Pinoli di cedro siberiano: ci aiutano a star bene

Pinoli di cedro siberiano
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Pinoli di cedro siberiano: ci aiutano a star bene. Negli anni ‘90 abbiamo assistito al boom degli snack salati del secolo, le patatine fritte in sacchetto. L’esigenza di gustare qualcosa di, solo apparentemente, leggero, croccante e gustoso trovava in esse il più alto compiacimento.

Soddisfazione dei palati, esse si rivelano tutt’oggi distruttive per il nostro organismo, per via non solo del sistema di cottura, la frittura appunto, ma anche dell’elevato indice di grassi in esse contenuti.

Oggi, l’attenzione per un’alimentazione sana e genuina, si sta, fortunatamente, dilagando tra le fila di giovani e meno giovani con un’incredibile intensità tanto da orientare la predilezione verso altri tipi di snack, prima in coda tra tutte la frutta secca.

Pinoli di cedro siberiano: alla scoperta di nuovi frutti popolari

Mandorle, noci, semi di zucca, di lino, di sesamo, sarebbe infinita la lista della frutta secca più consumata oggi dagli italiani.

A fronte dell’esternalizzazione di beni e servizi, in verità, questa lista è destinata ad aumentare sempre di più nel tempo, tanto che ci capita di assaporare in alcuni piatti a noi presentati frutta secca mai provata prima.

Mettendo da parte ogni nazionalismo, lì dove vada a precludere esso la possibilità di cibarci di alimenti che in Italia, diversamente, mai troveremmo, ecco farsi avanti in questi ultimi anni il consumo di pinoli di cedro siberiano.

La stessa accezione del termine ci fa facilmente dedurre che trattasi di pinoli assolutamente non alternativi ai nostri comuni pinoli, trattandosi di cosa “altra”: essi sono ricavati dal frutto di un albero che affonda le sue primordiali origini nell’era glaciale e che può toccare i 50 metri di lunghezza ed i due metri di larghezza.

Valorosi nutrienti per il nostro organismo

Ma quale dovrebbe essere il motivo per il quale dovremmo prediligere il consumo di questi piccoli frutti? La ragione è da ricondurre all’elevatissimo apporto di vitamine del gruppo E, nonché del gruppo B che questi piccolissimi ma potenti frutti sono in grado di garantire al nostro organismo.

Non stupisce dunque che essi abbiamo acquisito cotanta fama, basti pensare alla grande quantità di potassio di cui essi si fanno naturali portatori, pari a ben 600 mg per 100 g di prodotto.

Oggi tutti siamo interessati alla presenza di questi nutrienti, che definire preziosi è davvero dire poco. La vitamina E è imprescindibile per la salute della nostra pelle e per contrastare il processo di ossidazione del corpo, la B è indispensabile per il corretto funzionamento del sistema nervoso, il potassio non deve mai mancare al nostro organismo, in quanto in grado di regolarizzarne molte funzioni fisiologiche, tra le quali la reazione muscolare.

 Come utilizzare i pinoli del cedro siberiano? A soli, come salutare snack alternativo al cibo spazzatura, o come ingrediente supplementare di alcune ricette dove solitamente si utilizzano i pinoli tradizionali

Sauté di asparagi con pinoli di cedro

Sauté di asparagi con pinoli di cedro: bontà e salute!

Molto spesso, quando si è a dieta o si cerca di seguire un regime alimentare sano, si tende a fare parecchie rinunce, ritenendo che sia d’obbligo consumare solo piatti tristi e poco saporiti. Lo stesso accade quando si soffre di intolleranze alimentari… Non è vero? In realtà, ci sono molte pietanze che vantano un ridotto apporto calorico, ingredienti salutari, un gusto eccezionale e un’elevata digeribilità… e il Sauté di asparagi con pinoli di cedro  è senz’altro una di quelle!

Questa pietanza rappresenta una perfetta combinazione tra sapori molto particolari e innumerevoli benefici per la salute. Ovviamente, il merito va agli alimenti protagonisti… Pertanto, sceglieteli bene e optate sempre per la qualità! Ad ogni modo, prima di mettervi ai fornelli, sappiate che il sauté di asparagi presenta notevoli caratteristiche dal punto di vista nutrizionale. Quali sono?

Proprietà e benefici degli ingredienti

Gli asparagi sono poveri di carboidrati, ma molto ricchi di proteine; sono una grande fonte di sali minerali, in particolare di magnesio e potassio; e hanno un grande potere diuretico.  Perciò, i nostri protagonisti del sauté di asparagi, pinoli, datteri, capperi e parmigiano sono adatti per chi soffre di ritenzione idrica, pressione alta o problemi cardiovascolari. D’altra parte, troviamo anche i pinoli, che sono ricchi di proteine, zinco, potassio, calcio, ferro e tante vitamine; vantano proprietà antiossidanti e donano un gran senso di sazietà.

Anche i datteri apportano tantissimi benefici: sono antinfiammatori, aiutano ad abbassare il colesterolo cattivo, a contrastare la stipsi e a combattere il raffreddore. Anche i capperi presenti nel nostro sauté di asparagi propongono proprietà antiossidanti e antitumorali, aiutano a curare le emorroidi e, se consumati frequentemente, proteggono la pelle dall’azione dannosa dei raggi solari. Infine, c’è il parmigiano, che rafforza le ossa e si rivela adatto persino agli intolleranti al lattosio (grazie alla stagionatura).

Cercate un piatto versatile e gustoso? Eccolo

Come avrete compreso, abbiamo a che fare con una pietanza davvero speciale, che unisce numerose caratteristiche organolettiche a preziose proprietà terapeutiche e nutrizionali. Il sauté di asparagi, oltre ad essere un piatto ricco di benefici per la salute, è una ricetta molto versatile e saporita, che può essere portata in tavola sia come antipasto che come piatto unico, perfetto anche per i vegetariani.

Il suo sapore particolare e l’abbinamento tra i suoi ingredienti lo rendono adatto sia alle cene formali, per stupire i propri ospiti, sia ai pasti quotidiani, assicurando in ogni caso un sapore inimitabile. Detto questo, non ci resta altro che preparare il sauté di asparagi, pinoli, datteri, capperi e parmigiano… Non sarà difficile, ve lo assicuro!

Ingredienti per 4 persone

  • 250 gr. di asparagi,
  • 60 gr. di pinoli di cedro,
  • 200 gr. di pomodori datterini,
  • 100 gr. di scaglie di parmigiano reggiano,
  • 3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva,
  • q.b.sale

Preparazione

Lavate gli asparagi sotto abbondante acqua fresca, quindi asciugateli e tagliateli a listarelle spesse circa 3 mm; infine mettete da parte.

Su un tagliere tritate grossolanamente i pinoli, uniteli agli asparagi e salate a piacere.

Fate scaldare un filo d’olio in un pentolino. Quando sarà ben caldo fateci rosolare gli asparagi per qualche minuto in modo che si ammorbidiscano, aggiungendo, se necessario, un dito d’acqua.

Spegnete la fiamma agli asparagi e impiattateli mettendoli al centro del piatto e guarnendoli con i pomodorini datterini tagliati a spicchi e le scaglie di parmigiano.

Decorate a piacere e infine servite ancora caldo.

5/5 (1 Recensione)
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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


29-12-2015
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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