Ravioli di castagne con speck e pinoli

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    4 persone
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    1 Ora 10 Minuti
ravioli di castagne pinoli

Questi ravioli di castagne sono strepitosi!!!! Farete un figurone

Avete voglia di provare una ricetta un po’ insolita? E allora vi propongo questi gustosissimi  ravioli di castagne con speck e pinoli.

Si avete letto bene: ravioli di castagne; l’idea più comune è che le castagne si consumino arrosto,  candite, oppure lessate da mangiare così o per la preparazione di qualche dolce o al massimo utilizzate per la preparazione della farcitura del cappone o del tacchino durante le festività natalizie, ma non è così!!!

Sono molto versatili, si mangiandole si fresche bollite o arrostite ma si fanno anche seccare e per trasformarle in farina oppure secche si  utilizzano, dopo averle ammollate in acqua, per la preparazione di  minestre, di risottiecc…

Ma c’è molto di più perché dal punto di vista nutrizionale, le castagne,per la quantità elevata di carboidrati che contengono,sono  paragonabili ad un cereale con il vantaggio che, non contenendo il glutine, sono consumabili da chi è affetto da celiachia;  la presenza di zuccheri, lo rende, invece, un alimento alternativo per chi soffre di intolleranza al lattosio.

Grazie all’ alta percentuale di amidi, il discreto contenuto di grassi, di  proteine, di sali minerali (tra cui  potassio, fosforo, zolfo, magnesio, calcio, ferro), di oligoelementi, e di vitamine (C, B1, B2 e PP) che contengono le castagne, sono considerate un alimento di elevata qualità e di ottima digeribilità; i loro zuccheri complessi (i carboidrati) infatti risultano essere più digeribili di quelli dei cereali;  la presenza del  sodio, poi è utile alla digestione.

Molto energetiche sono  indicate in casi di anemia e inappetenza. Per all’abbondante  contenuto di fibre le castagne sono molto utili per la funzionalità dell’intestino e, inoltre,  la presenza dello zolfo, che  è un antisettico  e un disinfettante, aiuta a combattere le affezioni epatobiliari, le malattie renali, e le affezioni alle ossa.

Il magnesio  in esse contenute  aiuta a combattere le alterazioni nervose, infatti agisce sulla rigenerazione dei nervi,mentre  il fosforo collabora alla costituzione del tessuto nervoso.

Il potassio è anch’ esso presente ed è utile nelle affezioni muscolari, Comunque essendo le castagne  ricche di minerali sono molto indicate per chi è affetto da stanchezza cronica, per chi è convalescente e sono adatte per i bambini le persone anziane.

Per la preparazione di questi ravioli ho utilizzato per la pasta sia la farina di castagne che la farina di grano, mentre per il ripieno ho utilizzato oltre che una purea di castagne,l’uovo e il mascarpone.

Ma a proposito di mascarpone, forse  non tutti sanno che si tratta di un antico formaggio dall’aspetto di una crema morbida, consistente, di colore bianco-giallo chiaro, con sapore molto dolce che si produce nelle zone di Lodi e di Abbiategrasso il cui nome deriva dalla parola “Mascherpa” che in dialetto lombardo vuol dire “crema di latte”.

Ma adesso mettiamoci all’opera e… Buon Appetito!!!

 

Ingredienti per 4 persone

Ingredienti per i ravioli

    Procedimento

    1. - 200 g di farina 00
      - 50 g di farina di castagne
      - un uovo intero e 1 tuorlo
      - sale

    Ingredienti per il ripieno

    1. - 200 gr. di castagne lessate
      - 250 gr. di mascarpone senza lattosio
      - 1 tuorlo d'uovo
      - sale

    Ingredienti per il condimento

    1. - 80 gr. di burro chiarificato
      - 100 gr. di speck
      - 30 gr. di pinoli di cedro (facoltativo)
      - parmigiano reggiano 48 mesi grattugiato

    Preparazione

    1. Tritate grossolanamente le castagne lesse, unite il mascarpone, un tuorlo d'uovo e un pizzico di sale e amalgamate il tutto. Mettete in frigorifero per un'oretta.

      Fate una fontana con le due farine, al centro mettete un uovo intero e un tuorlo, impastate, formate una palla, copritela con della pellicola e asciate riposare per mezz'ora

      Trascorso il tempo necessario tirate con il matterello la pasta in due sfoglie sottili; sulla prima collocate con un cucchiaino, alla distanza di 2 centimetri l'una dall'altra, tante piccole pallottoline dell'impasto preparato, grosse come una nocciola, avendo cura di sistemarle bene in fila per rendere più facile l'operazione di divisione. Ricoprite ora con l'altra sfoglia e pigiate bene con le dita intorno al ripieno in modo da far bene aderire tra loro le due sfoglie (se la pasta è fresca ciò avverrà immediatamente, se invece la pasta fosse già un po' secca sarà bene inumidire leggermente la sfoglia sottostante con una pennello intinto in poca acqua e senz'altro la sigillatura sarà garantita). Ritagliate ora la pasta contenente le pallottoline di ripieno mediante una rotella dentellata suddividendo i ravioli leggermente infarinati ben distesi sul tavolo.

      In un tegame antiaderente fate rosolare senza alcun condimento lo speck tagliato a fiammiferi, unite i pinoli e lasciateli leggermente tostare.

      In una pentola con abbondante acqua lessate al dente i ravioli, conditeli con il burro cotto a color nocciola e con il parmigiano e versatevi sopra l'intingolo di speck e pinoli.

    i pinoli di cedro a differenza dei pinoli tradizionali hanno un basso contenuto di nichel

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