Brodo vegetale

Tempo di preparazione:

Un brodo fatto vecchio stile non ha paragoni!!!!i!

Il brodo vegetale è la base per molti ottimi piatti. Potete tranquillamente congelarlo. A seconda delle stagioni il brodo vegetale si prepara con delle  varianti, ma resta sempre una base di profumi e sali minerali che arricchisce il gusto di minestre, risotti e altri piatti senza aggiungere calorie.

Se preparato in abbondanza può essere facilmente congelato in piccole dosi (personalmente utilizzo i contenitori a forma di palline o di quadrati per il ghiaccio). Si conserva per alcuni mesi.

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 cipolle,
  • 2 carote,
  • 2 patate,
  • una manciata di fagiolini,
  • 2 gambi di sedano,
  • 2 porri,
  • 3 pomodori perini maturi,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • un ciuffo di prezzemolo,
  • un rametto di timo,
  • 2 foglie di alloro,
  • 2 litri e mezzo di acqua,
  • sale,
  • pepe in grani.

Preparazione

Preparate tutte le verdure: sbucciate le cipolle e tagliatele in quarti; raschiate le carote e riducetele a tocchetti; pelate le patate e tagliatele a spicchi; spuntate i fagiolini e divideteli in tre o quattro parti, a seconda della lunghezza; tagliate le costole di sedano a pezzetti; liberate i porri dalla parte verde e dalla « barbetta »; tagliate a metà i pomodori e privateli dei semi (ovviamente avrete lavato con cura tutti gli ortaggi che lo richiedono).

Mettete le verdure così preparate in una capace casseruola e unitevi lo spicchio d’aglio, il prezzemolo, il timo e l’alloro. Coprite tutto con l’acqua e completate con una buona manciata di sale grosso e qualche granello di pepe. Portate a bollore il liquido, poi abbassate la fiamma, coprite il recipiente e fate cuocere per almeno 2 ore.

A cottura ultimata, filtrate il brodo con un colino grande o un setaccio, che avrete ricoperto con un canovaccio bianco pulito, bagnato e ben strizzato. Con le verdure avanzate potrete preparare un ottimo passato: basterà ridurle in crema con il frullatore e diluirle leggermente con un po’ del brodo preparato.

Quest’ultimo verrà comunque utilizzato per altre preparazioni che richiedano brodo vegetale e non di carne o di pollo o di dadi.

Tempo: circa 2 ore e 30 minuti

Esecuzione: facile

Visto che sto per diventare nonna è giusto che mi prepari anche al nuovo arrivato al quale abbiamo dato un piccolo soprannome di Fagiolino…………..

Il brodo vegetale nello svezzamento

La preparazione madre di tutti gli svezzamenti é il brodo vegetale da iniziare a proporre al bebé attorno al sesto mese.

Il brodo vegetale si prepara con verdure fresche di stagione adatte al bambino: patate, carote, fagiolini, piselli, spinaci, sedano, carciofi, coste, bietole, zucchine, zucca e tutte le varietà di insalate.

Inizialmente utilizzarne solo alcuni tipi (patata, carota e zucchina), poi progressivamente aggiungere una verdura nuova tutte le settimane. Così facendo si abitua pian piano il bambino a nuovi sapori e si valuta se le novità sono ben tollerate (reazioni allergiche, peggioramento delle scariche, ecc.).

Sarebbe bene rispettare questi tempi per prolungare il più possibile il solo allattamento materno o comunque evitare che l’apparato digerente del bambino non sia pronto ad assimilare i nuovi cibi. Pediatri & co. insegnano che “vanno bollite una patata, una carota e una zucchina in acqua oligominerale quanto basta, poi il tutto va filtrato e utilizzato con aggiunta di crema di riso, piuttosto che mais o tapioca, un cucchiaino di olio evo d’oliva, parmigiano”.

Assolutamente da evitare per il primo mese tutte quelle creme e farine che contengono glutine per il rischio allergie (vedi semolino o miglio, ad esempio). Secondo alcune scuole a questo brodo nel giro di un paio di settimane possono essere aggiunte le verdure passate, secondo altre é meglio aspettare un intero mese, sempre per possibili allergie

Sono da evitare cavoli, cavolfiori, verze, cipolle che hanno aromi troppo forti, spesso sgraditi al bambino e il pomodoro, che può essere potenzialmente allergizzante.

Le verdure disponibili devono essere ben pulite, lavate e bollite per un’ora circa in un litro di acqua non salata. Il brodo così preparato può essere conservato in frigorifero, ben tappato, per 1-2 giorni.

Per le prime pappe si utilizza solo il brodo filtrato, scartando le verdure bollite. Nelle settimane successive le verdure utilizzate si passano (o si frullano) e se ne aggiungono 1-2 cucchiai al brodo vegetale

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