Come spellare i peperoni, la guida completa

Insalata di peperoni
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Le principali caratteristiche dei peperoni

I peperoni, non sempre facili da spellare, sono tra gli ortaggi più amati in assoluto, come testimonia l’abbondanza di ricette che li vede protagonisti. Sono anche molto versatili e possono cotti e preparati in molti modi.

Sono ottimi al forno, passati in padella (magari con un po’ di olio) e cotti alla griglia. Ci sono tante ricette facili e veloci che si possono fare. Io adoro la crema di peperoni e i peperoni arrostiti.

Fungono da ingrediente principale di contorni o da accompagnamento per carni e verdure. Possono essere consumati crudi e utilizzati per le paste fredde, per le insalate o per il pinzimonio.

Attorno ai peperoni, però, gravitano alcuni pregiudizi. Il pregiudizio che ricorre più spesso li taccia di scarsa digeribilità. Secondo il senso comune, i peperoni sarebbero difficili da digerire. Questo è falso o, per meglio dire, è vero solo quando non vengono spellati.

In effetti l’abitudine  è di consumarli con tutta la buccia. D’altronde, essendo di fatto una pellicola non è granché visibile. Ebbene, l’unica parte poco digeribile è proprio questa.

Dunque vi consiglio di spellarli prima di mangiarli in solitaria o di utilizzarli nelle vostre ricette. Come spellare al meglio i peperoni? I metodi sono numerosi e cambiano da preparazione a preparazione.

Come spellare i peperoni crudi

Il primo dubbio, quando si parla di spellare i peperoni, riguarda la possibilità di spellarli da crudi, come se fossero un frutto o un ortaggio. La texture liscia potrebbe impensierire qualcuno, ma in realtà il procedimento non è difficile. L’unico strumento di cui dovrete dotarvi è un pelapatate.

Il consiglio è di tagliare i peperoni per lungo, in modo da maneggiarli più facilmente. A questo punto non rimane che afferrare la prima fetta e passare il pelapatate dall’alto verso il basso, esercitando una pressione leggera. E’ fondamentale utilizzare la massima delicatezza, in quanto vi è sempre il rischio di portare via la polpa.

Ricordatevi che, più di una buccia vera e propria, quella dei peperoni è una pellicola, dunque è molto aderente al frutto vero e proprio. Questo metodo è fondamentale quando si intende consumare i peperoni crudi.

Esatto, una volta spellati,  sono facilmente digeribili anche se non sottoposti a cottura. In questa modo sono ottimi per le insalate e per il pinzimonio.

Spellare i peperoni cotti al forno

I peperoni potete anche cuocerli al forno. In questa veste possono fungere da accompagnamento per le carni, e magari concorrere alla farcitura di un panino. Tra l’altro il metodo è anche ipocalorico in quanto, utilizzando la carta da forno, non richiede l’aggiunta di grassi come olio e burro.

Come procedere in questo caso? Il consiglio è di spellare i peperoni una volta cotti, in quanto la pellicola protegge la polpa dal calore eccessivo, favorendo la cottura ed evitando lo sfaldamento dell’ortaggio.

In primo luogo, è necessario preriscaldare il forno. Ciò, oltre a rendere più uniforme la cottura favorirà la rimozione della pelle dei peperoni. Inoltre la temperatura deve essere piuttosto bassa e al limite dell’essiccatura, all’incirca sui 140 gradi.

Prima di essere posizionati nel forno, i peperoni vanno unti con dell’olio extravergine d’ oliva . L’olio, a contatto con il calore, innesca un processo specifico, che produce il sollevamento “spontaneo” della pellicola dalla polpa.

Per inciso, devono cuocere circa 20 minuti circa. Ogni 5 minuti, girate i peperoni. Una volta cotti non rimane che procedere con la spellatura a mano. Tagliate i peperoni per lungo in due o in quattro parti e spellateli delicatamente utilizzano una lama liscia.

Come spellare i peperoni alla griglia

Cuocere i peperoni alla griglia è la strada certamente più rapida, soprattutto quando si sta preparando un bel barbecue. Sotto questa forma, i peperoni possono accompagnare carni e altre verdure.

Spesso e volentieri, i peperoni alla griglia concorrono alla farcitura dei panini con la salsiccia, tradizione molto diffusa soprattutto in alcune zone del sud Italia. Ma come spellare i peperoni cotti alla griglia? Il segreto risiede nell’impiego di un sacchetto di plastica per alimenti, che si utilizza per congelare gli alimenti.

Dopo la cottura,  vanno trasferiti nei sacchetti di carta o di plastica per alimenti e lasciate riposare per una decina di minuti. Il vapore sprigionato dai peperoni stessi e intrappolato dal sacchetto farà sì che la pelle si sollevi dalla polpa. A quel punto sarà un gioco da ragazzi eliminarla con un semplice coltello. Ovviamente, i peperoni vanno imbustati subito, quando sono ancora molto caldi.

Spellare i peperoni in padella

Spellare i peperoni e cuocerli in padella è meno semplice di quanto si possa immaginare. A meno di non affogarli letteralmente nell’olio, vi sono ampie probabilità che si brucino e si attacchino al fondo. Un rischio elevato se si considera che i peperoni si caratterizzano per un tempo di cottura in padella molto lungo. In genere occorrono trenta – quaranta minuti, quindi è opportuno regolare la fiamma al minimo per scongiurare sfaldature e bruciature.

Per fortuna, una volta cotti bene, spellarli è molto semplice. D’altronde, il calore stesso tende a sollevare la pelle dalla polpa. Ciò è dovuto al fatto che la polpa all’interno diventa gradualmente più secca.

In alternativa potete utilizzare il metodo del sacchetto: appena sono cotti, mettete i peperoni in un sacchetto per alimenti, richiudete e aspettate che il vapore faccia il suo lavoro. Dopodiché basteranno pochi secondi per togliere la pelle ai peperoni.

Spellare i peperoni al microonde

Anche con il microonde è possibile spellare agevolmente i peperoni. Come per gli altri metodi, è fondamentale cuocere i peperoni per bene. Per far ciò è necessario impostare la potenza massima e un timer di 15 minuti.

Fate molta attenzione a come disponete i peperoni. In primo luogo vanno tagliati a fette. Successivamente vanno disposti a cerchio nel piatto, evitando il più possibile il centro.

Un accorgimento, questo, per permettere a tutte le parti dell’ortaggio di ruotare, e quindi di  non subire una prolungata emissione di onde elettromagnetiche.

Bastano questi due piccoli accorgimenti per ottenere gli stessi risultati riscontrati con gli altri metodi di cottura, infatti in questo modo si avrà il sollevamento “automatico” della pellicola dalla polpa. L’unico difetto di questo metodo riguarda la capienza del microonde, in genere di gran lunga inferiore a quella del forno o della padella.

Le proprietà nutrizionali dei peperoni

I consigli su come spellare i peperoni richiamano l’attenzione anche sulle loro interessanti proprietà nutrizionali. Dal punto di vista organolettico c’è poco da dire, d’altronde chiunque ha ben presente il loro sapore. Meno conosciuti sono i valori nutrizionali, che sono migliori di quanto si possa pensare.

I peperoni, infatti, sono ricchi di vitamine. Contengono tanta vitamina A, che fa bene agli occhi, e vitamina C, che svolge una funzione antiossidante, oltre ad esercitare un’azione di supporto per il sistema immunitario. Stesso discorso per i sali minerali.

Si contano, infatti, ottime dosi di potassio, che regola la pressione sanguigna, di fosforo, calcio e ferro. La presenza di quest’ultimo minerale, tipico di prodotti animali e legumi, non è del tutto scontata. Ottimo è anche il contenuto di fibre, che aumentano la digeribilità.

Esistono molte varietà di peperoni, che si caratterizzano principalmente per il colore. Esso, infatti, è determinato dalla presenza di principi nutritivi ben precisi.

Sicché il peperone rosso è ricco di licopene e luteina, due formidabili antiossidanti. Il peperone giallo, invece, è ricco di betacarotene, una sostanza che supporta la sintesi della vitamina A. Infine l’apporto calorico è davvero basso, pari a 30 kcal per 100 grammi.

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22-08-2021
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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