni delattosate, che se sono di qualità risultano quasi indistinguibili dai “prodotti originali”. Al massimo potreste avvertire qualche nota leggermente più dolce, che fa comodo in una ricetta come questa.

FAQ sulla crostata di mandorle

Cosa contiene la crostata?

La crostata che vi presento in questa ricetta è formata da una frolla tutto sommato classica ed aromatizzata con la scorza di limone. Il ripieno è invece dato da una deliziosa crema arricchita con latte, panna, uova, amido, zucchero, vaniglia e mandorle.

Come si fa la crema nella crostata di mandorle?

Per preparare la crema della crostata di mandorle montate leggermente le uova con lo zucchero. A parte riscaldate una soluzione di latte e panna, arricchita con l’amido e la vaniglia. Infine, unite i due composti. Per concludere guarnite con le mandorle, che vanno inserite alla fine.

Cosa fare per non fare ammorbidire la crostata?

Per mantenere la crostata croccante è fondamentale usare burro freddo nella preparazione della pasta frolla, lasciando riposare l’impasto in frigorifero prima dell’uso. Una volta stesa la base è utile cuocerla in bianco, ovvero senza crema, forandola e coprendola con legumi secchi per circa 10-15 minuti.

Come si conserva la crostata?

La crostata andrebbe conservata a temperatura ambiente, magari all’interno di una campana per torte. Se il ripieno è a rischio deperimento, perché realizzato con ingredienti freschi, è bene riporlo in frigorifero. In ogni caso è bene consumarla entro un paio di giorni.

Ricette di crostate ne abbiamo? Certo che si!

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