Chiacchiere, frappe o cenci, chiamatele come volete!

  • Porzioni per
    6 persone
  • Tempo di Preparazione
    50 Minuti
  • Tempo Totale
    1 Ora
chiacchiere

Le chiacchiere sono un tipico dolce napoletano, chiamate più comunemente bugie, in alcuni casi frappe e con molti altri nomi regionali, sono tipici  dolci di carnevale.

A carnevale, tanti dolcetti in compagnia!

Le chiacchiere sono un tipico dolce napoletano, chiamate più comunemente bugie, in alcuni casi frappe e con molti altri nomi regionali. Sono tipici dolci di Carnevale, hanno la forma di una striscia, talvolta manipolata a formare un nodo (in alcune zone prendono infatti il nome di fiocchetti), e sono fatte con un impasto di farina che viene fritto o cotto al forno e successivamente spolverato di zucchero a velo.

Sono molto semplici da preparare e piacciono sia agli adulti che ai bambini. Naturalmente, non è obbligatorio prepararle solamente a Carnevale… Possiamo assaporarle e offrirle a ospiti, familiari e amici ogni volta che vogliamo!

Tanti nomi per un delizioso e semplice dolcetto…

Questa è forse la ricetta più semplice e la più “allegra” fra quelle dei dolci di Carnevale, ciò nonostante è quella di maggiore successo. Per prepararla, ci mettiamo poco e gli ingredienti sono molto genuini. In questo caso, utilizzerò principalmente la farina di grano saraceno, la farina di riso, le uova, lo zucchero e il burro: alimenti che renderanno il dessert gustoso, ma anche nutriente e capace di offrire un buon carico di energia.

Le chiacchiere sono conosciute con nomi differenti nelle diverse regioni italiane (ho trovato questi modi di chiamare le chiacchere su Wikipedia):

  • bugie (Genova, Torino, Imperia), italianizzazione del ligure boxie
  • gale o gali (Vercelli e Bassa Vercellese)
  • cenci o crogetti (Toscana)
  • cioffe (Sulmona, centro Abruzzo)
  • chiacchiere (Sicilia, Campania, Lazio, Sardegna, Umbria, Puglia, Calabria e a Milano e Parma)
  • cróstoli (Ferrara, Rovigo, Vicenza, Treviso, Trentino, Friuli, Venezia Giulia)
  • fiocchetti (Montefeltro e Rimini)
  • frappe (Roma)
  • galàni (Venezia, Verona, Padova)
  • intrigoni (Reggio Emilia)
  • rosoni o sfrappole (Modena, Bologna, Romagna)
  • sfrappe (Marche)
  • sprelle (Piacenza)
  • e ancora stracci, lasagne, lattughe, pampuglie, manzole.

Incredibile, non è vero? Forse potremo un po’ confonderci ma, vedendo questi dolcetti, è possibile rendersi conto che per la maggior parte delle volte sono a dir poco inconfondibili.

Prima di preparare le chiacchiere ecco qualche altra curiosità!

Si dice che questo dolce di Carnevale vanti una storia molto antica. Infatti, le sue origini dovrebbero risalire addirittura agli antichi romani. Questo popolo celebrava i Saturnali, ovvero una festività che somiglia molto al nostro attuale Carnevale. Era un periodo di festa durante il quale, naturalmente, i banchetti non mancavano.

In particolare, preparavano le “frictilia”, dei dolcetti fritti direttamente nel grasso del maiale, fatti con farina di farro e uova, tagliati a piccoli pezzi e ricoperti di miele. Sembra che queste siano le antenate delle chiacchiere… Voi che ne pensate?

Ingredienti per 6 persone

  • 130 gr farina di grano saraceno bianca
  • 80 gr farina di riso
  • 2 uova intere
  • 2 cucchiai zucchero semolato
  • 20 gr burro chiarificato
  • ½ cucchiaino bicarbonato
  • 2 cucchiai grappa
  • ½ scorza limone
  • olio per friggere
  • zucchero a velo

Procedimento

  1. Mescolate in una ciotola le due farine, lo zucchero, il bicarbonato e la scorza di limone e le uova. Unite la grappa  e il burro ammorbidito a temperatura ambiente. Mescolate fino ad ottenere un impasto grumoso. Infarinate la spianatoia e versatevi l’impasto .

    Lavorate per qualche minuto con le mani  fino ad ottenere un impasto liscio e formate una palla, copritela con la pellicola e lasciatelo riposare per una mezz’ora in frigorifero.

    Dividete l'impasto in 5/6 panetti e stendeteli con un mattarello sopra della carta forno leggermente infarinata

    Dovete ottenere una sfoglia molto sottile e che si stacchi agevolmente dalla carta da forno. Tagliate quindi a strisce larghe circa 3 cm e lunghe pressappoco 8 cm.

    Fate scaldare abbondante olio in una padella e friggete le chiacchiere un po’ per volta per circa 15-20 secondi, girandole a metà cottura. Scolatele e fatele asciugare su un foglio di carta assorbente.

    Lasciatele raffreddare e spolverizzate con abbondante zucchero a velo.

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