Sapori d’oriente con gli involtini primavera al forno

Dal ristorante cinese direttamente a casa

Oggi parliamo degli involtini primavera al forno che troviamo di frequente nella cucina d’Oriente. Uno degli antipasti più sfiziosi e tradizionali che possiamo gustare nei ristoranti orientali sono senza dubbio gli involtini primavera. Con il loro croccante rivestimento e la loro farcitura di verdure saporite, sono una delizia che ci trasporta al primo assaggio direttamente alla Cina, con i suoi usi e le sue tradizioni. Un piatto così diffuso e tipico da sembrarci oramai quasi familiare, anche se da italiani apparteniamo a tradizioni culinarie differenti.

L’involtino primavera è una golosità che ci mostra, assaggio dopo assaggio, sfaccettature di sapore differenti, dalle note agrodolci. Spesso intinto nella salsa di soia o proprio nella tipica salsa agrodolce, questo involtino vede esaltato il suo sapore grazie a questo riuscitissimo abbinamento. Se dopo gli “all you can eat” o semplicemente una cena orientale al ristorante avreste proprio voglia d’assaporare degli involtini primavera direttamente a casa, siete finalmente approdati sulla ricetta giusta! Con la nostra versione degli involtini primavera potrete stupire i vostri commensali con un’ondata di sapori orientali, in carta di riso resa croccante al forno (e non fritta come di consueto)!

La tradizione orientale degli involtini primavera

In origine gli involtini primavera erano un piatto tipico cinese, preparato in occasione dei festeggiamenti per il Capodanno. Il nome deriva proprio dal fatto che il capodanno cinese coincide con la primavera. Nonostante la versione con ripieno di verdure sia la più nota nel mondo occidentale, esistono diversi tipi di ripieno per gli involtini, anche in versione con gamberetti o carne di maiale.

involtini primavera

Per il rivestimento viene adoperata la pasta fillo oppure la carta di riso. Cogliamo l’occasione per scoprire assieme un ingrediente, indispensabile per questa ricetta, ma poco conosciuto nella cucina italiana. Il Pak Choi un cavolo cinese del quali si apprezzano foglie particolarmente croccanti e dal delicato gusto amarognolo. Questo cavolo è particolarmente ricco di proteine, fibre, sali minerali, vitamine A e C, il tutto con pochissimi grassi. Il Pak Choi può essere consumato crudo, grigliato, cotto al vapore o lessato, tuttavia nelle cotture brevi conserva meglio il suo delicato sapore.

Una versione più salutare con cottura al forno

Il tradizionale involtino primavera deve il suo sapore peculiare anche alla frittura. Nella versione che preferiamo proporvi, abbiamo sostituito la frittura con la cottura al forno per rendere il prodotto finale maggiormente leggero e salutare.

Pur rinunciando alla frittura, anche questa versione degli involtini non rinuncia alla croccantezza ed al sapore. Provare per credere!

Ed ecco la ricetta degli involtini primavera al forno:

Ingredienti (per circa 30 involtini):

  • 60 gr. di carta di riso alimentare
  • 150 gr. di pak choi (cavolo cinese)
  • 150 gr. di carote
  • 100 gr. di sedano
  • 100 gr. di germogli di soia
  • 1 porro
  • 3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • 2 cucchiai d’ aceto di riso
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • 1 pizzico di zenzero
  • q. b. di sale e pepe
  • q. b. di salsa di soia consentita

Preparazione:

Lavate e grattate le carote. Lavate poi con cura anche il cavolo cinese ed il sedano. Asciugate le verdure e tagliatele tutte finemente a julienne, magari con l’ausilio di una mandolina. Affettate finemente il porro e grattate una piccola punta di zenzero (o prendetene un pizzico di quello in polvere). Mettete un fondo d’olio extravergine d’oliva in un wok (tradizionale pentola cinese) e ponete in cottura cavolo, carote, sedano, porro e zenzero con l’aggiunta di due cucchiai di aceto di riso. Scottate le verdure, mescolando ripetutamente per evitare che si attacchino, sfumando con del vino bianco ed aggiungendo dell’acqua a necessità. Aggiungete in cottura sale e pepe e lasciate cuocere per circa 10-15 minuti. Mantenete il fuoco vivo ed aggiungete, quando il resto sarà già cotto, i germogli di soia (così che restino croccanti). Lasciate evaporare bene tutto il liquido delle verdure, poi spegnete e lasciate che si intiepidisca il tutto. Coprite a tale scopo la padella con della carta forno protettiva.

Procedete dunque con la preparazione della sfoglia di copertura. Prendete della carta di riso ed immergetene un foglio in un recipiente con dell’acqua piuttosto fredda. Lasciate ammorbidire il foglio poi scolatelo ed appoggiatelo sul palmo della mano. Adagiate circa una cucchiaiata delle verdure precedentemente preparate e ripiegate le due estremità, risvoltandole verso l’interno. La pasta, al giusto livello di umidità, dovrebbe aderire e compattarsi facilmente. Se così non fosse, bagnate le estremità con l’acqua e riprovate a chiudere il tutto. Ricoprite una placca con della carta forno ed adagiatevi ordinatamente gli involtini con una distanza di almeno 2 cm l’uno dall’altro. Mentre li preparate, ponete il forno a preriscaldare a 180°. Cuocete il tutto per 15 minuti. Per una croccantezza omogenea ed una cottura dorata, rigirate gli involtini a metà cottura.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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