bg header
logo_print

Castagne sciroppate al rum, una conserva speciale

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Castagne sciroppate al rum
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: P30DT20 min
cottura
Cottura: 20 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
Array
3.3/5 (62 Recensioni)

Perché le castagne sciroppate al rum?

Le castagne sciroppate al rum sono un’idea eccezionale per una conserva diversa dal solito.L’arte della conservazione alimentare è una pratica culinaria che attraversa secoli di tradizione e innovazione. In questa occasione, ci immergeremo in un mondo culinario affascinante e poco convenzionale, esplorando la magica combinazione di castagne sciroppate al rum. Un’idea eccezionale che aggiunge una dimensione completamente nuova al concetto di conservazione.

Solitamente, quando pensiamo alle conserve, la mente corre alla frutta fresca, come le pesche o le ciliegie, immerse in sciroppo di zucchero. Ma cosa succede quando prendiamo il cammino meno battuto e applichiamo questo antico processo alle castagne? E cosa dire dell’uso audace del rum, quel superalcolico ricco di storia e carattere?

Le castagne sciroppate al rum si distinguono per il loro sapore unico. Il rum conferisce un’essenza ricca e complessa alle castagne, creando un’armonia tra la dolcezza dello sciroppo e il profumo alcolico del rum. Questa combinazione di sapori offre un’esperienza gustativa che è, senza dubbio, fuori dall’ordinario.

Preparare castagne sciroppate al rum può richiedere tempo e pazienza. Tuttavia, il risultato finale è un prodotto che può essere conservato per mesi, portando il sapore dell’autunno e dell’inverno nelle vostre cucine tutto l’anno. È un impegno che premia con le sfumature del rum e la dolcezza avvolgente delle castagne.

L’innovazione culinaria spesso nasce dalla volontà di preservare e celebrare le tradizioni culinarie regionali. Sperimentare con ingredienti e tecniche di conservazione non convenzionali ci apre le porte a scoperte sorprendenti e gustose.

Nei prossimi paragrafi, esploreremo più approfonditamente la storia, la preparazione e le infinite possibilità culinarie delle castagne sciroppate al rum. Vi invitiamo a unirvi a noi in questo viaggio culinario e a scoprire come questa delizia invernale può diventare una protagonista affascinante delle vostre avventure culinarie.

Ricetta castagne sciroppate al rum

Preparazione castagne sciroppate al rum

  • Iniziate sterilizzando i vasetti e i tappi che userete per conservare le castagne. È importante farlo per garantire la conservazione sicura.
  • Con un coltellino, praticate un’incisione poco profonda sulla parte bombata delle castagne, facendo attenzione a non graffiarle troppo. Questo aiuterà a prevenire che le castagne esplodano durante la cottura.
  • Mettete le castagne in una pentola d’acqua leggermente salata e fatela bollire per circa un quarto d’ora. Il tempo di cottura può variare leggermente in base alle dimensioni delle castagne, ma dovrebbero essere pronte quando la buccia comincia a staccarsi.
  • Spegnete il fuoco e scolate le castagne. Mentre sono ancora calde, sbucciatele. La buccia dovrebbe staccarsi facilmente. Questo passaggio può essere un po’ laborioso, ma ne vale la pena per ottenere castagne tenere.
  • In un pentolino, mettete lo zucchero di canna e il miele. Coprite con abbondante acqua e, se lo desiderate, aggiungete un po’ di estratto di vaniglia per aromatizzare il tutto. Fate sobbollire per circa 5 minuti fino a quando lo zucchero e il miele si sono completamente sciolti.
  • Dopo aver fatto sobbollire lo zucchero, il miele e l’acqua, aggiungete il rum bianco. Mescolate bene e spegnete il fuoco.
  • Prendete i vasetti sterilizzati e riempiteli con le castagne sbucciate. Versate poi lo sciroppo caldo sulle castagne, riempiendo i vasetti fino a coprire le castagne completamente.
  • Chiudete ermeticamente i vasetti con i tappi e poneteli a testa in giù. Questo aiuta a creare un sottovuoto che aiuta nella conservazione.
  • Lasciate raffreddare i vasetti a temperatura ambiente. Una volta raffreddati, conservateli normalmente. Le castagne sciroppate al rum e miele possono essere consumate dopo almeno un mese di conservazione, e la conserva ha una durata massima di sei mesi.

Ingredienti castagne sciroppate al rum

  • 500 gr. di castagne
  • 100 ml. di rum bianco
  • 100 ml. di miele di tiglio
  • 150 gr. di zucchero di canna
  • 150 ml. di acqua naturale
  • Estratto di vaniglia (può essere aggiunto a piacere).

Tra l’altro, le castagne sciroppate sono anche versatili. Possono essere consumate in solitaria, verificando di persona quanto l’abbinamento castagne-rum sia azzeccato, oppure utilizzate anche insieme allo yogurt ed al gelato, magari per una merenda corposa. Infine, possono essere impiegate per realizzare dolci diversi dal solito, in grado di stupire i commensali.

Tra l’altro, le castagne sono tra gli alimenti più reperibili in assoluto, per quanto vincolate da una dinamica stagionale. Oltre a essere buone, e versatili, si caratterizzano per le proprietà nutrizionali. Trattandosi di frutta secca, ad esempio, sono ricchi di acidi grassi omega tre, sostanze fondamentali per il nostro organismo in quanto aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari. Le castagne sono inoltre ricchi di carboidrati, dunque forniscono parecchia energia, ma soprattutto di vitamine del gruppo B. Elevata è anche a concentrazioni di minerali, quali il ferro, il calcio e il potassio, come anche di fibre. Le castagne, poi, esercitano una funzione di riequilibrio per il sistema nervoso ma anche per l’apparato digerente.

Un procedimento lungo ma niente affatto complesso

Anche solo l’idea delle castagne sciroppate al rum potrebbe far storcere il naso ad alcuni, mentre per altri richiamare alla mente una certa complessità di preparazione. Della scelta di abbinare i due ingredienti abbiamo già parlato, mentre occorre fare qualche precisazione sulla ricetta in sé. E’ vero, il procedimento è lungo, infatti, se si comprende il periodo di riposo, è necessario almeno un mese per poter gustare le castagne sciroppate. Tuttavia, il procedimento è anche abbastanza semplice. D’altronde, si tratta di preparare la soluzione a base di rum, ovvero lo sciroppo, e di cuocere le castagne. Nemmeno quest’ultima operazione è in sé difficile.

Castagne sciroppate al rum

Più ostico, però, è sbucciare le castagne senza intaccare la polpa, o il frutto stesso, il ché può portare a conseguenze negative sul piano gustativo. Per il resto, vale proprio la pena di aspettare. Anche perché, in genere, il riposo “pre-consumo” dura a malapena un mese, e tra l’altro è necessario affinché le castagne assorbano un po’ di sapore dal rum (e viceversa). Si consiglia, comunque, il consumo entro sei mesi. In genere le conserve possono durare anche un anno, o più, tuttavia il liquido di conservazione è qui rappresentato da un alcolico e non dall’olio, il ché incide appunto sui tempi.

I pregi del miele di acacia

Il miele di acacia è uno degli ingredienti principali della nostra conserva alle castagne al rum. Si tratta di un miele molto particolare, che viene ricavato per mezzo della robinia, un fiore che cresce in particolare nel nord Italia. La particolarità di questo miele consiste nella delicatezza, dal momento che il sapore, per quanto delizioso, è appena evidenziato. Lo stesso dicasi per il colore, che è così tenue da posizionarsi tra il trasparente e il bianco perlaceo / giallo. Questa delicatezza di fondo lo rende un ingrediente ideale non tanto per il consumo da crudo, quanto per le preparazioni dolciarie; anche perché resiste ottimamente alle temperature.

Nella ricetta delle castagne sciroppate il miele interviene in una fase cruciale, ovvero nella realizzazione dello sciroppo. Viene, infatti, riscaldato insieme ad abbondante zucchero. Il miele di acacia è un prodotto sano, dall’apporto calorico medio e dalle proprietà nutrizionali eccellenti, quasi da sostanza terapeutica. Il miele di acacia, come la maggior parte dei “mieli” del resto, esercita funzioni depurative, disintossicanti, antibatteriche. E’ un toccasana in particolare in caso di febbre e mal di gola, proprio come vuole la tradizione.

Le castagne: Il frutto autunnale della tradizione e del gusto

L’autunno è una stagione che porta con sé un’esplosione di colori, profumi e sapori unici. Tra le delizie di questa stagione, le castagne sono uno dei tesori più apprezzati. Questi frutti marroni e succulenti non solo sono gustosi ma hanno anche una lunga storia di tradizione culinaria. In questo articolo, esploreremo il mondo delle castagne, dalle loro origini alla loro versatilità in cucina.

Le castagne sono frutti che iniziano a maturare durante l’autunno e sono spesso associati alle festività natalizie. Crescono sugli alberi di castagno, che sono comuni in molte regioni del mondo. Durante l’autunno, gli alberi di castagno regalano un’abbondante raccolta di questi frutti, pronti per essere gustati o trasformati in prelibatezze.

Le castagne hanno una storia ricca e sono state un alimento fondamentale per molte comunità nel corso dei secoli. In alcune culture, venivano utilizzate come alimento principale durante i periodi di carestia, grazie alla loro abbondanza e al loro valore nutrizionale. Oggi, le castagne sono apprezzate per il loro sapore unico e la loro versatilità in cucina.

Delizie Autunnali

Ci sono molte modalità di preparazione delle castagne. Una delle più popolari è l’arrosto. Basta praticare un taglio superficiale sulla buccia delle castagne, quindi cuocerle in forno fino a quando la buccia si apre e la polpa diventa tenera e dorata. Le castagne arrosto sono uno snack delizioso per le giornate fredde e possono essere consumate da sole o in compagnia di amici.

Oltre alle castagne arrosto, ci sono molte altre ricette deliziose che includono castagne come ingrediente principale. Il castagnaccio, una sorta di torta a base di castagne, è una prelibatezza toscana molto apprezzata. Le castagne possono anche essere trasformate in una varietà di piatti dolci e salati, come purè di castagne, zuppe e stufati.

Le castagne sono non solo deliziose ma anche nutrizionalmente dense. Sono una buona fonte di carboidrati complessi, fibra, vitamine (in particolare la vitamina C e alcune del gruppo B) e minerali come il potassio e il magnesio. Sono anche relativamente basse in grassi e proteine, rendendole una scelta ideale per una dieta equilibrata.

Le castagne sono un simbolo dell’autunno e delle tradizioni culinarie che circondano questa stagione. Sia che le gustiate arrosto, in dolci o in piatti salati, le castagne portano con sé una lunga storia di comfort food e convivialità. Così, la prossima volta che vi imbatterete in una cesta di castagne, non esitate a sperimentare nuove ricette e a celebrare il gusto unico di questo frutto autunnale.

Allora, cosa aspettate? Andate in cerca delle migliori castagne della vostra zona e immergetevi nell’atmosfera accogliente dell’autunno con il loro sapore irresistibile.

Come utilizzare in cucina le Castagne sciroppate al rum?

Ora che avete scoperto l’affascinante mondo delle castagne sciroppate al rum, è giunto il momento di esplorare le infinite possibilità che queste delizie invernali offrono in cucina. La loro dolcezza avvolgente e il carattere unico del rum possono arricchire molte ricette, dalla colazione al dessert. Ecco alcune idee su come incorporare le castagne sciroppate al rum nelle vostre creazioni culinarie:

  • Dessert creativi: Le castagne sciroppate al rum sono il complemento perfetto per i vostri dessert preferiti. Provate a aggiungerle a un gelato fatto in casa per una sorprendente variazione di gusto o a una cheesecake per un tocco natalizio. Potete anche usare le castagne sciroppate come topping per torte, biscotti o budini.
  • Colazione nutriente: Rendete le vostre colazioni più speciali aggiungendo alcune castagne sciroppate al rum a cereali, yogurt o pancake. Questo aggiungerà una nota dolce e aromatica al vostro primo pasto della giornata.
  • Accompagnamento a formaggi: Le castagne sciroppate si sposano bene con una selezione di formaggi. Servitele come contorno per un vassoio di formaggi assortiti e sottolineate i sapori con un buon bicchiere di vino.
  • Piatti principali: Non limitatevi ai dolci. Le castagne sciroppate al rum possono essere utilizzate anche in piatti principali. Aggiungetele a un risotto per una nota autunnale o incorporatele in una salsa per accompagnare carni arrosto.
  • Snack squisiti: Le castagne sciroppate al rum sono uno snack indulgente da gustare da sole o in combinazione con frutta secca. Aggiungetele a un mix di frutta secca per una varietà di sapori e consistenze.
  • Bevande: Utilizzate lo sciroppo delle castagne sciroppate per creare cocktail unici o bevande calde invernali. Il loro sapore caldo e avvolgente si sposa bene con bevande a base di caffè, cioccolato caldo o persino tè speziato.

Ora che avete queste idee per iniziare, non c’è limite alla vostra creatività in cucina. Le castagne sciroppate al rum sono un ingrediente sorprendente e versatile che può trasformare qualsiasi piatto in un’esperienza culinaria straordinaria. Siete pronti per sperimentare e scoprire nuovi modi per deliziare il vostro palato con il gusto unico delle castagne sciroppate al rum. Buon appetito!

Ricette con castagne ne abbiamo? Certo che si!

3.3/5 (62 Recensioni)
Riproduzione riservata

12 commenti su “Castagne sciroppate al rum, una conserva speciale

  • Mer 10 Nov 2021 | Antonella ha detto:

    Dopo averle fatte freddare a testa in giù nei vasetti… Mettendoli dritti vedo qlc bollicina sporadica… È normale?

    • Mer 10 Nov 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Salve Antonella, se si notano bollicine di aria che dal fondo salgono verso il tappo le conserve non dovrebbero essere assolutamente consumate. Capire “sporadiche” è più difficile

  • Ven 25 Feb 2022 | Dante ha detto:

    Vorrei sapere se posso usare le castagne secche

    • Ven 25 Feb 2022 | Tiziana Colombo ha detto:

      Buongiorno, per poter utilizzare le castagne secche le deve prima ammorbidire e poi cuocerle. Basterà metterle un ammollo per una notte in acqua poi togliere la pellicina di cui sono ricoperte. Una volta fatta questa operazione prosegue con la ricetta. Grazie

  • Gio 29 Set 2022 | Marialuisa ha detto:

    Salve per avere la certezza che si mantengono si può fare la pastorizzazione o si rovinano?

  • Lun 17 Ott 2022 | chantal ha detto:

    Salve, devo per forza usare il rum, in casa non l’ ho!! Posso sostituire con un altro alcool o liquore ?

    • Lun 17 Ott 2022 | Tiziana Colombo ha detto:

      Salve può sostituire il rum con bourbon, brandy, gin, sherry, Grand Marnier o liquore all’arancia. Mi faccia sapere

  • Ven 4 Nov 2022 | Traversini Sergio ha detto:

    Durante la fase di sottovuoto le castagne hanno assorbito il liquido alcune sono rimaste scoperte è normale grazie

      • Lun 6 Nov 2023 | Rossella ha detto:

        Anche a me è successo, ho fatto bollire o vasetti dopo averli riempiti per 20 min e il liquido è diminuito, le castagne in alto sono scoperte da succo. Sono buone?

        • Mar 7 Nov 2023 | Tiziana Colombo ha detto:

          Sì Rossella, le castagne sciroppate al rum dovrebbero essere ancora buone, a meno che non si siano esposte all’aria per un periodo prolungato, il che potrebbe portare a deterioramento. La riduzione del liquido potrebbe essere dovuta all’evaporazione durante il processo di bollitura, specialmente se i vasetti non erano sigillati ermeticamente. Per il futuro, potete assicurarvi di riempire i vasi con abbastanza liquido e di chiuderli bene prima della bollitura. Se le castagne scoperte non mostrano segni di muffa e il vasetto era ben sigillato, dovrebbero essere sicure da mangiare. Tuttavia, consumatele in tempi più brevi e conservatele in frigorifero per mantenere la freschezza.

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Fagiolini sott’olio

Fagiolini sott’olio, una conserva semplice ma molto utile

Come utilizzare i fagiolini sott'olio I fagiolini sott’olio sono ottimi consumati da soli, come snack salato e saporito sui generis. Sono perfetti anche accompagnati con un po’ di pane, tuttavia...

Mostarda di clementine

Mostarda di clementine, una conserva dolce e aromatica

I tanti usi della mostarda di clementine La mostarda di clementine è una mostarda fatta in casa a base di frutta, che vanta numerosi usi in cucina. Può essere consumata come spuntino, soprattutto...

Azzeruole sotto spirito

Azzeruole sotto spirito, una conserva diversa dal solito

Quale zucchero utilizzare per le azzeruole sotto spirito? Lo zucchero è un ingrediente importante per le azzeruole sotto spirito, infatti contribuisce a rendere più dolce il frutto, quindi impatta...