Torta di carote e pinoli per una colazione irresistibile

Torta di carote e pinoli
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Oggi parliamo della torta di carote e pinoli. Visto che la mia bimba è nel primo trimestre di gravidanza e le servono i folati, ho deciso di fare questa torta di carote e pinoli… spero che le piacerà!!! Le principali fonti alimentari di folati sono infatti i vegetali (verdure a foglia verde, cavoli, rape, carote, arance, legumi, grano, orzo), il lievito di birra, il fegato e il rene. Secondo la maggior parte dei nutrizionisti, la carota è un ortaggio che non dovrebbe mai mancare nella nostra alimentazione.

Oltre ad avere ottime proprietà, è uno dei pochi ortaggi che troviamo facilmente tutto l’anno. Sicuramente è uno dei vegetali più diffusi e consumati in assoluto insieme alle zucchine e, in questa ricetta daremo ad essa un tocco di dolcezza, l’abbineremo con i pinoli e poi la trasformeremo in una torta incredibile!

Le carote  le loro proprietà e benefici

Le carote sono ricche di vitamina A, B, C e betacarotene. Quest’ultima è utile per l’abbronzatura estiva ma non solo, infatti rinforza i denti e le ossa e potenzia le nostre difese immunitarie. È anche indispensabile per la vista, la riproduzione e la vitalità della pelle, delle mucose e delle ghiandole. È un po’ un toccasana per il nostro organismo: grazie alle proprietà cicatrizzanti e all’azione antisettica, cura le infezioni intestinali e le ulcerazioni allo stomaco. Viene consigliata dagli alimentaristi nei casi di insufficienza epatica e grazie al contenuto di sali minerali e vitamine arricchisce il latte materno.

Torta di carote e pinoli

Le carote sono tra gli ortaggi più consumati in assoluto, alimenti spesso presenti nelle dispense degli italiani. Sono conosciute fin dall’antichità, e in Italia da almeno un paio di millenni. Va detto che la carota tipica, ovvero quella arancione, è una “invenzione” più o meno recente. E’ frutto infatti di un processo di selezione indotto, iniziato nei Paesi Bassi intorno al XVI secolo, che l’ha portata non solo ad acquisire il caratteristico colore arancione, ma anche a maturare alcune caratteristiche nutrizionali importanti. In questo paragrafo parlerò delle carote considerate “normali”, ovvero quelle arancioni, mentre nel prossimo tratterò le altre varianti, che sono meno diffuse ma comunque degne di menzione.

Le carote arancioni sono ortaggi preziosi. A prescindere dal gusto, che può piacere o non piacere (ma in genere piace) presentano caratteristiche nutrizionali notevoli. Il riferimento è in particolare all’apporto di vitamine, che è straordinario. Le carote contengono grandi quantità di vitamina C (che rafforza il sistema immunitario), B, E e soprattutto vitamina A. Proprio la presenza abbondantissima della vitamina A ha alimentato la diceria, vera in parte, secondo cui le carote fanno bene alla vista. Questo ortaggio è anche ricchissimo di sali minerali, e in particolare di potassio, fosforo, calcio, magnesio, selenio, ferro, zinco e rame.

Un’altra caratteristica fondamentale delle carote è la presenza del beta-carotene, una sostanza davvero interessante. Il beta-carotene è un precursore della vitamina A a carattere antiossidante, capace di stimolare la crescita cellulare. Insieme alla luteina e alla zeaxantina esercita una funzione di equilibrio dei meccanismi intestinali, produce un’azione depurativa, contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo, protegge la vista e si rivela utile per prevenire le malattie acute dell’apparato digerente (ad esempio le coliti).

Anche i pinoli fanno la differenza in questo dessert. Sono carichi di proteine e di fibre, carboidrati e grassi sani, ma anche di zinco, calcio, ferro, magnesio e potassio. Contengono inoltre la vitamina E, B2 e B3. Proprio per queste loro caratteristiche, vengono spesso associati alla frutta secca, anche se in realtà son un po’ diversi. Ad ogni modo, vantano inoltre interessanti proprietà antiossidanti e aiutano a proteggere il sistema cardiovascolare..

Una torta che va bene a colazione e a merenda

Insieme agli ingredienti principali, carote e pinoli, per questa ricetta ci serviranno anche uova, zucchero di canna, olio di semi e farina. Perciò, abbiamo a che fare con un dessert completo e sostanzioso, ricco di tutte le sostanze nutritive di cui abbiamo bisogno e veramente perfetto per il periodo della gravidanza.

Ma quale dovrebbe essere il motivo per il quale dovremmo prediligere i pinoli di cedro siberano? La ragione è da ricondurre all’elevatissimo apporto di vitamine del gruppo E, nonché del gruppo B che questi piccolissimi ma potenti frutti sono in grado di garantire al nostro organismo.

Non stupisce dunque che essi abbiamo acquisito cotanta fama, basti pensare alla grande quantità di potassio di cui essi si fanno naturali portatori, pari a ben 600 mg per 100 g di prodotto.

Oggi tutti siamo interessati alla presenza di questi nutrienti, che definire preziosi è davvero dire poco. La vitamina E è imprescindibile per la salute della nostra pelle e per contrastare il processo di ossidazione del corpo, la B è indispensabile per il corretto funzionamento del sistema nervoso, il potassio non deve mai mancare al nostro organismo, in quanto in grado di regolarizzarne molte funzioni fisiologiche, tra le quali la reazione muscolare.

Insieme al miele, lo zucchero di canna parrebbe essere il dolcificante naturale più salutare per l’organismo. Numerose sono ancora tuttavia le ricerche e le controversie in atto specialmente in riferimento alla questione sulle differenze qualitative tra il cosiddetto zucchero bianco e lo zucchero di canna.

Rispetto allo zucchero tradizionale, quello integrale di canna è generalmente ritenuto più sano per via del suo minore apporto calorico e per la maggiore presenza di sali minerali e vitamine.

Ed ecco la ricetta della torta di carote e pinoli:

Ingredienti per 6/8 persone

  • 400 gr di carote,
  • 3 uova,
  • 300 gr di zucchero di canna,
  • 100 ml d’olio di semi,
  • 300 gr di farina tipo 00,
  • 1 bustina di lievito,
  • un pizzico di sale,
  • 100 gr. tra pinoli di cedro tritati e interi.

Preparazione

Lavate e pelate le carote con un pelapatate e grattuggiatele finemente.

Montare leggermente le uova e lo  zucchero, i pinoli tritati, aggiungere l’olio e la farina, precedentemente mescolata al lievito e al sale. Lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo, unire le carote amalgamando il tutto.

Mettete il composto in  una tortiera foderata di carta forno e infornate a 180 gradi per circa 30  minuti.

Estraete dal forno e decorate con qualche pinolo intero.

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23-01-2011
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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