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Taramosalata, una salsina colorata e aromatica

Taramosalata
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Cos’è la taramosalata e come si consuma

La taramosalata è un piatto tipico della cucina greca, come tra l’altro suggerisce il nome. E’ considerato un antipasto, sebbene agli occhi di un occidentale potrebbe apparire più come una salsina di condimento. Nello specifico è composta da uova di muggine, conosciute anche come “bottarga” e da altri ingredienti, che possono variare in base alle varianti. Infatti, la taramosalata non è un’esclusiva greca, ma è molto consumata anche in tutta l’Europa sudorientale, in primis in Romania e in Bulgaria, come anche in Medio Oriente, Israele e Turchia in testa.

A prescindere dalla provenienza, le modalità di consumo della taramosalata sono sempre le stesse. In qualità di antipasto, viene spalmata sulle fette di pane, un po’ come si farebbe con il patè di olive. Spesso viene consumata anche da sola, o al massimo con qualche alimento leggero come contorno (pomodoro e più raramente formaggio non stagionato). La taramosalata che vi presento oggi, a dire il vero, si discosta un po’ dai canoni tradizionali. Il motivo di ciò risiede nella presenza delle patate, che vengono ridotte in purea e mescolate con gli altri ingredienti. In tal modo, si conferisce alla taramosalata una corposità e un gusto maggiori.

Tutta la pregevolezza delle uova di muggine

Le uova di muggine rappresentano l’ingrediente principale della taramosalata, quello che la caratterizza maggiormente. Tuttavia, c’è da dire che alcune varianti mediorientali impiegano altri ingredienti, per quanto simili. Il riferimento è in particolare alla taramosalata turca, che impiega le uova di carpa, piuttosto che la taramosalata israeliana, che predilige le uova di merluzzo. Il gusto è comunque simile, se non identico, come anche la texture. A cambiare è il colore, in quanto le varie tipologie di uova si caratterizzano per una diversa resa cromatica. La classica taramosalata è comunque tendente al rosato.

Taramosalata

Tornando alle uova di muggine, esse sono considerate una prelibatezza quasi al pari del caviale, con cui comunque sono “imparentate”. Sono apprezzate anche e soprattutto per il loro valore nutrizionale, che poco ha a che vedere con quello degli altri prodotti ittici. Per esempio, le uova di muggine sono composte per il 35% da proteine, una percentuale che ha pochi eguali tra gli alimenti di origine animale. C’è da dire che contengono anche il 65% di grassi, ma si tratta di grassi “buoni”, che fanno bene alla salute. Il riferimento è agli acidi grassi omega tre, un toccasana per l’apparato cardiovascolare, per le funzioni visive e cognitive. Il consiglio è comunque di non abusare di questo alimento, anche perché è tutt’altro che dietetico: 100 grammi di muggine, infatti, apportano quasi 400 kcal.

Quali patate utilizzare per la nostra ricetta?

Questa taramosalata si caratterizza per la presenza delle patate. Queste vengono prima bollite e poi ridotte in purea. Quando si parla di patate emerge sempre un dubbio: quale varietà utilizzare? D’altronde in commercio ce ne sono così tante. Ebbene, in questo caso il consiglio è di utilizzare le patate bianche, in quanto tendenzialmente più morbide e farinose, e quindi maggiormente adatte alla trasformazione in purè.

Ovviamente, la ricetta può dirsi riuscita anche se si opta per le normali patate a pasta gialla, ma certamente per una texture più morbida e omogenea sono da preferire le bianche. Tra l’altro, non differiscono poi tanto per quanto concerne i valori nutrizionali. Entrambe le varietà si caratterizzano per una buona presenza di carboidrati, per la ridotta presenza di grassi e per un contenuto di sali minerali più che dignitoso. Inoltre, non sono poi così caloriche. Il gusto, comunque, è diverso rispetto alle patate bianche che di solito esprimono una maggiore delicatezza.

Ecco la ricetta della taramosalata:

Ingredienti:

  • 300 gr. di uova di muggine,
  • 4 patate grandi,
  • 1 cipolla,
  • 2 limoni bio,
  • 3 cucchiai di aceto di vino bianco,
  • 3 cucchiai di olio di oliva extravergine,
  • q. b. di sale e pepe nero,
  • q. b. di acqua calda.

Preparazione:

Per la preparazione della taramosalata versate in una ciotola tre cucchiai di acqua e la cipolla tagliata a fette, poi lasciate ammorbidire così per 1 ora. Intanto lavate i limoni, asciugateli e grattugiate la scorza senza arrivare alla parte bianca in quanto è molto amara.

Bollite le patate con tutta la buccia, poi scolatele, sbucciatele e schiacciatele con una forchetta o con uno schiacciapatate per avere una specie di purea. Ora prendete un frullatore ad immersione e frullate insieme le cipolle ammorbidite, le uova di muggine, 2 cucchiai di purea di patate, l’olio, la scorza grattugiata del limone, un po’ di succo di limone e un po’ di sale.

Conservate per la decorazione mezzo cucchiaino di scorze di limone. Se il composto ottenuto è troppo asciutto integrate con pochissima acqua (mezzo cucchiaio andrà bene). Una volta ricavata una morbida vellutata, integrate anche le altre patate schiacciate e amalgamate per bene con un cucchiaio. Infine guarnite con la scorza di limone grattugiata che avete lasciato da parte. La taramosalata a questo punto è pronta. Si può conservate in frigo per parecchi giorni, se ben coperta.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


16-07-2020
Scritto da: Colombo Tiziana
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