Spaghettata di mezzanotte con aglio, olio e peperoncino

Spaghetti aglio, olio e peperoncino
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Gli spaghetti aglio, olio e peperoncino sono un piatto semplice e veloce da preparare per chi ha poco tempo. Questo piatto, con la sua semplicità e il suo gusto così netto, semplice e potente al tempo stesso, è il classico piatto della spaghettata di mezzanotte, consumato dopo una serata di baldoria insieme ai pochi irriducibili che non vogliono andare a dormire senza mettere qualcosa sotto ai denti.

E’ il piatto degli studenti, pronto in 10 minuti, con pochi ingredienti, sempre presenti nella dispensa, che non necessita di alcuna abilità culinaria.

Un piatto che ogni tanto dovremmo mangiare, per non perdere contatto con quello spirito goliardico e spensierato dei vent’anni.

Spaghetti aglio, olio e peperoncino : il piatto delle serate fra amici

Secondo Wikibooks questi sono i consigli da seguire per la perfetta riuscita degli Spaghetti aglio, olio e peperoncino:

  • Per fare la pasta per più persone bisogna considerare che gli spaghetti devono nuotare in parecchia acqua in modo tale che quando li mettiamo nell’acqua questa non si raffreddi e poi non si incollino: per aiutarvi, circa 1 litro di acqua ogni persona in più.
  • Attenzione: il sale va aumentato e non solo in funzione della quantità di acqua, ma in rapporto superiore al solito per eliminare il “dolce” che l’aglio conferisce.
  • Usare spaghetti di pasta di solo grano duro. Un buono spaghetto non lascia l’acqua di cottura torbida ma limpida. Non usare spaghetti precotti o in scatola. Io preferisco gli spaghetti abbastanza grossi perché restano più croccanti e non diventano subito scotti.
  • Usate la minima quantità di olio che potete per friggere l’aglio, l’olio crudo è molto più digeribile e salutare.
  • Il peperoncino, su questo ingrediente si potrebbe scrivere un libro. I puristi preferiscono il peperoncino fresco che lascia anche un leggero profumo oltre al piccante. Molto comodi sono i peperoncini piccoli anche detti piri piri, che potete mettere interi a friggere, e quando li levate non rimangono i semini nell’olio.
  • Un ulteriore consiglio: se in tavola c’è qualcuno che non sopporta il piccante, potete usare l’olio di peperoncino direttamente a tavola che ognuno metterà sulla propria pasta a piacere. Per farlo basta che lasciate i peperoncini piccanti a bagno in barattolo d’olio extra vergine di oliva per qualche settimana, ma ricordatevi di toglierli perché dopo parecchio tempo cambiano sapore.
  • Non usate mai polvere di peperoncino comprata, spesso viene sofisticata con un colorante rosso che è cancerogeno. Se volete potete macinare da voi i peperoncini, questa opzione ha il pregio di durare più a lungo del olio ed essere di facile misura.
  • Usate sempre olio evo di oliva, o nei paesi dove questa dizione non esiste olio di oliva. L’olio di oliva è quello che resiste meglio alla cottura.

Provare per credere…………..

Ingredienti per 4 persone

  • 320 gr spaghetti di mais Probios
  • 1 peperoncino rosso piccante tagliato a pez­zetti
  • 2 spicchi aglio a pezzettini
  • q.b. olio extravergine d’oliva

Preparazione

Mettete abbondante acqua leggermente sala­ta in una pentola.Portate a ebollizione e fatevi cuocere al dente gli spaghetti. Versate intanto l’olio in un padellino, unite gli spicchi d’aglio, il peperoncino e fate dorare a fuoco moderato.

Appena pronti, scolate gli spaghetti, metteteli nella zuppiera precedentemente riscaldata e versatevi sopra il soffritto. Rigirate accurata­mente, spolverizzate di prezzemolo e servite subito senza aggiunta di parmigiano reggiano.

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20-06-2011
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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