Emulsione all’aglio nero: una salsa raffinata

Emulsione all aglio nero
Commenti: 2 - Stampa

Emulsione all’aglio nero, una salsa che conquista al primo assaggio. L’aglio nero è un ingrediente che sta conquistando le tavole di tutto il mondo per via delle sue proprietà benefiche. Amato da diversi chef che lo mettono al centro di molti dei loro piatti, questo ingrediente può essere utilizzato come riferimento principale per numerose ricette.

Quella che vi propongo oggi è una salsa raffinata perfetta per secondi come le carni bianche ma anche per tanti altri alimenti. L’emulsione all’aglio nero è ottima per intolleranti al lattosio, intolleranti al nichel, intolleranti al glutine e ai celiaci, che hanno davvero tantissime alternative per mangiare con gusto!

Questa è una delle tante e io sono felicissima di aiutarvi a scoprirne tutti i benefici.

Emulsione all aglio nero

Emulsione all’ Aglio nero, un alimento che favorisce il benessere

L’aglio nero è considerato un super alimento per via dell’alto contenuto di antiossidanti, decisamente superiore rispetto all’aglio normale. Ma come viene ottenuto? Con un processo molto simile alla fermentazione, che determina una diminuzione del contenuto di allicina.

In questo modo si agisce diminuendo gli effetti antibatterici ma si potenzia la concentrazione di antiossidanti, che è come ben si sa congeniale dal punto di vista della prevenzione dei tumori e del contrasto ai radicali liberi, la cui azione è la principale responsabile dell’invecchiamento dei tessuti.

L’aglio nero, quindi, oltre che un fantastico elisir di salute è anche un alleato speciale della bellezza!

aglio nero

Tutte le proprietà dell’aglio nero: non solo efficacia antiossidante

L’aglio nero ha guadagnato una popolarità speciale tra gli appassionati di cucina per via di proprietà benefiche che sono davvero sorprendenti. Scriverne in maniera completa vorrebbe dire occupare pagine e pagine!

Io posso solo limitarmi ad approfondire quanto già iniziato e ricordare che l’aglio nero non è solo un portentoso antiossidante, ma anche un’ottima fonte di calcio (questo minerale è presente in quantità sette volte superiori rispetto a quanto si può trovare nell’aglio tradizionale).

L’aglio nero contiene anche tantissimo fosforo, un minerale che ottimizza l’assorbimento del calcio e che consente di apprezzare importanti benefici alle ossa e alla vista.

Davvero potrei continuare aggiungendo ancora tantissimi altri vantaggi legati all’assunzione dell’aglio nero, ma voglio concludere ricordando che è un valido alleato della salute del cuore in quanto tiene sotto controllo il colesterolo e che aiuta tantissimo il metabolismo del glucosio!

L’aglio di buona qualità è sodo, con spicchi ben attaccati alla membrana cartilaginea e privi di macchie scolorite. In alcune stagioni è difficile trovare aglio perfetto e se si è costretti ad usare spicchi non freschissimi bisogna togliere accuratamente tutte le chiazze sbiadite, perché in questi punti l’aglio ha cattivo sapore e rovinerebbe qualsiasi piatto.

Un tempo in Inghilterra l’aglio era senz’altro più usato che adesso perché oggi molta gente non ne fa uso per ragioni “sociali”. Nel Nord America è lo stesso. Questo non è un fattore importante nei paesi dove tutti lo adoperano … anche se i treni zeppi di lavoratori che hanno divorato aglio crudo a colazione possono risultare alquanto soffocanti. Però l’aroma più lieve dell’aglio cotto si nota appena e pare che bere del vino rosso migliori ulteriormente la situazione.

L’aroma dell’aglio è acuto e non si può descrivere facendo paragoni con la cipolla. In molti nel tentativo di classificare gli aromi hanno messo gli « odori all’aglio » tra quelli fondamentali. Quando lo si mangia crudo, l’aglio è aromatico e piccantissimo, come nelle fortissime salse d’aglio crudo (ad esempio e la skordalia della Grecia). In quantità minori ha soltanto aroma ma non è piccante, e la quantità costituisce sempre un problema. La cucina italiana è maestra nell’uso dell’aglio: basta pensare al pesto genovese, alla bagna cauda piemontese e alle puntarelle romane con salsa, appunto, di aglio, olio e alici.

L’aglio cotto ha un aroma piuttosto diverso da quello crudo e si hanno interessanti risultati quando si uniscono in una pietanza aglio cotto e aglio crudo. Per questa ragione una zuppa di pesce che già contiene aglio cotto si può servire con crostoni sfregati con aglio crudo. Nelle ricette per la salsa catalana, metà dell’aglio si può arrostire prima mentre l’altra metà si può adoperare cruda.

L’aglio si adopera nella cucina d’ogni giorno in tutta l’Europa meridionale, nel Medio ed Estremo Oriente, in Africa, nelle Indie Occidentali, in Messico e in Sudamerica. Si amalgama con ogni tipo di carne, selvaggina, pesce, crostacei, funghi e con la maggior parte delle verdure e delle erbe. Si usa spesso insieme al prezzemolo e ai funghi, e di questi ultimi sembra far sprigionare assai meglio l’aroma. Probabilmente sarebbe più facile elencare i piatti in cui l’aglio non ci vuole, che fare l’opposto. Dopo la cipolla, l’aglio è probabilmente la più grande scoperta d’aroma fatta dall’uomo, ed è significativo il fatto che ha un ruolo importante in tutti i paesi che hanno la cucina migliore, a partire dalla Francia per finire alla Cina.

Adesso è il vostro momento! Non avete già voglia di correre in cucina a preparare questa emulsione?

Ecco la ricetta dell’ Emulsione all’aglio nero

Ingredienti per 4/6 persone

  • 6 spicchi di aglio nero
  • 100 gr acqua
  • 30 gr di olio extravergine d’oliva

Preparazione

Fate stemperare l’aglio in acqua calda e frullate il tutto con un frullatore a immersione aggiungendo l’olio extra vergine.

4.5/5 (2 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

2 commenti su “Emulsione all’aglio nero: una salsa raffinata

  • Ven 19 Mar 2021 | Nicola ha detto:

    La ricetta più sbagliata e ridicola della storia. Ma per favore.

    • Ven 19 Mar 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Buonasera Nicola accetto le critiche quando sono costruttive. Secondo lei dove e perchè è errata?

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Olio al basilico

Olio al basilico, un condimento aromatizzato speciale

Olio al basilico, dove e come utilizzarlo L’olio al basilico è un’idea spettacolare per un condimento che sappia valorizzare i piatti. Incarna alla perfezione lo spirito della cucina italiana,...

pasta con pesto di portulaca

Pasta con pesto di portulaca, un piatto rustico...

Pasta con pesto di portulaca, il segreto sta nel condimento Sono molto affezionata alla ricetta della pasta con pesto di portulaca e l'ho voluta realizzare in occasione della rubrica "Erbe e fiori...

Salsa verde per bollito

Salsa verde per bollito, un condimento rustico e...

Salsa verde per bollito, gli utilizzi in cucina La salsa verde per bollito di carne è un condimento presente in molti paesi e che indica un insieme di preparazioni, più che una ricetta in...

Passata di pomodoro

Passata di pomodoro per intolleranti al nichel

La passata di pomodoro, il simbolo della cucina italiana La passata di pomodoro è un po’ il simbolo della cucina italiana. E’ l’intingolo perfetto per gusto, impatto visivo, leggerezza e...

Salsa al mango

Salsa al mango, un intingolo perfetto per ogni...

Come si consuma il salsa al mango? La salsa al mango per accompagnare i vostri piatti. Certo diversa dal solito, anche perché gioca sull’agrodolce e propone, accanto ai sentori forti della salsa...

Dressing con fiori di camomilla

Dressing alla camomilla, una salsina multiuso

Dressing alla camomilla , un condimento originale Il dressing alla camomilla è un salsina molto particolare, che si caratterizza per un sapore tra l’aromatico, il salato e il dolciastro. In un...


Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


21-09-2015
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti