Insalata di sedano rapa e carote e ti depuri

Tempo di preparazione:

Quando l’estate lentamente se ne va, è necessario rifornirsi di vitamine per rinforzare il sistema immunitario in vista dell’arrivo dell’autunno, più freddo e piovoso. Le vitamine, non solo mobilitano le nostre forze difensive ma sono necessarie a tutto il nostro organismo perché mantengono in funzione il metabolismo.

Non forniscono energia, ma il loro compito è quello di trasformare le altre sostanze nutritive (carboidrati, proteine, e minerali) in energia. Le vitamine contribuiscono anche alla costruzione delle cellule, dei componenti del sangue, delle ossa e dei denti.

Ogni singola vitamina svolge diverse funzioni per l’organismo:

  • Vitamina A (frutta, verdura, latte): aiuta a mantenere in salute gli occhi e lo vista.
  • Vitamina D (olio di fegato, latte): regola il metabolismo del calcio. Vitamina E (verdure a foglia, cereali): ostacola lo formazione del colesterolo” cattivo”.
  • Vitamina C (agrumi, broccoli): fondamentale per incrementare le difese naturali del corpo.
  • Vitamina B1 (carne, verdure, legumi): rinforza il cuore.
  • Vitamina B2 (latte e cereali): rinforza pelle, capelli e regola le facoltà mentali.
  • Acido folico (nelle verdure verdi fresche): partecipa alla formazione dei componenti del sangue.

Le vitamine si dividono in idrosolubili e liposolubili. Le prime (C e B) si muovono all’interno delle parti liquide del corpo come ad esempio il sangue e vengono eliminate con urina e feci. Solo lo vitamina B 12 può essere immagazzinata nel fegato. Le vitamine liposolubili (A, E, D e K) si distribuiscono nei tessuti e in alcuni organi e necessitano di essere veicolate da altre sostanze (ad esempio grassi) per compiere lo loro funzione.

La vitamina A viene im­magazinata dal fegato. L’uomo, che è un animale onnivoro, si fornisce quindi di vita­mina A in parte dai caroteni e in parte da alimenti di origine animale in cui essa è già presente. Tali alimenti sono l’olio di fegato dei pesci, il fegato, il grasso del latte, il giallo d’uovo, ecc.

Poiché l’assunzione di vitamina A e di carotene da parte dell’organismo avviene at­traverso la parete intestinale, ne consegue che l’utilizzazione di esse sarà tanto più com­pleta quanto migliori saranno le funzioni di­gestive dell’individuo. Per un epatico, ad esempio, sarà più difficile utilizzare la vi­tamina A che non il carotene, poiché una cattiva secrezione biliare non favorirà né la trasformazione del carotene in vitamina A, né la sua utilizzazione da parte dell’organi­smo.

Le funzioni fondamentali che essa svolge sono tre:

  • favorisce il normale sviluppo dell’ orga­nismo
  • protegge i tessuti epiteliali
  • interviene nella funzione retinica.

La prima funzione è quella di favorire il normale sviluppo dell’organismo. Infatti, la deficienza di questo fattore porta un’in­coordinazione nell’accrescimento delle ossa craniche e della colonna vertebrale tali da interferire con il sistema nervoso e da dan­neggiare le vie sensitive.

La sua funzione è quindi coordinatrice nell’accrescimento delle ossa ed equilibratri­ce nella sistemazione del sistema nervoso. Le alterazioni epiteliali del rene posso­no essere il punto di partenza per la forma­zione di calcoli.

La vitamina A viene chiamata anche an­tixeroftalmica, perché la sua carenza nell’ or­ganismo dà origine alla rapida insorgenza della emeralopia o cecità notturna,ossia a una diminuzione delle facoltà visive dell’illuminazione e al crepuscolo. Esperimenti hanno dimostrato che tale inconveniente può venire rapidamente risolto con un’alimenta­zione ricca di vitamina A.

La vitamina A ha funzioni vitali nell’organismo u­mano percui è meglio vedere dove possiamo trovare questa vitamina.

La massima concentrazione di vitami­na A si trova nell’olio di fegato di alcuni pe­sci quali il merluzzo, il tonno ed altri.

Gli alimenti che contengono in buona quantità il fattore vitaminico A sono: il fegato di pecora o di agnello, il fegato di vi­tello, il tuorlo d’uovo e il burro.

Ricchi di provitamina A o carotene so­no alcuni ortaggi quali i carciofi, le bietole, i cavoli, gli spinaci, le carote, il crescione e la lattuga.

A differenza della vitamina C che, es­sendo idrosolubile e termolabile, va soggetta a enormi dispersioni causate da prolungate lavature e da cotture errate, la vitamina A, essendo liposolubile (si scioglie soltanto nei grassi) e termostabile, non viene alterata né dall’ebollizione né da cotture ad alte tem­perature.

Buone quantità di carotene si trovano anche nelle albicocche, nelle more, nei mir­tilli, nelle pesche, nei pomodori, ecc.

Questa insalata va bene anche durante il periodo autunnale  e invernale………………. e mio figlio da quando è tornato dall’Australia la vuole spesso.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr. di sedano rapa;
  • 6 carote;
  • 3 gambi di sedano;
  • 100 gr. di scamorza;
  • 100 gr. di prosciutto cotto tagliato a fette non troppo sottili;
  • 5 cucchiai di maionese;
  • q.b, prezzemolo tritato;
  • 2 tuorli d’uovo sodi;
  • il succo di 1/2 limone;
  • q.b. sale e pepe.

Preparazione

Pelate il sedano rapa, risciacquatelo, asciugatelo e tagliatelo a ‘julienne’ (cioè a striscioline sottili e corte come fiammiferi) con l’apposito utensile affettaverdure.

Allo stesso modo tagliate le carote, dopo averle pelate, e sistemate il tutto in un’insalatiera; unitevi le costole di sedano tagliate sempre a ‘julienne’, il formaggio, il prosciutto ridotti a listerelline e condite con un pizzico di sale e un po’ di pepe.

A parte, in una ciotola, amalgamate la maionese e  il prezzemolo tritato, rimescolate e diluite il composto con il succo di mezzo limone. Rimescolate più volte, quindi condite con questa salsa il misto di verdure, formaggio e prosciutto cotto.

Sistemate poi gli ingredienti, a forma di monticello, su un piatto rotondo di servizio e fatevi cadere sopra, dall’alto, i tuorli sodi pressati con un cucchiaio sulla rete fine di un passino.

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