La salsa di soia : condimento orientale per eccellenza

salsa di soia
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Che cos’è la salsa di soia?

La salsa di soia è conosciuta come condimento tipico della cucina asiatica. Questa salsa è, come spesso avviene nelle cucine orientali, derivante dalla fermentazione naturale . In questo caso, vengono fermentati soia, grano tostato, acqua e sale. Con la massiccia diffusione dei ristoranti orientali sul territorio occidentale, l’uso di questa sala si va estendendo sempre più anche da noi (si consideri che questa salsa è uno degli ingredienti base dell’inglese salsa Worcester).

Oltre ad essere una saporita salsina in cui intingere involtini, risi, verdure o carni, può essere utilizzata come sostitutivo del dado nella preparazione di brodi, marinate e sughi. Questa salsa si distingue per un sapore sapido, terroso ed un colore brunastro. Viene utilizzata indistintamente in cottura oppure a temperatura ambiente in affiancamento ad altre pietanze. Talvolta mescolata con aceto, succo d’agrumi, zenzero, olio e sesamo, la salsa di soia è un jolly della cucina.

Salsa di soia si, salsa di soia no

E’ spesso al centro di dibattiti riguardo la sua salubrità. Cercando online, potrete leggere tante notizie sul fatto che faccia bene alla salute e tante altre sostenitrici del partito contrario.

Questa salsa è ricca di antiossidanti, ma al tempo stesso poco adatta ad una dieta povera di sodio, in quanto contiene parecchio sale e glutammato. Le salse di buona qualità sono particolarmente ricche di utili proteine.

salsa di soia

I vari tipi sul mercato

Da quando l’uso della salsa di soia è entrato nelle cucine di tutto il mondo questo condimento è stato utilizzato anche come ingrediente di ricette nostrane quali carni grigliate, insalate o risotti. Per scegliere una salsa di soia di buona qualità dobbiamo prestare attenzione alle etichette e prediligere prodotti che abbiano solo gli ingredienti essenziali (soia, frumento, sale e acqua). Il rischio, acquistando salse con più ingredienti, è quello d’incappare in prodotti con troppi additivi e sostanze nocive.

Esistono numerosi tipi di salse di soia, così tanti che in questa sede sarebbe dispersivo elencarli tutti. Ci teniamo a sottolineare, tuttavia, l’esistenza di una salsa di soia classica ed una senza glutine (la Tamari). Quest’ultima viene appositamente realizzata senza frumento, per tutti coloro che soffrono di celiachia. Particolarmente adatta alle marinature è la salsa di soia del tipo Teriyaki, mentre la Ponzu offre un sapore particolarmente agrumato.

Ratatouille di verdure su estratto di pomodorini allo zenzero

Cercate uno sfizioso piatto ? Ecco la ratatouille di verdure su estratto di pomodorini

Oggi vi propongo una ricetta semplice nella preparazione e gustosissima nel suo mix di sapori particolari e ben armonici: la ratatouille di verdure su estratto di pomodorini allo zenzero. Quando si tratta di cucina creativa e raffinata nella scelta degli ingredienti, questa è certamente un’opzione da non sottovalutare… Permette di conquistare gli ospiti e di fare una bellissima figura con poca fatica.

Con la ratatouille di verdure offrirete ai vostri amici e familiari una ricetta che assicura un sapore unico, un’estetica di impatto e persino tante proprietà nutrizionali e terapeutiche. Pertanto, vi suggerisco di prepararla al più presto e di portarla in tavola sia in estate che in inverno…

In quali occasioni potrete presentare questa particolare pietanza?

Non esiste un limite, se non la vostra creatività. E’ l’ideale per chi ama i menu etnici, magari ispirati all’India, alla Cambogia e alla Thailandia, oppure i menu tradizionali, accompagnati da un piatto che faccia la differenza e che conquisti l’attenzione. In ogni caso, la ricetta di oggi può trasformarsi in un piatto perfetto per ogni tipo di pranzo o cena, ma anche per un happy-hour raffinato.

Un pasto antiossidante, ricco di minerali e vitamine. Quindi, sarà ottimo d’estate per reidratare e remineralizzare l’organismo, e in inverno potrà tenere alla larga i malanni di stagione. Tutto l’anno, è un toccasana in particolare per la pelle, le ossa e gli occhi, e assicura validi effetti antinfiammatori, diuretici, disintossicanti e antitumorali.

Una golosa cena vegana con la ratatouille di verdure

Niente carne, ma tanto nutrimento, nonché un notevole senso di sazietà. L’olio profumato alla menta dà quel tocco di eleganza e bontà in più alla pietanza, completando perfettamente questa fantastica ricetta. Eh, sì: può darci questo e molto altro, senza dimenticare di soddisfare il nostro palato grazie alle sue mille sfumature di sapori.

Ideale persino per i regimi alimentari controllati e ipocalorici, un buon piatto di ratatouille può conquistare ogni ospite e regalarci una buona dose di vitamina C e di benefici effetti per l’apparato gastrointestinale… che di certo non guastano mai! Allora non perdete tempo: provate questa ratatouille e fatemi sapere cosa ne pensate!

Ingredienti per 4 persone

  • 160 gr. di pomodori ciliegini,
  • 1 zucchina,
  • 1 carota,
  • 1 ciuffo di cavolfiore,
  • 20 gr. di radice di zenzero,
  • Olio alla menta q.b. (olio e menta, sottovuoto a 60° per 1 ora),
  • Qualche foglia di basilico,
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q.b. sale e pepe,
  • qualche goccia di salsa di soia

Preparazione

Passate i pomodori nell’estrattore. Condite la polpa ottenuta con sale, pepe e olio evo (tenere il preparato in tiepido). Cuocete le verdure sottovuoto a 90° separatamente:

Carota: 40 min.  Cavolfiore: 30 min. Patata: 40 min. Finocchio: 40 min.

Tagliate a dadi le verdure e spadellatele con poco olio. Aggiungete il basilico. In un piatto a cappello, mettete a secchio la polpa di ciliegini e, aiutandovi con un coppapasta, sovrapponete le verdure. Decorate con qualche goccia di olio alla menta.

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


25-05-2019
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

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