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Insalata greca Horiatiki, una ricetta originale da provare

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Insalata greca
Ricette per intolleranti, Cucina greca
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 15 min
cottura
Cottura: 5 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Alla scoperta di un piatto gustoso: l’insalata greca Horiatiki

Oggi in tavola portiamo l’insalata greca originale, detta anche Horiatiki. Sicuramente, anche se non siete stati in vacanza in Grecia, conoscerete questo piatto. L’insalata greca, o come viene chiamata in greco “horiatiki” , si rivela un piatto unico perfetto per lo spuntino all’ora del pranzo, soprattutto durante la stagione estiva. Si tratta di una ricetta preparata con pochi ingredienti e in poco tempo, che è capace di soddisfare palato e organismo.

L’insalata greca tradzionale può essere assaporata in qualunque occasione e in qualunque periodo dell’anno, presentandosi come un secondo piatto perfetto. Se portata in tavola in grandi quantità, si trasforma facilmente in una gustosa insalatona da assaporare con del buon pane senza glutine o sostituti del pane. A voi la scelta!

Insalata greca ricetta originale

Preparazione insalata greca

  • Sbucciate la cipolla e affettatela finemente.
  • Lavate, mondate e affettate il cetriolo.
  • Scolate il formaggio feta dall’acqua di conservazione e tagliate a cubetti.
  • Mondate, lavate e tagliate i pomodori e i peperoni. Tagliate a pezzi più o meno grandi i pomodori e se volete potete spellarli, immergendoli per qualche secondo in acqua bollente.
  • Tagliate a striscioline i peperoni.
  • Versate gli ingredienti in un’insalatiera: cipolle, peperoni, erba cipollina,  pomodori e cetrioli.
  • Condite l’insalata greca con olio d’oliva, sale, pepe e origano.
  • A questo punto, potrete aggiungere la feta e le olive.
  • Mescolate molto delicatamente e servite la vostra Horiatiki!

Ingredienti insalata greca

  • 4 pomodori maturi e succosi
  • 1 cipolla di Tropea
  • una pezzo di feta Optymus
  • 1 cetriolo
  • 1 peperone verde medio
  • 80 gr. di olive nere Kalamata
  • q. b. di origano fresco o essiccato
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale.

Un approfondimento sulla cucina greca

L’insalata greca ci da modo di approfondire brevemente il discorso su un tipo di cucina davvero unica. La cucina greca non è certo la più famosa, ma è comunque molto apprezzata e in grado di regalare molte soddisfazioni. E’ anche una cucina diversa, che non ha molto in comune con quella mediterranea, se non il ricorso – in buona parte dei casi – ai medesimi ingredienti.

La “diversità” della cucina greca non deve stupire, infatti è strettamente legata alla sua storia, che comprende un ampio periodo di dominazione turca, che ha lasciato tracce di sé anche a livello culinario. Sicché molte delle caratteristiche della cucina greca hanno in realtà un’origine turca e – più in generale – mediorientale, piuttosto che spiccatamente europea.

Il riferimento è in particolare all’abbondanza di salse, impiegate in modo preponderante come condimento o ingrediente per ricette più complesse. Tra l’altro, queste salse sono realizzate spesso con prodotti di origine casearia, come il famoso yogurt greco. Il riferimento è in particolare, alla Melitzanosalata, una salsa realizzata con yogurt e melanzane. Non mancano però le salse prive di prodotti caseari, come la Taramosalata, realizzata con uova di muggine e cipolle, e la Skordalia, realizzata con patate, aglio, aceto.

La cucina ellenica vanta comunque alcune specificità. Il riferimento è al tema dei “semi-preparati”, molto sentito in grecia. Il trahanas, un composto di grano e yogurt, è un esempio valido. Esso, infatti, può essere consumato anche da solo, ma può fungere da ingrediente principale di primi, secondi e antipasti.

Cucina greca: scopriamo di più

Tutta greca, poi, è l’abitudine a “friggere i formaggi”, cosa tra l’altro resa possibile dalle caratteristiche peculiari degli stessi prodotti, che in buona parte dei casi resistono ottimamente alle elevate temperatura.

Anche senza considerare il vino, infatti, la tradizione greca ha molto da dire. Partiamo dall’ouzo, una bevanda da aperitivo in genere servita con stuzzichini di pesce. Realizzata con l’anice e arricchita da spezie quali la liquirizia e la cannella. Viene allunga sempre con acqua fredda, mai con ghiaccio.

Proseguiamo con il Metaxa, che viene universalmente considerato come il “cognac greco”. In effetti è un prodotto di distilleria. Inventato sul finire del XIX secolo dal famoso Spyros Metaxas, si fregia di una doppia distillazione, che coinvolge una quantità straordinaria di uve del luogo. Ancora oggi viene preparato soprattutto nell’isola di Eubea ed è considerato una vera prelibatezza.

Un altro liquore tipico della tradizione greca è il Mastiha, che da molti è considerato come il “limoncello ellenico”. Non tanto per i suoi ingredienti o per il suo sapore, quanto per la funzione che ricopre. Il Mastiha è realizzato con il lentisco e può essere apprezzato sia come aperitivo che come fine pasto, ovvero come ammazzacaffè.

A questo punto non posso esimermi dal citare il caffè greco, che è dotato di una sua specifica identità, che si contrappone a quella del più famoso espresso all’italiana. Il caffè greco deriva da quello turco e, infatti, è molto speziato, leggermente lungo ed abbastanza aromatico.

Parliamo un po’ di questa ottima ricetta

In fondo, è una semplice insalata di pomodoro condita con olio extravergine di oliva, sale e origano. Ma per rendere questa insalata più ricca si aggiunge a piacere la feta a cubetti, le olive nere Kalamata e fette sottilissime di cipolla rossa di Tropea. La “feta” è un formaggio ottenuto principalmente dal latte di pecora, al quale, in alcuni casi, viene aggiunto anche il latte di capra.

Insalata greca

Un tempo, la feta non era facile da trovare in Italia, ma oggi la si può acquistare nei mercati e nei grandi magazzini, anche se spesso non è prodotta secondo la ricetta originale ed il latte di pecora viene sostituito latte di mucca. Se amate questo speciale formaggio, potrete usarlo per arricchire la vostra insalata greca tradizionale o Horiatiki (come preferite chiamarla?), rendendola più sostanziosa sia da un punto di vista culinario che nutrizionale.

Ad ogni modo, sappiate che questa insalata greca con feta è abbastanza leggera: le uniche calorie arrivano appunto dalla feta, perché per il resto ci sono solo verdure. Provatela anche voi, è facilissima da preparare ed è l’ideale se volete portare in tavola qualcosa di particolare e insolito!

Un focus sulla feta

La vera protagonista dell’insalata greca horiatiki, o almeno l’elemento che la contraddistingue dalle insalate delle altre cucine mediterranee, è la feta. Come abbiamo visto si tratta di un formaggio particolare, molto sapido e saporito. Si contraddistingue per la friabilità, a tal punto che può essere considerato quasi come un condimento, alla stregua di quanto accade con il nostro Parmigiano. Basta sbriciolarlo e il gioco è fatto.

La feta è sapida in quanto maturata nella salamoia, che sostituisce la stagionatura. Per la precisione la salamoia deve avere una temperatura di 2 o 4 gradi centigradi, in modo da allungare la durata del formaggio.

Nonostante il peculiare processo di produzione, la feta non ha nulla da invidiare agli altri formaggi anche dal punto di vista gustativo. Inoltre, spicca per l’abbondanza di proteine (14 grammi ogni 100), di calcio e di vitamina D.

Pomodori e peperoni, un ottimo abbinamento per l’insalata greca

La lista degli ingredienti dell’insalata greca comprende anche i pomodori e i peperoni, che rappresentano un abbinamento perfetto dal punto di vista cromatico e gustativo. Non sono previste cotture, dunque viene preservato il gusto e gli elementi nutrizionali. Se pensate che i peperoni crudi siano pesanti, vi sbagliate di grosso. Basta infatti togliere la pellicina esterna per renderli digeribili, alla stregua di qualsiasi altra frutta o verdura.

Peperoni e pomodori rappresentano un’inestimabile fonte di vitamina C, che fa bene al sistema immunitario e aiuta ad assorbire il ferro. Contengono anche tanto potassio, che riequilibra la pressione del sangue. Inoltre, i pomodori contengono anche il licopene, mentre il peperone verde contiene il betacarotene. Queste sostanze sono dei formidabili antiossidanti, che aiutano a prevenire il cancro e rallentano il processo di invecchiamento cellulare.

Tutta la bontà delle olive Kalamata

Tra gli ingredienti più suggestivi di questa insalata greca spiccano le olive Kalamata. Sono olive tipicamente greche, che difficilmente possono essere coltivate altrove, proprio per questo il loro valore gastronomico è molto elevato. Si presentano con un colore scuro, sovente tendente al viola. La superficie è liscia, mentre la polpa è carnosa e in parte succosa. Il sapore è particolare in quanto è aromatico ed amarognolo allo stesso tempo. In virtù di ciò impreziosiscono senza coprire, oltre ad interagire al meglio con i pomodori, i peperoni e i formaggi.

Sul piano nutrizionale, invece, si pongono allo stesso livello degli altri tipi di olive. Le olive Kalamata sono meno caloriche di quanto si possa immaginare, infatti si attestano sulle 110 kcal per 100 grammi. Contengono grassi monoinsaturi, quindi benefici per il cuore e per il sistema cardiovascolare. Infine, apportano buone dosi di vitamina E e importanti sali minerali come il magnesio.

Le peculiarità della cipolla di Tropea

La lista degli ingredienti dell’insalata greca comprende la cipolla di Tropea. In realtà non si tratta di un ingrediente della tradizione greca, ma reputo che la sua presenza sia azzeccata e giustificata dal particolare sapore che sprigiona. Un sapore delicato, aromatico e leggermente dolce se paragonato alle cipolle bianche e a quelle dorate. Anche in questo caso non è necessaria alcuna cottura, proprio per questo le cipolle di Tropea sono perfette per le insalate.

La cipolla di Tropea spicca anche per le proprietà nutrizionali. Il riferimento è all’abbondanza di antocianine, che fungono da antiossidanti e sono responsabili del colore rosso-viola (non a caso si trovano nelle melanzane, nel radicchio rosso e nelle patate viola). Per il resto le cipolle di Tropea si pongono allo stesso livello delle altre varietà. Sono ricche di vitamine, sali minerali e quercetina, una sostanza che aiuta a difendersi dalle infezioni.

Per quanto concerne l’apporto calorico le cipolle di Tropea viaggiano sulle 30 kcal per 100 grammi, dunque possono essere consumate senza alcun timore anche da chi è impegnato in una dieta dimagrante.

FAQ sull’insalata greca

Quante calorie ha un’insalata greca?

Ovviamente dipende dagli ingredienti. L’insalata greca, almeno nella versione che vi presento oggi, dovrebbe apportare 200-300 kcal a porzione.

Com’è fatta la feta greca?

La feta greca è realizzata con latte vaccino e più raramente di pecora. Rispetto agli altri formaggi della tradizione mediterranea ed europea si caratterizza per l’impiego della salamoia, che migliora lo stato di conservazione, insaporisce e conferisce maggiore sapidità.

Quanto sale nella feta?

La feta è il formaggio in assoluto più salato. Nella peggiore delle ipotesi il sale, o per meglio dire il sodio, rappresenta il 4% della sua composizione chimica. Ciò significa che un etto di feta contiene circa 4 grammi di sale (il Parmigiano non arriva a 1,5 grammi).

Ricette insalate ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (1 Recensione)
Riproduzione riservata

1 commento su “Insalata greca Horiatiki, una ricetta originale da provare

  • Lun 21 Mag 2012 | Chiara ha detto:

    fra un mese esatto ne farò grandi scorpacciate, che voglia matta!

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