Le castagnole, una delizia per il periodo di Carnevale!

Avete mai assaggiato le gustose castagnole?

Se amate i dolcetti tipici del Carnevale, conoscerete sicuramente le castagnole. Sono diffuse e conosciute in tutta Italia e spesso vengono chiamate anche “favette”. Si tratta di frittelle a forma di palline, che oramai sono diventate parte integrante della tradizione culinaria dell’Emilia-Romagna, della Liguria, delle Marche, del Lazio, dell’Umbria (nella parte settentrionale della regione vengono preparati in modo un po’ diverso e chiamati “strufoli di Carnevale”), del Veneto, dell’Abruzzo e della Lombardia.

Per la preparazione dell’impasto si usano essenzialmente le uova, lo zucchero, il burro e la farina. Si impasta, si creano tante palline e si friggono nell’olio. Alla fine, si spolverano con lo zucchero a velo. In alternativa, si cospargono con il miele o si bagnano con l’alchermes. Le castagnole possono essere preparate persino creando un impasto a base di farina, uova, liquore e rum, e invece che fritte possono essere cotte al forno. Quale versione preferireste portare in tavola?

Una lunga storia e tanto successo…

La ricetta di questi dolci è decisamente antica. Non a caso, nell’archivio di Stato della città di Viterbo, è presente un manoscritto del lontano Settecento, all’interno del quale sono trascritte ben quattro ricette per la preparazione delle castagnole. Incredibile, non credete? Ad oggi, sono considerate dei dolcetti tradizionali e dei simboli della festa di Carnevale. Vengono chiamate anche zeppole o tortelli, e la loro origine è romagnola. La ricetta più classica richiede inoltre l’utilizzo di un interessante aroma: quello dell’anice.

Queste palline di pasta, fritte o cotte al forno, sono amate da adulti e bambini, in tutte le loro varianti. Naturalmente, le castagnole sono un dolce molto calorico e anche parecchio energetico e tutto questo aumenta in base alla tipologia degli ingredienti usati. Prediligere farine alternative piuttosto che quella bianca, ci permette sicuramente di rendere questi dessert più leggeri e più digeribili per tutti. Anche così, potrete gioire di tutto il gusto di questi dolcetti fragranti, morbidi e coinvolgenti.

Le castagnole sono più gustose se farcite!

A questo punto, non ci resta che preparare le castagnole, con ingredienti genuini e adatti persino per gli intolleranti. Potrete seguire anche la ricetta delle frittelle di banane al rum o dei chifeletti dolci (dando alle frittelle sempre la forma tonda). Poi, in base ai vostri gusti, potrete riempirli con la crema pasticcera o con la crema di chufa (simile alla cioccolata), con il cioccolato fondente o bianco, ma anche con la ricotta o la panna. Con questo, potrete accontentare tutti e festeggiare il Carnevale (e non solo) come si deve.

E se le castagnole non dovessero bastare, perché non portare altri dolci tipici in tavola? Vi suggerisco certamente le chiacchiere, frappe o cenci… chiamateli come volete, ma non dimenticatevi di prepararli! Anche questi sono dolcetti tipici di Carnevale, apprezzati sia dai grandi che dai più piccoli!

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