Cappone al forno con patate, un secondo perfetto

Cappone al forno con patate
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Perché è così buono il nostro cappone al forno con patate?

Il cappone al forno con patate è un secondo classico, realizzato come vuole la traduzione, che si basa su una scelta degli ingredienti azzeccata e l’utilizzo sapiente delle spezie aromatiche. Proprio di queste parleremo nei prossimi paragrafi, in questo vorrei soffermarmi sulla ricetta in generale. E’ una ricetta abbastanza semplice, la cui unica difficoltà risiede nella gestione della cottura. Cuocere al forno il cappone è facile, cuocerlo bene lo è un po’ di meno. Il pericolo, infatti, è che la carne si secchi eccessivamente e che diventi troppo dura o peggio stopposa. Un rischio, questo, che è condiviso da tutte le carni, persino dal cappone, che per contro è noto per la sua spiccata tenerezza.

Si tratta però di un rischio anche facilmente scongiurabile. E’ sufficiente infatti “ammorbidire” il cappone durante la cottura, ovvero bagnarlo regolarmente con del brodo vegetale o del vino bianco. E’ una questione di gusti ed è sufficiente conoscere le differenze. Il brodo vegetale offre un sentore più delicato, mentre il vino un sentore un po’ più aromatico e leggermente acre. Dunque ponete molta attenzione su questo aspetto, infatti cuocere al forno una pietanza non vuol dire disinteressarsi della cottura e attendere che il timer scatti, a maggior ragione se state preparando il cappone.

Tutta la bontà del cappone ed il suo elevato apporto proteico

E’ ovvio, il protagonista di questa ricetta al forno con patate è proprio il cappone. E’ una carne prelibata che presenta molti punti di forza, molte caratteristiche positive rispetto alle classiche carni bianchi o allo stesso pollame. Spicca, per esempio, per una maggiore tenerezza. Il cappone, a meno che non si mettano in atto metodi di cottura poco consoni, è raramente stopposo. E’ anche una carne molto digeribile e mediamente povera di grassi. Il suo apporto calorico è minimo, e pari a 110 kcal per 100 grammi. La carne di cappone quindi è pienamente compatibile con i regimi dietetici finalizzati al dimagrimento.

Cappone al forno con patate

La carne di cappone è anche piuttosto proteica. L’apporto di proteine non ha nulla da invidiare a quello delle più sostanziosi carni rosse. E’ anche una carne piuttosto versatile e da il meglio di sé arrostita, alla griglia, in brodo e ovviamente anche in forno. Per quanto riguarda il contorno, consiglio le classiche patate al forno. Un abbinamento classico, ma gustoso e moderatamente sano (le patate sono nutrienti ma anche abbastanza caloriche).

L’importanza delle spezie nel cappone al forno con patate

Un punto di forza di questo cappone al forno con patate, che in un certo senso lo fa spiccare rispetto ad altre preparazioni simili, è l’accurata selezione di spezie. In genere, vengono utilizzate una o due spezie per la carne al forno. In questo caso, la lista degli ingredienti ne prevede ben quattro: il rosmarino, il timo, la salvia e l’alloro. Propongono sentori radicalmente diversi, ma le caratteristiche nutrizionali sono comunque simili.

Il rosmarino, per esempio, è allo stesso tempo uno stimolante e una sostanza in grado di calmare lo stress. Il timo, invece, si caratterizza per la funzione antinfiammatoria, a tal punto che può essere impiegato per attenuare i sintomi del raffreddore e del mal di testa. Il timo, poi, è utile anche per contrastare gli effetti acuti dell’asma. Anche la salvia è antinfiammatoria, ma allo stesso tempo è diuretica e antisettica. E’ la spezia dal sapore più delicato tra quelle scelte per il cappone al forno con patate, ma riesce comunque ad emergere. L’alloro, dal sentore pesantemente aromatico, quasi profumato, è noto per la sua funzione calmante, a tal punto che viene impiegato anche per i casi lievi di insonnia.

Ecco la ricetta del cappone al forno con patate:

Ingredienti per 8/10 persone:

  • 2 kg. di cappone,
  • una carota,
  • 1 scalogno,
  • 1 gambo di sedano,
  • un bicchiere di vino bianco,
  • q.b.erbe aromatiche (rosmarino, salvia, timo, alloro),
  • q. b. di sale e pepe,
  • 30 gr. di  burro chiarificato.

Preparazione:

Per la preparazione del cappone a forno con patate iniziate realizzando un trito con lo scalogno, la carota ed il gambo di sedano, poi scaldateli a fuoco lento in una pirofila. Ora prendete il cappone, legate le cosce e le ali per farlo rimanere compatto durante la cottura e adagiatelo nella pirofila aggiungendo le erbe aromatiche tritate. Fate rosolare per bene ed aggiungete anche 30 grammi di burro, poi con il burro fuso date una spennellata sulla superficie del cappone. Aggiungete un po’ di sale e cuocete al forno per circa 2 ore a 180 gradi. La cottura è particolare e segue varie fasi: per i primi 10 minuti fatelo semplicemente dorare alzando la temperatura a 200 gradi, dopo abbassatela a 180 gradi e continuate la cottura.

Ogni tanto bagnate il cappone con il vino bianco o, in alternativa, con del brodo vegetale, in questo modo il cappone si manterrà tenero e non si seccherà in fase di cottura. Sfornatelo e lasciate che si raffreddi primo di tagliarlo. Adagiate un pezzo di cappone su ciascun piatto condendo con il brodo di cottura rimasto nella pirofila. Accompagnate il cappone con delle patate al forno preparate nella maniera classica oppure delle patate duchessa. Servite e buon appetito!

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05-12-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

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