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Insalata di riso venere con gamberetti e zucchine

Insalata di riso venere
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Insalata di riso venere con gamberetti, zucchine e pomodorini. Il riso venere è un riso pregiato straordinario sotto vari punti di vista. La prima cosa che notiamo è di sicuro il colore scuro, quasi nero. Ma perché ha questo colore? Bene, ve lo dirò: perché è naturale, infatti è integrale, e deriva dal suo rivestimento esterno color ebano. Scopriamo qualche altra curiosità su questo riso e poi vi darò anche la ricetta di una gustosa insalata di riso.

Questo riso nero ha tanti nomi, incluso “riso degli imperatori” e “riso proibito” e si coltiva sia in Cina che in Italia. Il riso venere è stato incrociato fra due varietà diverse per creare quella attuale. Un tipo di riso nero simile a quello venere esiste in Cina da secoli ma era riservato solo ai nobili e fino a due secoli fa veniva coltivato esclusivamente per il re. Oggi invece lo mangiamo tutti ed è molto popolare. È un po’ più duro delle altre varietà, tant’è che richiede più cottura di quello bianco per fare l’insalata che vedrete a breve. Infatti ci metto circa 50 minuti a cucinarlo in una pentola normale, mentre in pentola a pressione 25 minuti.

È un riso a chicchi medi dal colore scuro come sapete e dal sapore dolce, che ricorda le noci. Una volta cotto, sembra viola e crea un bel contrasto con gli ingredienti che abbiniamo. Il colore viola scuro si deve ai flavonoidi chiamati antociani, dei pigmenti contenuti nella buccia del riso. Il riso venere mi piace molto sia per il colore che per la consistenza, perfetto come insalata.

Riso Venere e i benefici per la salute

Perché consumarlo? Beh, ha molti più benefici del riso bianco tradizionale perché, essendo integrale, contiene minerali come manganese, molibdeno, fosforo, magnesio, selenio, ferro, zinco e calcio. È anche un’ottima fonte di fibre e carboidrati complessi. Non ha colesterolo, grassi o sodio. Poiché non è raffinato, preserva quindi tutte le sostanze nutritive che il riso ha da offrirci. Visto che non ha conservanti, conservatelo in un luogo fresco e asciutto prima e dopo aver aperto la confezione.

Insalata di riso venere

Gli abbinamenti consigliati

Ha un profumo tutto suo che esalta ogni condimento, verdura e persino i contorni. Potete consumarlo in tanti modi diversi ma anche semplice con olio d’oliva, burro e parmigiano reggiano. Un’altra idea è fare un’insalata come quella che vi consiglio io con solo riso venere o, una volta cotto, mischiato a riso bianco e/o rosso.  Si sposa bene con il pesce, soprattutto crostacei, con il caviale, le ostriche e lo champagne. Quella che faccio spesso è proprio l’insalata di riso venere con gamberetti, zucchine e pomodorini.

Ed ecco la ricetta dell’ insalata di riso venere con gamberetti, zucchine e pomodorini

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gr. di riso venere
  • 200 gr. di seppie
  • 200 gr. di moscardini
  • 200 gr. di gamberetti
  • Il succo di 1 limone
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Fate cuocere il riso in abbondante acqua salata. Scolate e raffreddate sotto acqua corrente fredda. Versate in un’insalatiera.

Sciacquate e pulite le seppie, staccate i tentacoli e tagliate a listarelle. Sciacquate e pulite i moscardini sotto l’acqua corrente, togliete le interiora, il becco e gli occhi. Fate bollire per 10 minuti in acqua salata con le seppie.

Lavate e pulite i gamberetti e fate sbollentare in acqua bollente leggermente salata per qualche minuto.

In un’insalatiera unire il riso e i frutti di mare. Condite con olio, il succo di limone, sale e pepe. Servite.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


24-04-2016
Scritto da: Tiziana Colombo
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