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Risotto ricco alla cinese, una specialità esotica da provare

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Riso ricco alla cinese
Ricette per intolleranti, Cucina Asiatica
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 20 min
cottura
Cottura: 15 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Risotto ricco alla cinese, un piatto esotico da provare!

Tra tutti i tipi di riso, quelli che più comunemente troviamo sugli scaffali dei nostri supermercati sono il riso Arborio, il Carnaroli e il Vialone nano, a cui però di recente si sono aggiunte sempre più frequentemente delle tipologie esotiche.

Prima della descrizione dettagliata dei tipi di risi più diffusi, è bene ricordare che per il riso in brodo è opportuno utilizzare chicchi lisci e compatti, generalmente definiti dal produttore come semifino.

Il superfino invece è particolarmente adatto per i risotti. Un consiglio: per i risotti evitate il riso definito parboiled perché subisce un processo finalizzato ad evitare che scuocia, ma che nel contempo lo rende inadatto per realizzare un risotto perfetto, il quale necessita di una lenta espulsione dell’amido.

Ricetta risotto ricco alla cinese

Preparazione risotto ricco alla cinese

  • Scaldate molto bene il wok sul fornello, aggiungete 3 cucchiai di olio e lo zenzero tritato e lasciate che sprigioni il suo profumo.
  • Unite i cipollotti puliti e tagliati a rondelle sottili e fateli saltare qualche secondo mescolandoli con un cucchiaio di legno.
  • Ora aggiungete i peperoni, i pisellini, i germogli di soia e i gamberetti e fateli cuocere per 2 minuti; regolate di sale, togliete la preparazione dal wok e tenete da parte.
  • Sbattete in una ciotola le uova con un pizzico di sale e una abbondante macinata di pepe.
  • Aggiungete l’olio rimasto nel wok, versatevi le uova sbattute e cuocetele, “stracciandole” con le bacchette.
  • Unite il riso e riscaldate lo, mescolandolo alle uova, quindi aggiungete le verdure e i gamberetti messi da parte e fate saltare ancora per un minuto.
  • Condite con la soia e servite.

Ingredienti risotto ricco alla cinese

  • 4 tazze di riso patna già lessato
  • 100 gr. di gamberetti freschi sgusciati
  • 1 cucchiaino di zenzero tritato
  • 3 cipollotti
  • 1 tazza di pisellini lessati
  • 1 tazza di germogli soia freschi
  • 2 falde i peperone tagliato a dadini
  • 2 uova
  • due cucchiai di salsa soia consentita
  • 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale e di pepe. 

Come cuocere al meglio il risotto

La ricetta del risotto ricco alla cinese ci da modo di affrontare un argomento molto delicato: la cottura del riso. La cottura del riso è una delle cose più difficili da fare in cucina. Ci sono tante piccole regole da imparare e qualche suggerimento da seguire per ottenere un piatto perfetto. A tal proposito vi do 5 suggerimenti, che spero possiate trovare utili:

Sappiate che per cuocere bene il riso è necessario curarlo, ossia mescolare e aggiungere l’acqua o il brodo al momento giusto e poco a poco. Tuttavia, per chi ha pochissimo tempo a disposizione, suggerisco di provare la pentola pressione. Onestamente la trovo molto comoda: poco tempo (circa 5 minuti) e senza sforzo (potete lasciare anche il riso a se stesso, ci penserà la pentola a cuocerlo). Una soluzione molto pericolosa, però, in termini di resa della cottura. Ci vogliono diversi tentativi per capire gli esatti tempi di cottura e di liquido da inserire in pentola. Insomma, è un metodo da utilizzare solo in caso di necessità e dopo averci preso la mano. 

Andiamo avanti, altro aspetto da considerare è la qualità del riso, dalla quale dipende non solo il gusto finale del vostro piatto ma anche i tempi di cottura. Controllare i tempi sulla confezione è d’obbligo. Dovete considerare, però, anche un altro aspetto: da quanto tempo avete il riso in dispensa. Se il riso è vecchio, può richiedere un po’ più tempo per cuocere perché una parte dell’umidità in esso contenuta è evaporata.  

Risotto ricco alla cinese: le varietà sul mercato

Per quanto riguarda le varietà esotiche, è possibile fare un elenco delle più diffuse in Italia. A cominciare dal riso Basmati: originario dell’India e del Pakistan, ha un chicco lungo e affusolato. Meglio se cotto a vapore e ideale come contorno per secondi di carne e pesce.

Quindi passiamo al Venere: noto anche come riso nero, per il suo colore inconfondibile. Ricco di fibre e minerali, ha un profumo e un sapore deliziosi anche quando viene semplicemente bollito.: adatto come contorno, soprattutto per il pesce.

Poi abbiamo il Patna: originario della Thailandia, è diffuso soprattutto nella versione parboiled. Dopo la cottura resta ben sgranato e soffice, per questo è adatto alla cottura nel forno e particolarmente indicato per le insalate.

Il riso ricco alla cinese rientra nella categoria delle specialità esotiche, visto che nella ricetta che vi propongo ho utilizzato appunto il Patna: attraverso l’alchimia generata dalla ricchezza di ingredienti, come gamberetti e zenzero, questo risotto ricco alla cinese riesce a sprigionare un gusto davvero allettante.

Il riso può aprirci le porte del mondo: senza dimenticare che la grande tradizione italiana, in particolare del Nord Italia, ci ha regalato un prodotto straordinario come il risotto.

 Non puo’ mancare la salsa di soia

La salsa di soia è conosciuta come condimento tipico della cucina cinese, tuttavia è presente anche nelle tradizioni giapponesi, filippine, coreane ed indiane. Questa peculiarissima salsa è, come spesso avviene nelle cucine orientali, derivante dalla fermentazione. In questo caso, vengono fermentati soia, grano tostato, acqua e sale. Con la massiccia diffusione dei ristoranti orientali sul territorio occidentale, l’uso di questa sala si va estendendo sempre più anche da noi (si consideri che questa salsa è uno degli ingredienti base dell’inglese salsa Worcester).

Oltre ad essere una saporita salsina in cui intingere involtini, risi, verdure o carni, può essere utilizzata come sostitutivo del dado nella preparazione di brodi, marinate e sughi. Questa salsa si distingue per un sapore sapido, terroso ed un colore brunastro. Viene utilizzata indistintamente in cottura oppure a temperatura ambiente in affiancamento ad altre pietanze. Talvolta mescolata con aceto, succo d’agrumi, zenzero, olio e sesamo, la salsa di soia è un jolly della cucina. Attenzione, non confondete questa ricetta con il riso cantonese che potete preparare a casa seguendo la ricetta oppure mangiare al ristorante cinese.

Le differenze tra il risotto ricco e il riso alla cantonese

A prima vista il risotto ricco alla cinese che vi presento sembra identico al più celebre riso alla cantonese. Assume le sembianze di un’insalata di riso colorata, valorizzata dall’abbondante presenza di piselli e uova, tuttavia le differenze ci sono e non sono poche.

Tanto per cominciare la varietà del riso scelta per questa ricetta. Il riso cantonese richiede in genere il riso ribe, che è piuttosto neutro e funge quasi da accompagnamento delicato. Il risotto ricco alla cinese, per come l’ho pensato io, richiede invece il riso patna. Con questo termine si intende un particolare sottotipo di riso basmati che spicca per l’aroma, per il chicco lungo e per la robustezza. Grazie al patna, il riso assume il ruolo di ingrediente di primo piano.

Altre differenze coinvolgono gli ingredienti, infatti non troviamo il prosciutto, che viene sostituito da ingredienti più leggeri come i germogli di soia e il peperone. Di conseguenza cambia anche il sapore, che si fa più fresco e aromatico. La componente proteica, come abbiamo già visto, è garantita comunque dai gamberetti, una scelta ardita che funziona sotto tutti i punti di vista: estetico, nutrizionale ed organolettico.

Un focus sui gamberetti

I gamberetti rappresentano il vero tocco di classe di questo risotto ricco alla cinese. Con il loro sapore a metà strada tra il marino, il dolce e il sapido, impreziosiscono la ricetta e la rendono più varia.

I gamberetti eccellono anche dal punto di vista nutrizionale. A fronte di un apporto calorico basso (85 kcal) garantiscono proteine, vitamina D e fosforo. Ottimo è anche l’apporto di proteine, di vitamina D (che giova al sistema immunitario) e di fosforo, che supporta le funzioni cerebrali.

I gamberetti contengono anche pochi grassi, e i pochi grassi che ci sono fanno parte della categoria omega tre, che giova al sistema cardiovascolare. In occasione di questa ricetta i gamberetti vengono sgusciati e inseriti nel wok quasi per ultimi. Poi si spadella, si stracciano le uova intere e si aggiunge il riso.

Quale peperone utilizzare nel risotto ricco?

Anche il peperone gioca un ruolo importante nel risotto ricco. In questa ricetta vanno inserite solo due falde di peperoni tagliati a pezzettini. Nello specifico, i peperoni vanno integrati subito dopo aver soffritto il cipollotto con l’olio e con lo zenzero. A tal proposito vi consiglio di spellare il peperone, in questo modo garantirete una maggiore digeribilità, oltre ad una migliore freschezza e dolcezza.

Potreste chiedervi quale peperone utilizzare tra il peperone rosso, il peperone giallo e quello verde. In realtà avete ampio margine di discrezione a riguardo, tuttavia scegliete con cognizione di causa, ben consapevoli delle differenze tra le possibili scelte.

Per esempio, il peperone rosso è piuttosto dolce, il peperone verde tende all’aspro, mentre il peperone giallo è una via di mezzo. Il peperone rosso, inoltre, è più ricco di licopene, mentre il peperone giallo e verde abbondano di betacarotene. Per quanto concerne le altre proprietà nutrizionali esprimono un profilo omogeneo: sono poco calorici, ricchi di vitamina C e di potassio.

FAQ sul risotto ricco alla cinese

Che tipo di riso mangiano i cinesi?

I cinesi mangiano una grande varietà di riso, tuttavia il più consumato è il riso japonica, che si caratterizza per l’abbondanza di amido, per il chicco tondo e per un sapore intenso. Sono molto usati anche il riso ribe, il riso basmati e il patna.

Cos’è il riso patna?

Il riso patna è una sottovarietà del basmati e presenta delle caratteristiche distintive. Per esempio, il riso patna ha un sapore decisamente più aromatico, inoltre è caratterizzato da un chicco lungo e robusto, che mantiene bene la sua consistenza. E’ un ingrediente ideale quando si intende il riso non come accompagnamento ma come ingrediente vero e proprio.

Quante calorie ha un piatto di riso alla cantonese?

Il riso alla cantonese ha un apporto calorico variabile, che cambia in base alla quantità dei condimenti utilizzati. Un riso alla cantonese equilibrato viaggia sulle 500 kcal a porzione. Per quanto concerne il risotto ricco alla cinese il suo apporto calorico dovrebbe essere di poco inferiore, d’altronde non contiene il prosciutto.

Ricette di risotto ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (1 Recensione)
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