Chifeletti dolci al profumo di arancia

chifeletti dolci al profumo di arancia
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Chifeletti dolci al profumo di arancia: antipasto perfetto per i celiaci

Oggi vi porto nella meravigliosa Trieste, una città bella senza essere eccessiva. Culla di tradizioni culturali speciali, è anche un punto di riferimento unico per chi ama la cucina e non si stanca mai di scoprire nuovi sapori. Vi porto a Trieste con la ricetta dei chifeletti al profumo di arancia.

Quando si parla di chifeletti nel capoluogo friulano subito arrivano alla mente le immagini meravigliose delle tavole familiari, dove queste piccole mezze lune che sono delle frittelle di patate venivano servite come antipasto. Siete pronti a scoprirne la storia? 

Alla scoperta della storia dei chifeletti dolci, caposaldo della cucina triestina

Il termine chifeletto deriva dalla parola tedesca kifel – o kipfel – che in italiano è traducibile come ‘cornetto’. Davvero non ci sarebbe resa linguistica migliore dal momento che queste frittelle hanno appunto la forma di un cornetto. Apprezzate come contorno per arrosti e bistecche, hanno una storia che, secondo le versioni più accreditate, ha avuto inizio nel XVII secolo.

A quei tempi la città di Trieste era vittima dell’assedio dei Turchi. I chifeletti nacquero appunto come forma di disprezzo alla loro celebre mezza luna! Una succulenta forma di scherno, non c’è che dire!

Di sicuro c’è che la loro ricetta, come vedrete poi, è molto simile a quella degli gnocchi. Generalmente vengono irrorati con il sugo ma io oggi vi propongo una variante, ripresa di frequente anche dalle cuoche triestine e della zona del Carso, presentandoveli come dolci. Si tratta di una delizia adatta anche a chi soffre di celiachia. Come vedete la preparazione prevede l’utilizzo di farine senza glutine, vere e proprie alleate in cucina quando si tratta di preparare qualcosa di buono per chi soffre di malassorbimento del glutine.

chifeletti dolci

Chifeletti dolci al profumo di arancia: i benefici della farina di riso

La farina di riso è una delle più celebri farine gluten free. Quali sono le sue proprietà? Tra le più importanti possiamo ricordare il basso contenuto di grassi, che la rende adatta a chi sta seguendo una dieta ipocalorica.

Detto questo è bene ricordare che la ricetta dei chifeletti dolci al profumo di arancia contiene un’altra farina gluten free. Si tratta di quella a base di tapioca, ottimo addensante e utilizzata non a caso dalle popolazioni dei Paesi tropicali per la preparazione del pane.

Ingredienti per 4 persone

  • 400 gr patate
  • 2 tuorli uovo
  • 80 gr zucchero
  • 5 gr sale fino
  • 20 gr fecola patate
  • 100 gr farina riso
  • 30 gr farina tapioca
  • zeste di un’arancia non trattata
  • 20 gr burro chiarificato
  • 400 ml olio semi di girasole
  • 30 gr zucchero velo

Preparazione

Fate lessare le patate con la buccia in abbondante acqua calda per circa 15/20 minuti.

Schiacciatele ancora calde con uno schiaccia patate e trasferitele in una bacinella capiente e fatele intiepidire.

Aggiungete i tuorli, il burro fuso, il sale  lo zucchero. Iniziate ad amalgamare il composto con l’aiuto di una forchetta.

Unite la farina di riso, la fecola di patate, la farina di tapioca e lo zest di un arancia. Amalgamate con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo.

Dividete l’impasto in 5 parti ed arrotolandolo sul piano di lavoro, ottenete dei cilindri da un centimetro di diametro. Tagliate i cilindri ottenendo delle strisce lunghe 10 cm. Piegateli a ferro di cavallo.

Fate friggere i chifeletti nell’olio caldo fino a farli dorare. Ci vorranno un paio di minuti per lato.

Scolateli su carta assorbente e cospargeteli con dello zucchero a velo.

Servite i chifeletti ancora caldi.

5/5 (1 Recensione)
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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


02-03-2017
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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