Zuppa di carote con finocchi e piselli alla curcuma

Zuppa di carote finocchi e piselli
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Una calda zuppa di carote per le stagioni fredde.

Zuppa di carote con finocchi e piselli alla curcuma , un ottimo primo piatto . Ok, dobbiamo ammetterlo: scordiamoci pure di far mangiare a dei bambini una zuppa di carote!

Questa pietanza è pensata per deliziare palati più adulti e desiderosi di piatti altamente salutari.  Per i bambini, abbiamo senz’altro altre ricette più accattivanti per gusto e modalità di presentazione.  Tuttavia, con questo piatto siamo in presenza di un mix davvero eccezionale di sapori e benessere.

La zuppa di carote con finocchi e piselli alla curcuma è una pietanza ricca di elementi nutritivi. Verdure e spezie concorrono, ognuno col proprio contributo, ad arricchire il patrimonio di elementi nutritivi utili per la nostra salute.

Potrete apprezzare sempre un piatto così salutare ma l’autunno e l’inverno si conciliano meglio con una pietanza da gustare calda e brodosa. Potremmo dire, perfetta proprio per riscaldarci ed allontanare influenza e raffreddore. Se avete voglia di una buona zuppa, calda e salutare prendete appunti!

Un piatto pieno di salute

Questa zuppa è riconoscibilissima per il suo ricco colore giallastro intenso. Come è facilmente intuibile, il colore giallo deriva dalla curcuma, ma non è certo solo nei tratti cromatici che riconosciamo la presenza di questa spezia eccezionale.

curcuma offre proprietà nutrizionali e vantaggi sensazionali. Per esempio, si riconosce alla curcuma un potere antiossidante, antitumorale e depurativo; in particolar modo, fegato e colecisti pare siano influenzati in modo positivo dall’assunzione della curcuma.

Questa spezia ha particolari proprietà antinfiammatorie ed analgesiche, infatti viene utilizzata spesso come ingrediente di rimedi casalinghi contro raffreddori ed influenze.

Non a caso, la zuppa di carote, finocchi e piselli alla curcuma che vi proponiamo è un piatto eccezionali per le stagioni fredde, perfetto per rimetterci in forze anche dopo i malanni di stagione!

Zuppa di carote, finocchi e piselli

La ricchezza dell’orto nella zuppa di carote con finocchi e piselli

Spesso in questa sede mettiamo in evidenza gli aspetti nutrizionali delle pietanze, per conoscere gli alimenti che introduciamo nel nostro corpo e sfruttarli per vivere meglio.

Nel caso di questa zuppa di carote con finocchi e piselli alla curcuma, gli elementi positivi da sottolineare sono talmente tanti che facciamo fatica ad evidenziarli tutti.

In primo piano le carote che sono ricchissime di flavonoidi e vitamine. Con il consumo di carote garantiamo al nostro organismo salute per l’intestino e per gli occhi. Le carote garantiscono una ricca dose di elementi antiossidanti che aiutano la salute del sistema cardiovascolare.

Il finocchio, altro importante protagonista della nostra zuppa, contribuisce con minerali e vitamine a garantire all’organismo importanti proprietà depurative e digestive. I piselli infine riescono, con pochissime calorie, ad essere ricchi di fosforo, calcio, potassio, ferro e vitamine. Il consumo è , in particolare , consigliato per alleviare i fastidi della menopausa ed in caso di stitichezza.

I piselli sono, insieme alle lenticchie, i legumi di cui si hanno notizie pili antiche: oltre che negli scavi di Halicat in Turchia (5500 a. C.) sono stati ritrovati nelle tombe dei Faraoni e nelle rovine di Troia. Erano anche alimenti familiari nel- 1′ antica Roma, nonostante non fossero tenuti in gran conto.

I piselli secchi sono disponibili nelle varietà lisce o rugose, gialle o verdi (quest’ultime più frequenti in Italia), e si trovano in commercio interi o sgusciati e spezzati. Il loro consumo nel nostro Paese è piuttosto limitato (come purè), mentre è più diffuso nei Paesi anglosassoni (come zuppa, pudding) e ancora di più in India.

Il consumo maggiore di piselli si ha sotto forma di semi allo stato immaturo, freschi o surgelati, un tipo di alimento che, per la sua composizione (elevato contenuto in acqua), rientra nel gruppo degli ortaggi. E’ una ricetta facile e veloce alla portata di tutti.

E’ una ricetta senza glutine, senza lattosio e idonea per una dieta vegetariana. I piselli non contengono lattosio .

Ed ecco la ricetta della zuppa di carote con finocchi e piselli alla curcuma:

Ingredienti per 4 persone:

  • 3 finocchi di medie dimensioni
  • 1 cipolla
  • 6 carote
  • 8 cucchiai di pisellini
  • 1 cucchiaio di curcuma
  • 1 cucchiaio di semi di finocchio
  • 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • q. b. di brodo vegetale
  • un cucchiaino di bacche di pepe rosa

Preparazione:

Sbucciate e affettate la cipolla . Lavate i finocchi, eliminate le foglie esterne più dure e tagliateli a piccoli cubetti. Grattate le carote, lavatele e riducetele a listarelle.

In una pentola dai bordi alti, ponete un fondo d’olio extravergine d’oliva e mettete la cipolla a rosolare. Quando la cipolla sarà appassita, aggiungete finocchi, carote e pisellini.

Versate nella pentola i semi di finocchio e ricoprire il tutto con del brodo bollente fino a ricoprire le verdure. Man mano che avanza la cottura, aggiungete il brodo evitando che evapori del tutto.

Cuocete per almeno 20 minuti, poi aggiungete la curcuma e mescolate per un paio di minuti circa. La zuppa sarà quindi pronta per essere impiattata. Mio figlio la preferisce tipo vellutata e a fine cottura la passa con un frullatore a immersione fino ad ottenere una crema e aggiunge 2 cucchiai di yogurt greco .

Servite la zuppa ben calda con una spolverata di semi di finocchio e del pepe rosa e accpmpagnarla con dei crostini di pane .

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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