bg header
logo_print

Minestra di orzo e verdure: una zuppa gustosa e salutare

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Minestra d’orzo e battuto d’erbe
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 15 min
cottura
Cottura: 50 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
Array
5/5 (3 Recensioni)

La minestra di orzo: un primo piatto tutt’altro che povero

Oggi vi propongo la ricetta della minestra di orzo e verdure. Un tempo considerata cibo dei poveri, la minestra è apprezzata come piatto corposo, delizioso, che evoca la tradizione, con il suo profumo che sa di antico oggi acquista un significato ed un valore per la nostra dieta alimentare.

Tripudio di colore, sapore, preziosa miniera di nutrienti validi per la nostra alimentazione, la minestra oggi scopre nuove versioni, ricche, che valorizzano alcuni ingredienti, quali cereali, ortaggi, erbe aromatiche ed altro ancora. Scopriremo oggi un tipo di minestra in cui a farla da protagonista sono l’orzo, la carota, il rosmarino, il sedano, il prezzemolo, ciascuno portatore di sue specifiche proprietà nutritive, che non possono assolutamente mancare nella nostra alimentazione quotidiana.

Ricetta minestra di orzo e verdure

Preparazione minestra di orzo e verdure

  • Mondate l’orzo, lavate e mettetelo nel brodo in ebollizione. Lasciate cuocere per circa 40-50 minuti.
  • Quando l’orzo è quasi cotto, fate scaldare l’olio in un tegame e rosolate un battuto di cipolla, sedano, carota, timo e rosmarino ed erbe aromatiche consentite.
  • Quando gli ingredienti saranno quasi rosolati versateli nel recipiente con l’orzo, a cui avrete aggiunto altro brodo caldo se necessario.
  • Lasciate insaporire per un minuto sul fuoco e versate nei piatti con una buona spolverate di Parmigiano Reggiano grattugiato.

Ingredienti minestra di orzo e verdure

  • 150 gr. di orzo perlato
  • 800 ml. di brodo vegetale
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • misto per soffritto (mezza cipolla un gambo di sedano e una carota)
  • q. b. di erbe aromatiche consentite
  • 90 gr. di Parmigiano Reggiano 48 mesi grattugiato

Le proprietà e benefici dell’orzo

Questa minestra di orzo con verdure ci da modo di approfondire le proprietà di un cereale dalle origini storiche. L’orzo è il cereale più antico ed è stato il primo ad essere coltivato dall’uomo in quanto rappresenta una sana fonte di carboidrati, inoltre garantisce una discreta quantità di vitamine e di proteine.

Quello che enfatizza il valore dell’orzo nella nostra dieta è la sua significativa presenza di fibre, che lo rendono un alimento particolarmente adatto a chi ha problemi di regolarità intestinale: esso, infatti, contribuisce a rilassare le pareti dell’intestino e dello stomaco, alleviando tensioni muscolari e favorendo il transito regolare.

Di recente, poi, proprio l’orzo si è rivelato benefico per la salute del nostro cuore e delle nostre arterie, essendo ricco di betaglucani, le fibre vegetali oggi molto note per la loro capacità di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.

Il naturale potere delle erbe nella minestra di orzo e verdure

Le erbe aromatiche possiedono un loro aroma specifico e delle influenti proprietà tutte fondamentali per la buona riuscita di una ricetta, ma, nella minestra, la loro funzione è davvero insostituibile, in quanto in grado di legare tutti gli ingredienti e conferire carattere.

Il rosmarino, utile in caso di tosse, raffreddore, inappetenza, pressione bassa trova in questa ricetta risposta perfetta. Ottimo il contributo apportato dal prezzemolo, antiossidante, capace di contrastare l’attacco dei radicali liberi, esso è noto per la sua capacità di rafforzare le difese immunitarie.

Il contributo del Parmigiano nella minestra di orzo e verdure

La lista degli ingredienti della minestra di orzo e verdure comprende anche il Parmigiano Reggiano. Il suo impiego segue i canoni classici, almeno per quanto concerne la preparazione della minestra, infatti viene grattugiato e aggiunto poco prima di servire. Lo scopo è quello di insaporire il piatto e rendere la texture un po’ più densa e cremosa.

Esistono diversi tipi di Parmigiano che si differenziano per la loro stagionatura. Per questa zuppa vi consiglio una versione molto stagionata, quindi più sapida e in grado di imporsi maggiormente rispetto agli altri ingredienti. Un discreto Parmigiano 48 mesi dovrebbe andare bene.

A prescindere dalla stagionatura il Parmigiano è uno dei formaggi più salutari in assoluto. E’ ricco di proteine (da questo punto di vista è secondo solo alle carni e ai pesci trattati) e contiene molto calcio, che fa bene alle ossa. Apporta anche buone dosi di fosforo, che premia le funzionalità cognitive, e di vitamina D, che sostiene il sistema immunitario. Gli unici difetti sono le calorie (400 kcal per 100 grammi) e l’abbondanza di sodio.

L’importanza del brodo vegetale nella minestra di orzo

Il brodo vegetale gioca un ruolo di fondamentale importanza per questa minestra di orzo con verdure, infatti funge da ingrediente di cottura in sostituzione dell’acqua. Ovviamente il brodo impatta anche sul gusto, per questo motivo è bene fare attenzione alla sua preparazione. Lo so, la tentazione di acquistare il dado pronto è forte, ma vi consiglio il fai da te. Solo preparando il brodo in prima persona avrete pieno controllo sul sapore e sugli ingredienti.

A tal proposito potete trovare sul sito la ricetta per un brodo vegetale genuino e leggero, perfetto per piatti come la minestra di orzo e non solo. Ovviamente, se soffrite di allergia o sensibilità al nichel, effettuate tutte le sostituzioni del caso. Purtroppo, buona parte degli ingredienti impiegati tradizionalmente per il brodo contengono nichel.

Le principali differenze tra minestra e zuppa

Molti confondono la minestra con la zuppa, altri ancora considerano i due termini come sinonimi. Proprio per questo è bene precisare significati e differenze.

La minestra è in genere realizzata con le verdure o con i cereali, in questo caso con l’orzo. Tuttavia, la minestra è spesso molto leggera e decisamente brodosa. La zuppa è invece realizzata senza cereali ma è più ricca, in quanto, oltre alle verdure, può contenere legumi e alimenti a base di carne e pesce. Non di rado vengono aggiunti anche formaggi e farine.

Per esempio, una zuppa d’orzo sarebbe accompagnata dalle lenticchie, dai fagioli, oppure arricchita con burro e panna. Anche dal punto di vista nutrizionale si segnala qualche differenza. Per esempio la minestra è meno calorica ma anche meno completa, invece la zuppa può fungere quasi da piatto unico, apportando una certa quantità di proteine.

FAQ sulla minestra di orzo e verdure

A cosa fa bene l’orzo perlato?

L’orzo perlato è ricco di fibre, ferro, magnesio, fosforo e vitamine del gruppo B. Proprio per questo favorisce la digestione, aiuta a regolare il livello di zucchero nel sangue e contribuisce alla sensazione di sazietà. Può essere un’ottima alternativa agli altri cereali per chi cerca di gestire il peso o migliorare la propria dieta.

Che differenza c’è tra orzo perlato e orzo decorticato?

L’orzo perlato è sottoposto a un processo in cui viene rimosso il guscio esterno e parte del rivestimento interno, rendendolo più rapido da cuocere e conferendogli un aspetto più chiaro e lucido. L’orzo decorticato, invece, viene privato solo del guscio interno, mantenendo più fibre e nutrienti e richiedendo più tempo per la cottura.

Chi non può mangiare l’orzo?

Le persone che soffrono di celiachia o di sensibilità al glutine dovrebbero evitare l’orzo, poiché contiene glutine. Anche chi ha allergie specifiche all’orzo dovrebbe evitarlo.

Quante calorie ha un piatto di minestra d’orzo?

L’apporto calorico di un piatto di minestra di orzo dipende dall’abbondanza delle porzioni e dagli ingredienti impiegati. Per quanto concerne la ricetta che vi presento qui, considerando l’approccio minimale alla lista degli ingredienti, possiamo immaginare meno di 300 kcal a porzione.

Ricette con orzo ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (3 Recensioni)
Riproduzione riservata

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

carbonara vegana

Carbonara vegana, un piatto audace ma squisito

Come sostituire la salsa di uova Quando si prepara una carbonara vegana la prima sfida è la sostituzione delle uova, d’altronde sono proprio queste a rappresentare l’ingrediente principale...

Gnocchi alla sorrentina

Gnocchi alla sorrentina: una ricetta a base di...

Gnocchi alla sorrentina, le differenze con la ricetta originale riguardano i formaggi Le differenze più importanti tra questi gnocchi e gli gnocchi alla sorrentina tradizionali consistono nei...

Caserecce con pesto di kale

Caserecce con pesto di kale, un primo rustico...

Cosa sapere sul cavolo riccio Il protagonista di queste caserecce è il pesto di kale, o di cavolo riccio. E’ un pesto particolare e un po’ meno aromatico rispetto al pesto con foglie di...