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Brodo vegetale , la ricetta della nonna e… non solo!

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
13/02/2011 alle 07:00

Brodo vegetale
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 30 min
cottura
Cottura: 2 or
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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3.7/5 (18 Recensioni)

Brodo vegetale fatto in casa: perché vale la pena prepararlo

Il brodo vegetale è una di quelle basi che a casa mia tornano sempre utili. Lo preparo quando voglio dare più sapore a un risotto, quando ho voglia di una minestra semplice o quando in frigorifero restano verdure buone che meritano una seconda vita. È una preparazione povera, nel senso più bello del termine, perché nasce da pochi ingredienti e da un gesto lento, fatto con cura.

Carote, sedano, cipolla, patate, porri, pomodori ed erbe fanno il lavoro più importante. L’acqua prende profumo, le verdure cedono dolcezza e la cucina si riempie di quel sentore buono che sa di casa. Il brodo di verdure è anche una base comoda per chi cucina ogni giorno, perché si può preparare in anticipo e usare in tanti modi diversi.

Consiglio della nonna: quando preparo il brodo, ne faccio sempre un po’ di più. Una parte la uso subito, una parte la congelo in porzioni piccole. Così ho sempre una base pronta per risotti, vellutate e minestre dell’ultimo minuto.

Il bello del brodo vegetale fatto in casa è che non contiene glutine e non contiene lattosio, se usate solo verdure fresche, acqua, erbe e sale. Per chi segue una cucina inclusiva è una base preziosa, perché permette di portare in tavola piatti semplici senza rinunciare al gusto. Naturalmente, se lo usate per persone celiache, controllate sempre che tutto ciò che aggiungete dopo sia adatto.

Nel sito trovate tante idee che possono partire da una buona base liquida, dalle minestre e primi piatti fino alle ricette più ricche della tradizione. Se cercate spunti adatti a chi evita il glutine, potete dare un’occhiata anche alla sezione dedicata alle ricette senza glutine, dove il brodo torna spesso come alleato silenzioso.

Ricetta per brodo vegetale

Preparazione brodo vegetale

  • Brodo vegetale classico,
  • Lavate bene tutte le verdure.
  • Sbucciate le cipolle e tagliatele in quarti.
  • Raschiate le carote e tagliatele a pezzi grandi.
  • Pelate le patate e tagliatele a spicchi.
  • Spuntate i fagiolini e divideteli in due o tre parti.
  • Tagliate il sedano a pezzi.
  • Pulite i porri, eliminate la parte verde più dura e togliete la radice.
  • Tagliate i pomodori a metà e togliete i semi.
  • Mettete tutte le verdure in una pentola capiente.
  • Aggiungete l’aglio, il prezzemolo, il timo e l’alloro.
  • Coprite con l’acqua fredda.
  • Unite poco sale grosso e qualche grano di pepe.
  • Portate a bollore.
  • Abbassate la fiamma e coprite con il coperchio lasciando un piccolo spiraglio.
  • Cuocete a fuoco lento per circa 2 ore.
  • Spegnete e lasciate riposare per 10 minuti.
  • Filtrate il brodo con un colino a maglie fini.
  • Usate subito il brodo oppure lasciatelo raffreddare e conservatelo in frigorifero.
  • Brodo vegetale leggero,
  • Pulite e lavate le verdure.
  • Tagliate carote, zucchina e sedano a pezzi.
  • Pelate gli scalogni e divideteli a metà.
  • Scaldate l’olio in una pentola capiente.
  • Unite gli scalogni e fateli appassire per pochi minuti.
  • Aggiungete carote, zucchina e sedano.
  • Mescolate per 2 minuti.
  • Versate l’acqua fredda.
  • Portate a bollore.
  • Abbassate la fiamma e cuocete per 30-40 minuti.
  • Filtrate il brodo e usatelo subito.

Ingredienti brodo vegetale classico

  • 2 cipolle,
  • 2 carote,
  • 2 patate,
  • una manciata di fagiolini,
  • 2 gambi di sedano,
  • 2 porri,
  • 3 pomodori perini maturi,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • un ciuffo di prezzemolo,
  • un rametto di timo,
  • 2 foglie di alloro,
  • 2 litri e mezzo di acqua,
  • sale e pepe in grani.

Ingredienti brodo vegetale leggero

  • 2 lt di acqua,
  • 2 carote,
  • 1 zucchina,
  • 1 gambo di sedano,
  • 2 scalogni piccoli,
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • un pizzico di sale

In breve: il brodo vegetale è una base di cucina preparata con verdure fresche, acqua ed erbe. È adatto a una cucina senza glutine, senza lattosio, vegetariana e vegana, se non vengono aggiunti ingredienti diversi. Serve per dare gusto a risotti, minestre, vellutate, creme di verdura e piatti semplici. Il suo pregio è proprio questo: con pochi ortaggi scelti bene rende più buone tante preparazioni quotidiane.

Brodo vegetale: usi, consigli e varianti

Perché il brodo vegetale fatto in casa cambia il sapore

Il brodo vegetale sembra una preparazione semplice, quasi scontata, ma fa una grande differenza nei piatti di tutti i giorni. Un risotto preparato con acqua resta piatto, mentre con un buon brodo prende profondità, dolcezza e profumo. Lo stesso vale per minestre, creme di verdura, vellutate e piccoli primi invernali.

A me piace pensarlo come una base gentile. Non deve coprire gli altri sapori, deve accompagnarli. Per questo è importante non esagerare con sale, aglio o erbe troppo forti. Il brodo deve restare pulito, equilibrato e pronto ad adattarsi alla ricetta che verrà dopo.

La partenza da acqua fredda aiuta le verdure a cedere sapore con calma. Carote e cipolle regalano dolcezza, sedano e porro aggiungono profumo, patate e fagiolini danno corpo. Il pomodoro, se usato con misura, porta colore e una nota fresca.

Un buon brodo di verdure non serve solo quando fa freddo. In primavera e in estate può diventare la base per cuocere cereali, riso o cous cous senza glutine. Basta alleggerire la lista degli ingredienti e scegliere verdure più fresche, come zucchine, carote giovani e qualche erba.

Quali verdure usare per un brodo vegetale saporito

La base più sicura resta quella classica: carote, sedano, cipolla e patata. Sono ingredienti comuni, costano poco e lavorano molto bene insieme. A questi potete aggiungere porro, fagiolini, pomodori maturi, prezzemolo, timo e alloro.

Ingredienti per brodo vegetale con carote sedano cipolla patate e pomodori

Le carote danno dolcezza e un colore caldo. Il sedano porta una nota fresca e pulita. La cipolla lega tutto e rende il gusto più rotondo. La patata, invece, dona una lieve pienezza, utile quando volete un brodo da usare per minestre e pappe salate.

Il porro è un ottimo alleato quando volete un profumo più fine della cipolla. I pomodori perini, ben maturi, danno colore e un sapore più aperto. Se però dovete preparare un brodo molto neutro, per esempio per ricette delicate, potete anche lasciarli fuori.

Le erbe vanno usate con mano leggera. Un ciuffo di prezzemolo, una foglia di alloro e poco timo bastano. Se mettete troppe erbe, il brodo rischia di diventare troppo segnato e meno adatto a preparazioni diverse.

Da tenere a mente: non tutte le verdure sono adatte a ogni brodo. Cavoli, verze e cavolfiori hanno un profumo deciso. Usateli solo se volete un brodo pensato per zuppe rustiche, non per risotti o piatti più leggeri.

Brodo vegetale senza glutine e senza lattosio

Il brodo vegetale senza glutine è una base naturale, purché resti fedele alla sua semplicità. Verdure fresche, acqua, erbe e sale non creano problemi per chi deve evitare il glutine. Il discorso cambia quando si usano dadi, granulari o preparati pronti, perché in quel caso bisogna leggere bene le etichette.

Lo stesso vale per il lattosio. Il brodo preparato in casa con soli ortaggi è adatto a chi evita latte e derivati. Diventa quindi una base comoda per una cucina senza lattosio, soprattutto quando volete preparare risotti, creme di verdura o primi piatti semplici. Per altre idee potete consultare anche la sezione delle ricette senza lattosio.

Per il nichel bisogna ragionare con più attenzione, perché la tolleranza cambia da persona a persona. Alcuni ingredienti vegetali possono essere più adatti per qualcuno e meno per altri. In questi casi è sempre meglio seguire le indicazioni ricevute dallo specialista e adattare la lista delle verdure.

La cucina inclusiva, per me, parte proprio da qui: non fare piatti tristi o separati, ma costruire basi buone che possano accogliere esigenze diverse. Un brodo ben fatto aiuta molto, perché dà sapore senza bisogno di aggiunte pesanti.

Versione leggera del brodo vegetale

Ci sono giorni in cui serve un brodo vegetale leggero, più chiaro e meno intenso. In quel caso potete usare pochi ingredienti: carote, zucchina, sedano e scalogno. Il risultato sarà più fresco e adatto a piatti semplici, anche quando non volete un gusto troppo presente.

La versione leggera cuoce meno rispetto a quella classica. È utile quando volete una base più rapida, adatta a minestre leggere, pappe salate o piatti che non devono avere un fondo troppo marcato. Anche qui, però, la qualità delle verdure fa la differenza.

Io la uso quando devo preparare una minestra veloce, quando voglio cuocere il riso per una persona che ha bisogno di un piatto semplice o quando desidero una base più neutra. È anche una buona soluzione in primavera, con verdure più giovani e profumi meno marcati.

Se volete una versione ancora più pulita, potete evitare il soffritto e mettere tutto in acqua fredda. Il brodo sarà meno ricco, ma molto adatto a chi cerca un gusto lieve. A fine cottura filtrate sempre bene, così resta limpido e facile da usare.

Come usare il brodo vegetale nei piatti di ogni giorno

Il brodo vegetale è una base silenziosa, ma fa lavorare meglio tante ricette. Nei risotti aiuta il riso a cuocere con più gusto. Nelle vellutate permette di regolare la densità senza usare troppa panna o altri ingredienti. Nelle minestre crea un fondo caldo e avvolgente.

Potete usarlo anche per cuocere piccoli formati di pasta senza glutine, riso, miglio, quinoa o grano saraceno. In questo modo il piatto prende sapore già durante la cottura. È un trucco semplice, ma in cucina spesso sono proprio questi gesti a cambiare il risultato.

Per un primo della tradizione, il brodo può accompagnare anche paste ripiene o piccoli formati. Sul sito trovate, per esempio, gli anellini in brodo e gli anolini in brodo, due idee diverse ma legate allo stesso piacere: una ciotola calda, semplice e piena di memoria.

Il brodo vegetale può servire anche per bagnare verdure in padella, ammorbidire ripieni, allungare sughi o recuperare un arrosto vegetale che tende ad asciugarsi. Quando lo avete pronto, diventa uno strumento pratico, non solo una ricetta.

Piccolo trucco: congelate il brodo anche nei contenitori per il ghiaccio. I cubetti sono perfetti per mantecare un risotto, allungare una crema o dare umidità a una padella di verdure.

Brodo vegetale per lo svezzamento: cosa sapere

Il brodo vegetale per lo svezzamento è un tema da trattare con cura. Per le prime pappe molte famiglie partono da brodi semplici, preparati con poche verdure ben lavate e senza sale. Di solito si usano ingredienti dal gusto dolce, come patata, carota e zucchina.

Ogni bambino ha i suoi tempi, quindi è bene seguire sempre le indicazioni del pediatra. In linea generale, le fonti istituzionali parlano di alimentazione complementare intorno ai sei mesi, ma la scelta va valutata con chi segue il bambino. Per un quadro più ampio potete approfondire qui.

Per le prime preparazioni si evita il sale e si filtrano bene le verdure. In un secondo momento, sempre seguendo il percorso indicato dal pediatra, si possono aggiungere piccole quantità di verdure passate. Il brodo deve restare semplice, senza spezie, senza dadi e senza ingredienti dal gusto troppo forte.

Questa parte mi riporta a quando preparavo le prime pappe in casa. Sono gesti che sembrano piccoli, ma restano impressi. Il brodo, in quel momento, non è solo una base: è uno dei primi profumi di cucina che un bambino incontra.

Conservazione del brodo vegetale

Una volta pronto, il brodo vegetale fatto in casa va filtrato e lasciato raffreddare. Non chiudetelo subito quando è ancora bollente in contenitori piccoli, perché il calore deve uscire. Appena è tiepido, trasferitelo in frigorifero in contenitori puliti e ben chiusi.

Brodo vegetale in pentola con verdure fresche

In frigorifero si conserva per 2-3 giorni. Se avete preparato una quantità più grande, il freezer è la scelta più comoda. Dividetelo in porzioni da mezzo litro, un litro o in cubetti. In questo modo potete scongelare solo ciò che vi serve.

Quando lo congelate, non riempite i contenitori fino all’orlo. Il liquido aumenta di volume e potrebbe rompere il tappo o deformare il contenitore. Lasciate sempre un piccolo spazio libero, soprattutto se usate barattoli o contenitori rigidi.

Le verdure cotte non vanno buttate. Potete frullarle con poco brodo e ottenere una crema semplice, da condire con olio extravergine. Oppure potete usarle per arricchire un passato, una vellutata o una base per polpette vegetali.

Errori da evitare quando preparate il brodo vegetale

Il primo errore è far bollire il brodo con troppa forza. Il liquido deve sobbollire piano. Se la fiamma è alta, il brodo diventa più torbido e alcune verdure si sfaldano troppo in fretta. La pazienza, in questa preparazione, conta più della potenza del fornello.

Il secondo errore è salare troppo all’inizio. Durante la cottura una parte dell’acqua evapora e il gusto si concentra. Meglio mettere poco sale e regolare alla fine. Se userete il brodo per risotti o altre ricette, ricordate che anche gli altri ingredienti porteranno sapidità.

Il terzo errore è usare verdure stanche o rovinate. Il brodo è un ottimo modo per non sprecare, ma non deve diventare il posto dove finisce ciò che non mangeremmo. Scegliete verdure sane, lavatele bene e tagliatele in pezzi grandi.

Infine, attenzione ai preparati pronti. I dadi e i brodi industriali possono essere comodi, ma spesso hanno molto sale e ingredienti non sempre adatti a chi ha esigenze alimentari precise. Il CREA ricorda il valore di una sana alimentazione basata su scelte equilibrate e consapevoli: potete leggere qui le linee guida italiane.

Te lo dico io: il brodo più buono non è quello con più ingredienti, ma quello con ingredienti scelti bene. Pochi ortaggi freschi, acqua fredda e cottura lenta bastano per ottenere una base pulita e profumata.

FAQ sul brodo vegetale

Come si fa il brodo vegetale in casa?

Il brodo vegetale si prepara con acqua fredda, verdure fresche ed erbe. Si porta a bollore e si lascia cuocere a fuoco lento. Alla fine si filtra il liquido e si usa per minestre, risotti o vellutate.

Quanto deve cuocere il brodo vegetale?

Per un brodo vegetale classico serve una cottura lenta, così le verdure rilasciano bene sapore e profumo. Per una versione più leggera i tempi possono essere ridotti, soprattutto se usate poche verdure delicate.

Quali verdure servono per il brodo vegetale?

Le verdure base sono carote, sedano, cipolla e patata. Potete aggiungere porro, fagiolini, pomodori, prezzemolo, timo e alloro. Evitate verdure dal profumo troppo forte se volete un brodo adatto a molte ricette.

Il brodo vegetale è senza glutine?

Sì, il brodo vegetale fatto in casa con sole verdure, acqua, erbe e sale è senza glutine. Fate però attenzione ai dadi, ai preparati pronti e agli ingredienti aggiunti dopo, perché devono riportare indicazioni sicure.

Il brodo vegetale si può congelare?

Sì, il brodo vegetale si può congelare in contenitori piccoli o nelle vaschette per il ghiaccio. Lasciatelo raffreddare prima di metterlo in freezer e non riempite i contenitori fino all’orlo.

Si possono usare le verdure cotte del brodo?

Sì, le verdure cotte si possono frullare con poco brodo per ottenere una crema semplice. Potete usarle anche in un passato, in una vellutata o come base morbida per altre preparazioni di recupero.

Il brodo vegetale va bene per lo svezzamento?

Il brodo vegetale può essere usato nelle prime pappe, ma va preparato senza sale e con poche verdure semplici. Per tempi, ingredienti e modalità è sempre meglio seguire le indicazioni del pediatra.

Ricette con brodo ne abbiamo? Certo che si!

3.7/5 (18 Recensioni)
Riproduzione riservata

4 commenti su “Brodo vegetale , la ricetta della nonna e… non solo!

  • Mer 6 Nov 2024 | Silvana Terlizzese ha detto:

    Un brodo vegetale ricco che mi dia almeno 3 litri finali di acqua Come prepararlo in quantità dosi ed ortaggi?

    • Sab 9 Nov 2024 | Tiziana Colombo ha detto:

      Per preparare un brodo vegetale ricco e ottenere almeno 3 litri finali di liquido, ecco come fare:

      Ingredienti
      4 litri di acqua
      2 carote grandi
      2 gambe di sedano
      1 cipolla grande
      1 porro
      2 zucchine
      2 pomodori maturi (facoltativi, per dare colore)
      1 patata (per aggiungere corpo)
      1 ciuffo di prezzemolo
      2-3 foglie di alloro
      Qualche grano di pepe nero
      Sale a piacere
      Preparazione
      Taglia le verdure in pezzi grandi. Non servire pelare le carote o le patate, basta lavarle bene.
      Metti tutto in una pentola grande con 4 litri di acqua.
      Porta a bollore, quindi abbassa il fuoco e lascia cuocere a fuoco lento per circa 1 ora e mezza . In questo modo l’acqua si ridurrà a circa 3 litri, concentrando i sapori.
      A fine cottura, filtra il brodo con un colino, aggiustando di sale.

  • Mer 6 Nov 2024 | Silvana Terlizzese ha detto:

    Vegana vorrei poter preparare sane e buone ricette

    • Sab 9 Nov 2024 | Tiziana Colombo ha detto:

      Sul sito trova molte ricette vegetariane. Vegane un po’ meno ma ci sono

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