Torta di carote

Tempo di preparazione:

Forse noi umani non le amiamo quanto i conigli, ma ne mangiamo comunque parecchie: le carote sono al secondo posto, solo dopo le patate, nella classifica degli ortaggi più popolari. Le usiamo in cucina in svariati modi, dalle insalate ai succhi di frutta. Fanno bene alla vista, sono una difesa contro il cancro, rendono la pelle bella e tanto altro.

È risaputo, anche perché ai bambini è ripetuto come un mantra, che le carote fanno bene alla vista. In effetti, non è solo un pretesto per farle mangiare ai più piccoli ma è stato dimostrato anche da numerose ricerche scientifiche: le carote sono ricche di beta-carotene. Questa sostanza nel fegato è convertita in vitamina A che la retina trasforma in rodopsina, un pigmento viola necessario per la visione notturna.

Inoltre, è stato dimostrato che il Beta-carotene protegge anche contro la degenerazione maculare (una malattia che porta alla diminuzione progressiva della vista e che colpisce principalmente le persone dopo i 60 anni) e cataratta senile. Uno studio ha scoperto che nelle persone che assumevano maggiori quantità di beta-carotene il rischio di degenerazione maculare, si abbassava del 40% rispetto a chi ne consumava poco.

Rimanendo nell’elenco delle malattie che le carote aiutano a prevenire, troviamo, prima di tutto il cancro. In particolare, l’assunzione regolare di carote riduce il rischio di cancro al polmone, al seno e al colon. I ricercatori hanno recentemente fatto un’importante scoperta: il falcarinolo, una sostanza dalle grandi proprietà antitumorali. Si tratta di un pesticida naturale prodotto dalla carota che serve proteggere le sue radici dalle malattie fungine. Come confermato dai ricercatori della Newscastle University (GB), le carote, per conservare intatte tutte le proprietà nutritive, compreso il falcarinolo, devono essere consumate crude, oppure cotte intere e poi tagliate, per fare in modo che le sostanze nutritive non siano disperse nell’acqua.

Le carote, poi, aiutano a prevenire malattie cardiache e riducono il colesterolo. Merito del beta-carotene degli alfa-carotene e della luteina. Il consumo regolare di carote, inoltre, riduce i livelli di colesterolo perché le fibre solubili delle carote si legano agli acidi biliari.

Infine, le carote, oltre a fare bene alla salute, ci aiutano a rimanere belli! Sì, e ancora una volta è merito della vitamina A e degli antiossidanti che proteggono la pelle dai danni del sole, secchezza alla pelle, capelli e unghie. Inoltre, la vitamina A previene rughe premature, acne, pelle secca, pigmentazione, macchie, e il tono della pelle irregolare.

Quest’ottima torta è stata fatta da mia figlia Roberta che sta seguendo le orme della mamma!!!!

Ingredienti

  • 300 gr di farina di riso
  • 300 gr di zucchero di canna bianco
  • 300 gr di carote
  • 4 uova
  • 1 bustina di vanillina gluten free (Paneangeli)
  • 1 bustina di lievito gluten free (Paneangeli)
  • zucchero a velo qb

Preparazione

Preriscaldate il forno a 200 gradi. Lavate, raschiate la carote e grattugiatele. In una bastardella versate le uova e lo zucchero e montate bene a neve. Continuando a montare aggiungete, la farina di riso setacciata, il lievito, la vanillina e le carote.

In uno stampo imburrato e infarinato, versate il composto e infornate per circa 40 minuti. Per vedere se è cotta fate la prova stuzzicadenti, infilatelo nella torta e se esce asciutto la torta è pronta. Togliete dal forno e date una bella spolverata di zucchero a velo e servite.

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