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Pappardelle con lardo e castagne, un primo rustico

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pappardelle con lardo e castagne
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana, Ricette di Natale
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (2 Recensioni)

Pappardelle con lardo e castagne per le occasioni speciali

Oggi vi presento un primo piatto estremamente ricco e rustico, che riconcilia con i sapori della nostra terra: le pappardelle con lardo e castagne. Come avrete certamente intuito, non è il più dietetico dei primi piatti. Eppure vale la pena prepararlo, visto il gusto che offre e le belle sensazioni che sprigiona al palato. Potreste circoscriverne la preparazione alle occasioni speciali, che si prestano ai primi particolarmente sostanziosi. Io, per esempio, lo preparo di tanto intanto per il pranzo di Natale e ho sempre incontrato l’apprezzamento dei miei commensali. A loro modo, le pappardelle con lardo e castagne sono “belle” da vedere, ovvero vantano un buon impatto estetico. Per questo motivo consiglio di non lesinare sul servizio, ma sceglierne uno che le valorizzi al meglio. A tal proposito, mi permetto di consigliare Brandani, che adotta un approccio singolare al design e al colore, in una prospettiva di eleganza.

Tra gli ingredienti più particolari delle pappardelle con lardo e castagne spicca proprio il lardo, anche perché non si tratta di un lardo qualsiasi. La ricetta prevede l’impiego del lardo d’Arnad, una specialità valdostana. Questo tipo di lardo si distingue per il trattamento cui viene sottoposto, che vede come protagonisti molti aromi ed erbe aromatiche. La stagionatura è lunga e può superare i tre mesi. E’ spesso valorizzato da una striscia di carne superficiale, che viene ricavata dallo spallotto del maiale. Il profumo del lardo d’Arnad è riconoscibile, inoltre vanta un sapore leggermente dolce, valorizzato dalla scioglievolezza del lardo. Non è dietetico, ed è molto ricco di grassi, ma contiene comunque dosi importanti di sali minerali. In occasione di questa ricetta, il lardo viene reso leggermente croccante da un passaggio in padella insieme alle castagne, al burro e alla salvia.

Ricetta pappardelle con lardo e castagne

Preparazione pappardelle con lardo e castagne

Per preparare le pappardelle con lardo e castagne iniziate proprio dalle castagne. Lavatele e sciacquatele, poi applicate sulla loro superficie un’incisione con la punta di un coltello. L’incisione deve essere superficiale senza rovinare il frutto. Poi lessate le castagne per 40 minuti in acqua salata arricchita con l’alloro. Quando le castagne sono pronte, mettetele ad asciugare su un canovaccio. Infine, sbucciatele quando sono ancora calde e sminuzzatele per bene.

Ora fate il lardo a fette sottili e lavate la salvia per poi asciugarla per bene. Cuocete le pappardelle in acqua bollente salata, seguendo le istruzioni sulla confezione e lasciando un po’ di acqua di cottura per le fasi successive. Fate sciogliere del burro in una padella e aggiungete la salvia, le castagne e il lardo. Regolate il tutto con un po’ di sale, un po’ di pepe e fate cuocere per qualche minuto. Infine, saltate in padella le pappardelle, mescolate con cura e integrate un po’ di acqua di cottura della pasta se risultano troppo asciutte. Date una bella spolverata di Parmigiano grattugiato e servite.

Ingredienti pappardelle con lardo e castagne

  • 500 gr. di pappardelle all’uovo consentite
  • 150 gr. di lardo di Arnad
  • 150 gr. di castagne
  • 2 foglie di alloro
  • qualche foglia di salvia
  • 80 gr. di burro chiarificato
  • 80 gr. di Parmigiano Reggiano
  • 1 pizzico di sale e di pepe.

Il contributo delle castagne

Le castagne giocano un ruolo importante nella ricetta delle pappardelle con lardo. Impattano sotto tutti gli aspetti: gusto, impatto visivo e proprietà nutrizionali. Con il loro sapore corposo, ma leggermente dolce, interagiscono efficacemente con il lardo d’Arnad, che è dolciastro e decisamente aromatico. Come vengono trattate le castagne in questa ricetta? Come al solito, va incisa la loro buccia e poi lessate in abbondante acqua. Quando si sono ammorbidite possono essere sbucciate e inserite in padella insieme agli altri ingredienti. In quanto modo completano la cottura con gli altri ingredienti, creando un condimento davvero interessante. Le castagne fanno bene alla salute? Ovviamente sì. L’immaginario collettivo le associa alla frutta secca, ma in realtà sono alimenti diversi. Tanto per iniziare sono molto meno grasse, infatti le castagne non superano mai le 200 kcal per 100 grammi.

Pappardelle con lardo e castagne

Per il resto, le castagne apportano tanti nutrienti e sono ricche di carboidrati, infatti vengono utilizzate anche per produrre una deliziosa farina di castagne. Inoltre, contengono anche molto ferro  (più dei legumi), che gioca un ruolo importante nell’ossigenazione del sangue e nel contenimento dei sintomi dell’anemia. Abbondano anche di fosforo, che supporta le facoltà mentali e in particolare la memoria. Le castagne, grazie al loro apporto di fibre, aiutano a digerire e bilanciano la flora intestinale. In quanto a vitamine, ne troviamo molte del gruppo B, che agiscono su molti processi dell’organismo legati all’azione degli ormoni.

Burro e salvia, un binomio perfetto

Le pappardelle con lardo e castagne sono condite da burro e salvia, un binomio perfetto che si ripete in molte ricette della tradizione italiana. L’aroma della salvia viene avvolto dalla morbidezza del burro, e insieme formano un condimento base di grande effetto. Per l’occasione consiglio di utilizzare esclusivamente il burro chiarificato, che funge da supporto per la cottura grazie all’assenza di caseine (a differenza del burro normale). Vi ricordo che le caseine bruciano con rapidità, emettendo un pessimo sentore di bruciato. Per inciso, il burro chiarificato è certamente senza lattosio, dunque adatto a chi soffre di intolleranze alimentari legate a questa sostanza. Il sapore è più delicato e non copre gli altri ingredienti.

Che dire della salvia? Innanzitutto è una pianta multiuso, utilizzata per aromatizzare i piatti e in particolare i primi e le carni (principalmente bianche). E’ tuttavia un pilastro della medicina naturale, infatti il suo nome scientifico è “salvia officinalis”. Da questo punto di vista i benefici del consumo di salvia sono numerosi: calma il dolore, riduce gli effetti dei raffreddori e delle lievi affezioni respiratorie, inoltre funge da stimolante. Per quanto concerne le proprietà nutrizionali in sé, come molte erbe aromatiche spicca per la quantità e la grande varietà di sali minerali e vitamine.

Ricette di pappardelle ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (2 Recensioni)
Riproduzione riservata
Contenuto in collaborazione con Brandani Gift Group

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