Topinambur

TopinamburIl topinambur, una riscoperta recente

Il topinambur è conosciuto anche come rapa tedesca, carciofo di Gerusalemme e girasole di Canada. Tanti nomi per indicare un tubero molto simile alla patata e molto facile da coltivare, infatti non ha grandi esigenze in quanto a clima e suolo. In passato era impiegato come alimento per gli animali, ma ultimamente è stato riscoperto anche come risorsa per l’alimentazione umana. Il merito di questa riscoperta va alla rinnovata consapevolezza circa il suo valore nutrizionale, che è tutt’altro che trascurabile.

Il topinambur, pur assomigliando per gusto e aspetto alla patata (è in realtà un po’ più duro e sferico), è meno calorico. Infatti 100 grammi di prodotto contengono circa 30 kcal. E’ inoltre ricco di vitamina A, che fa bene alla vista, e di vitamine del gruppo B. Per quanto concerne i sali minerali, fornisce una buona quantità di fosforo, calcio e magnesio. Il topinambur contiene anche tanti batteri utili per l’intestino quali i bifidobatteri e i lattobacilli. Un’altra caratteristica positiva del topinambur è che, a fronte di un’offerta di carboidrati di tutto rispetto, presenta un indice glicemico estremamente basso, persino inferiore a quello delle patate.

Le differenti varietà i topinambur

Il topinambur, avendo solo di recente guadagnato la ribalta, non è stato oggetto di attenzioni “botaniche” particolari. Sicché è piuttosto omogeneo e le varietà si contano sulle dita di una mano, anzi sono essenzialmente due: il topinambur bianco e il topinambur rosso.

Il primo è piuttosto precoce e si caratterizza per un sapore intenso e quasi acre. Il secondo è tardivo e si caratterizza per sentori più dolci e una maggiore morbidezza.

Come utilizzarlo in cucina

Il topinambur, proprio come la patata, non può essere consumato crudo (sebbene contenga meno sostanze tossiche). Tuttavia, i suoi utilizzi sono simili a quelli della patata. Il topinambur, in effetti, viene considerato un surrogato dietetico della patata, dunque può essere consumato bollito, fritto, ridotto in purea etc. Questo tubero interviene essenzialmente in qualità di contorno, sia ai secondi di pesce che di carne.

Tuttavia, può essere trasformato anche in farina, che ha il pregio di non contenere glutine. Essa, però, non ha grandi capacità panificatorie, sicché deve essere accompagnata sempre ad altre farine. Il topinambur si regge anche sulle sue gambe, infatti può essere protagonista di ricette dedicate. A tal proposito in Germania vengono preparate delle ottime torte salate a base di questo interessante ortaggio.


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