Migliaccio di Carnevale, dolce perfetto per le feste

Migliaccio di Carnevale
Commenti: 0 - Stampa

Migliaccio di Carnevale, un dolce ottimo con il minimo sforzo

Oggi vi presento il migliaccio di Carnevale, una torta che molti di voi già conosceranno, anche perché è una delle più famose in assoluto. Pur essendo tipica della Campania, infatti, è apprezzata e realizzata in tutta Italia. Del migliaccio si apprezza il gusto, che è dolce ma non troppo zuccherino, nonché la semplicità della ricetta. Di base è una torta di pasta frolla con un morbido ripieno alla ricotta. Viene preparata soprattutto a Carnevale, benché a Napoli sia tradizione prepararla anche a Pasqua. Del migliaccio esistono anche varianti salate, che richiamano un po’ al gateau, infatti sono realizzate con purè di patate e cubetti di prosciutto cotto.

Tipicamente, il migliaccio si realizza con il miglio, cereale da cui prende il nome. Tuttavia, la variante che vi presento oggi è diversa e decisamente gluten-free. Delle farine parlerò in un secondo momento. Qui vorrei soffermarmi ancora una volta sul procedimento che, pur semplice e banale, impone alcuni accorgimenti. Per esempio, la necessità di applicare ben due montate al ripieno, una con il tuorlo e l’altra con l’albume. Questo dona un certo corpo al dolce, che risulta molto morbido ma non cremoso.

Un ripieno squisito da leccarsi i baffi

Approfondendo la questione del ripieno, la variante del migliaccio di Carnevale che vi propongo oggi si caratterizza per la presenza del latte, del tuorlo, dell’albume, della ricotta e dello zucchero. Ingredienti, a dire il vero, suggeriti anche dalla ricetta tradizionale. In aggiunta ad essi, però, la lista degli ingredienti contiene anche il mais bianco e alcuni “aromi”, come quelli dati dalla scorza grattugiata del limone e dell’arancia.

Migliaccio di Carnevale

Il ruolo di questi agrumi è intuitivo, mentre lo è un po’ di meno quello del mais bianco. Ebbene, la presenza del mais bianco è giustificata dal sapore che è in grado di conferire, un sapore deciso e capace di valorizzare tutti gli altri ingredienti. Inoltre, il mais bianco dona stabilità al composto, rendendo il ripieno ancora meno cremoso, ma gradevole al palato.

Quali farine utilizzare per questa variante del migliaccio?

Il migliaccio di Carnevale che vi presento oggi è rispettoso della tradizione ma, allo stesso tempo, sperimenta nuove alternative. Il riferimento non è tanto alla ricetta in sé, che non rivela particolari differenze rispetto al migliaccio classico, quanto alle farine. Infatti, il miglio è sostituito da ben due farine alternative, quella di riso e quella di mais. La farina di riso ha il pregio di essere senza glutine, dunque di poter essere consumata dagli intolleranti a questa sostanza e dai celiaci. Inoltre, conferisce un sapore più delicato e meno rustico. Dal punto di vista nutrizionale è un ottima farina, in quanto è povera di grassi ma ricca di vitamine e sali minerali, anche se scarseggia di proteine.

Le sue capacità panificatorie sono buone ma non eccezionali, sicché richiede spesso il contributo di altre farine. In questo caso ad essa si accompagna la farina di mais nella sua variante “fumetto”, ovvero frutto di una macinazione finissima. La farina di mais è priva di glutine e davvero ricca di sali minerali, in particolare di calcio. Contiene anche la vitamina D, che è una presenza quasi più unica che rara in una farina. Come molti di voi già sapranno, la vitamina D è molto importante per il sistema immunitario.

Ecco la ricetta del migliaccio di Carnevale:

Ingredienti:

Per il ripieno:

  • 250 gr latte consentito,
  • 1 gr sale,
  • 50 gr mais bianco,
  • 60 gr tuorlo,
  • 120 gr albume,
  • 350 gr. di ricotta consentita,
  • 240 gr. di zucchero semolato,
  • 1 limone,
  • 1 arancia.

Per la pasta frolla:

  • 250 gr. farina di riso,
  • 175 gr. fumetto di mais,
  • 225 gr. burro chiarificato,
  • 200 gr. di zucchero semolato,
  • 140 gr. di tuorlo,
  • 1 gr. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione del migliaccio di Carnevale iniziate dal ripieno. Realizzate una polenta con il mais bianco, il latte e il sale, poi mettete a cuocere per 5 minuti e lasciate intiepidire. Unite la ricotta e 150 grammi di zucchero semolato, poi anche la scorza grattugiata del limone e dell’arancia. A parte mescolate l’albume con 30 grammi di zucchero, montate e unite al composto. In una ciotola diversa montante, invece, il tuorlo con 60 grammi di zucchero e unite anche questa montata al composto.

Per quanto riguarda la pasta frolla, invece, unite burro, zucchero, sale e mescolate. Aggiungete anche i tuorli e le farine già setacciate (farina di riso e fumetto di mais). Mescolate il tutto per bene fino alla completa amalgama. Fate riposare in frigo e utilizzate l’impasto solo a freddo. Giunto il momento di assemblare, prelevate la pasta frolla al frigo e stendetela su una tortiera in alluminio rivestita di carta da forno. Riempite con il ripieno (fino all’orlo) e cuocete al forno a 180 gradi per 50 minuti, o almeno fino a quando la superficie è dorata. Prima di consumare la torta fatela riposare per un giorno, in questo modo i sapori risulteranno migliori.

5/5 (459 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

torta di pere

Torta ripiena di pere, un dessert ottimo per...

Torta ripiena di pere, un dolce semplice ma ricco di gusto. La torta ripiena di pere è un dolce che assomiglia a una crostata. Differisce da quest’ultima, però, per la presenza della pasta...

Budino al cioccolato per Carnevale

Budino al cioccolato per Carnevale, un dolce colorato

Budino al cioccolato per Carnevale, un dessert speciale con il minimo sforzo Il budino al cioccolato, come tra l’altro suggerisce il nome, è un dessert perfetto per rendere speciali le feste di...

Semifreddo al profumo di arancia

Semifreddo al profumo di arancia, un dessert colorato

Semifreddo al profumo di arancia, perché è così speciale? Il semifreddo al profumo di arancia ha tutte le carte in regole per essere “il dessert” ideale per Carnevale. In primis è colorato,...

Stelle ripiene di castagne

Stelle ripiene di castagne per un Carnevale diverso

Stelle ripiene di castagne e uvetta, dei dolcetti colorati e deliziosi Le stelle ripiene di castagne e uvetta sono dei dolcetti squisiti e dal grande impatto visivo, da proporre in particolar modo...

Bollicine con spuma di frutta frizzante

Bollicine con spuma di frutta frizzante, fresco aperitivo

Bollicine con spuma di frutta frizzante, gustoso e fresco Le bollicine con spuma di frutta frizzante rappresentano un’ottima idea per un aperitivo diverso dal solito, una bevanda fresca, colorata...

Cocktail ananas e semi di chia

Cocktail analcolico con ananas per un momento di...

Le particolarità del cocktail analcolico con ananas e semi di chia Il cocktail analcolico con ananas e semi di chia è una bevanda che procede da una particolare selezione degli ingredienti....


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


09-02-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti