La salsa di soia : il condimento orientale per eccellenza

Che cos’è la salsa di soia?

La salsa di soia è conosciuta come condimento tipico della cucina cinese, tuttavia è presente anche nelle tradizioni giapponesi, filippine, coreane ed indiane. Questa peculiarissima salsa è, come spesso avviene nelle cucine orientali, derivante dalla fermentazione. In questo caso, vengono fermentati soia, grano tostato, acqua e sale. Con la massiccia diffusione dei ristoranti orientali sul territorio occidentale, l’uso di questa sala si va estendendo sempre più anche da noi (si consideri che questa salsa è uno degli ingredienti base dell’inglese salsa Worcester).

Oltre ad essere una saporita salsina in cui intingere involtini, risi, verdure o carni, può essere utilizzata come sostitutivo del dado nella preparazione di brodi, marinate e sughi. Questa salsa si distingue per un sapore sapido, terroso ed un colore brunastro. Viene utilizzata indistintamente in cottura oppure a temperatura ambiente in affiancamento ad altre pietanze. Talvolta mescolata con aceto, succo d’agrumi, zenzero, olio e sesamo, la salsa di soia è un jolly della cucina.

Salsa di soia si, salsa di soia no

E’ spesso al centro di dibattiti riguardo la sua salubrità. Cercando online, potrete leggere tante notizie sul fatto che faccia bene alla salute e tante altre sostenitrici del partito contrario.

Questa salsa è ricca di antiossidanti, ma al tempo stesso poco adatta ad una dieta povera di sodio, in quanto contiene parecchio sale e glutammato. Le salse di buona qualità sono particolarmente ricche di utili proteine.

salsa di soia

I vari tipi di salsa di soia

Da quando l’uso della salsa di soia è entrato nelle cucine di tutto il mondo (e non solo in quelle orientali), questo condimento è stato utilizzato anche come ingrediente di ricette nostrane quali carni grigliate, insalate o risotti. Per scegliere una salsa di soia di buona qualità dobbiamo prestare attenzione alle etichette e prediligere prodotti che abbiano solo gli ingredienti essenziali (soia, frumento, sale e acqua). Il rischio, acquistando sanse con più ingredienti, è quello d’incappare in prodotti con troppi additivi e sostanze nocive.

Esistono numerosi tipi di salse di soia, così tanti che in questa sede sarebbe dispersivo elencarli tutti. Ci teniamo a sottolineare, tuttavia, l’esistenza di una salsa di soia classica ed una senza glutine (la Tamari). Quest’ultima viene appositamente realizzata senza frumento, per tutti coloro che soffrono di celiachia. Particolarmente adatta alle marinature è la salsa di soia del tipo Teriyaki, mentre la Ponzu offre un sapore particolarmente agrumato.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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