Originalità degli involtini di merluzzo e topinambur

involtini di merluzzo e topinambur
Commenti: 0 - Stampa

Un secondo piatto sfizioso e delicato: gli involtini di merluzzo e topinambur

Gli involtini di merluzzo e topinambur si presentano come un secondo piatto dal gusto equilibrato, dove il sapore intenso del topinambur si sposa con la delicatezza del merluzzo rendendo la portata capace di offrire note corpose e coinvolgenti, che sfumano pian piano in un sapore leggero e sfizioso. È una pietanza elegante e semplice allo stesso tempo, adatta anche a chi si diletta da poco in cucina. È l’ideale per chi ama preparare cene sfiziose e in grado di conquistare tutti.

Quella di oggi è una ricetta priva di glutine e senza lattosio e, pertanto, facilmente digeribile e adatta anche agli intolleranti. Nutrienti e leggeri, gli involtini di merluzzo e topinambur riscuoteranno un enorme successo sulla vostra tavola! Perciò, andiamo a scoprire altri dettagli e poi i segreti della preparazione…

Una pietanza nutriente da ogni punto di vista

La scelta del topinambur come alimento da affiancare al merluzzo potrebbe risultare azzardata oppure atipica. Tuttavia il sapore del topinambur, simile a quello del carciofo, si amalgama bene con la delicatezza del pesce. Anche dal punto di vista nutrizionale, i due alimenti protagonisti degli involtini di merluzzo e topinambur si combinano benissimo. Il primo è ottimo in una dieta ipocalorica e presenta una forte concentrazione di proteine e di alcuni minerali, grassi sani e vitamine importanti per l’organismo.

Il topinambur ha pochissime calorie e una fortissima concentrazione di inulina, una fibra che favorisce la digestione, senza poi contare il suo carico di antiossidanti, vitamine e minerali che fanno sempre la differenza nella nostra alimentazione! In sostanza, gli involtini di merluzzo e topinambur sono un secondo piatto leggero ma sfizioso, in grado di stupire e di conferire ad ogni pasto un buon apporto di sostanze nutritive.

involtini di merluzzo e topinambur

Involtini di merluzzo e topinambur, per un secondo dalle note non convenzionali

Gli involtini di merluzzo e topinambur, oltre a far storcere il naso per l’accostamento possono sembrare un piatto povero e privo di una certa verve per quanto riguarda il gusto… Tuttavia, come avrete compreso, questo secondo piatto è molto di più di quello che può sembrare dal suo nome: è nutriente e sa mescolare sapientemente i punti forti dei due ingredienti principali, dando vita ad una portata semplice ma efficace, dal sapore equilibrato che nasce unendo la delicatezza del merluzzo all’intensità del topinambur.

Non va inoltre dimenticato che la preparazione di questa portata è sufficientemente semplice, al punto di poter essere approcciata praticamente da tutti, anche da chi ai fornelli è decisamente alle prime armi. Con alimenti di facile reperibilità e una preparazione tutt’altro che complicata, gli involtini di merluzzo e topinambur potranno essere portati in tavola quando ogni volta che vorrete fare colpo sui vostri commensali!

Ingredienti per 4 persone

  • 1 rotolo di pasta sfoglia consentita
  • 4 filetti di merluzzo di 150 gr cad
  • 200 gr di topinambur
  • un bicchiere di latte Accadi
  • 1 spicchio di aglio
  • qualche filo di  erba cipollina
  • 1 rametto di timo
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 uovo
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Sbucciate e affettate l’aglio. Tagliate a pezzi il merluzzo. Lavate e tritate il timo. Rompete l’uovo in una ciotola, salate e sbattete con una frusta.

Sbucciate il topinambur, tagliatelo a fettine e scottatelo in acqua bollente per circa 12 minuti. Scolatelo e lasciatelo a intiepidire.

In una padella, versate due cucchiai di olio. Fate rosolare lo spicchio d’aglio e aggiungete il merluzzo e il latte. Aggiustate di sale e mescolate.

Proseguite la cottura a fuoco basso per 10 minuti. Aggiungete il topinambur, l’erba cipollina tagliuzzata e il timo, e lasciate cuocere altri 10 minuti.

Preriscaldate il forno a 180 gradi. Tagliate la pasta sfoglia in 4 quadrati e disponete al centro di ognuno il composto.

Arrotolate e sigillate i bordi. Adagiate gli involtini su di una teglia ricoperta da carta forno e spennellate con l’uovo.

Infornate per circa 10/15 minuti. Lasciate riposare qualche minuto prima di servire.

5/5 (353 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Pollo con funghi porcini

Pollo con funghi porcini, un secondo leggero e...

Pollo con funghi porcini, un secondo classico Il pollo con funghi porcini è un secondo piatto classico che rende molto con il minimo impegno. Gli ingredienti, infatti, si contano sulle dita di una...

Testina di vitello con ceci

Testina di vitello con ceci, un secondo speziato

Testina di vitello con ceci e rosmarino, un piatto per valorizzare un taglio di carne poco diffuso La testina di vitello con ceci e rosmarino è un secondo piatto dai sapori forti, che si fregia di...

Ossobuco alla milanese

Ossobuco alla milanese, tre varianti classiche

L’ossobuco alla milanese e i suoi accompagnamenti L’ossobuco alla milanese è un classico della cucina lombarda. E’ conosciuto in tutta Italia e anche all’estero, a testimonianza...

Millefoglie di trota e radicchio

Millefoglie di trota e radicchio, un secondo dolce

Millefoglie di trota e radicchio, un’idea gourmet La millefoglie di trota e radicchio è un secondo dall’aspetto elegante, che gioca su una distribuzione ben pensata di sapori e colori. E' un...

Filetto di rombo con pistacchi

Filetto di rombo con crema di pistacchi, gustoso

Filetto di rombo con crema di pistacchi, un secondo da leccarsi i baffi Il filetto di rombo con crema di pistacchi è un secondo piatto di pesce dal carattere gourmet. In primis perché il rombo...

Tramezzino con barbabietola

Sandwich con barbabietola, un pasto veloce e squisito

Sandwich con barbabietola, un meraviglioso incontro tra sapori Il sandwich con barbabietola può essere considerato uno spuntino delizioso, facile da preparare, nutriente e sano. E’ perfetto per i...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


24-11-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti