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Germogli di fagiolo mungo a vapore, un contorno leggero

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Germogli di fagiolo mungo a vapore
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Germogli di fagiolo mungo a vapore, dall’Oriente un contorno sfizioso

Oggi cuciniamo i germogli di fagiolo mungo a vapore, un contorno semplice e sfizioso che può essere abbinato a una vasta gamma di piatti. Una ricetta che funge da dimostrazione di quanto la cucina orientale possa essere interessante, anche al cospetto dei palati più “mediterranei”.

I più tradizionalisti considerano con scetticismo le cucine orientali, giudicandole troppo speziate o troppo leggere. Analogamente guardano con sospetto all’impiego di ingredienti che non fanno parte della nostra cultura agroalimentare. A mio parere è un atteggiamento sbagliato: da un lato si rischia di allontanare pietanze che esprimono un valore gastronomico elevato, e dall’altro si viene privati di un’occasione di arricchimento culturale.

Ogni cucina nasconde dei tesori, e tra i tesori della cucina giapponese e cinese ci sono proprio i germogli di fagiolo mungo a vapore. Il fagiolo mungo è un legume dal sapore delicato, rustico, aromatico e molto versatile. Ad alcuni potrebbe ricordare i nostri piselli in quanto i germogli esprimono un sapore simile, ma in maniera meno accentuata. Si tratta di un pregio che favorisce l’interazione con gli altri ingredienti.

Ricetta germogli di fagiolo

Preparazione germogli di fagiolo

  • Per preparare i germogli di fagiolo mungo iniziate sciacquandoli con cura sotto l’acqua del rubinetto, poi rimuovete le parti lesionate.
  • Ora versate qualche dito di d’acqua in una pentola dotata di cestello per la cottura a vapore. Fate bollire e trasferite i germogli nel cestello distribuendoli in modo uniforme.
  • Cuocete per 3-5 minuti, facendo attenzione a non ammorbidirli troppo (devono essere teneri ma anche croccanti).
  • Una volta cotti, prelevate i germogli dal cestello e trasferiteli in una ciotola di acqua fredda per interrompere la cottura.
  • A questo punto non rimane che condirli. Potete utilizzare olio di sesamo, salsa di soia, trito di aglio, pepe nero, zenzero etc. Possono essere anche inseriti in ricette più complesse come zuppe, insalate e involtini primavera.

Ingredienti germogli di fagiolo

  • 300 gr. di germogli di fagiolo mungo
  • q. b. di acqua naturale

Le proprietà dei germogli di fagiolo

I pregi dei germogli di fagiolo mungo non si limitano al sapore e alla versatilità, ma si estendono anche alle proprietà nutrizionali. Questi alimenti, infatti, sono una vera e propria miniera di sostanze benefiche. A partire dagli antiossidanti, che aiutano a prevenire il cancro e preservano la salute del sistema cardiovascolare, fino a giungere alle vitamine del gruppo B, che intervengono nello sviluppo dei tessuti e nel metabolismo energetico.

Inoltre, i germogli di fagiolo mungo sono ricchi di sali minerali, tra cui spicca il fosforo, utile per le funzionalità cognitive e per la memoria. Sono anche ipocalorici, in quanto non vanno oltre le 17 kcal per 100 grammi.

Infine, i germogli di fagiolo mungo spiccano per la capacità di proteggere il fegato, agevolando lo smaltimento della bilirubina. Aiutano anche a tenere sotto controllo il colesterolo cattivo e la glicemia, un dettaglio non di poco conto per chi soffre di colesterolemia alta e di diabete.

Come condire i germogli di fagiolo

I germogli di fagiolo mungo possono essere consumati così come si trovano dopo essere stati cotti. Sono teneri, croccanti, delicati e alquanto aromatici. Allo stesso tempo possono essere arricchiti da spezie, salse, erbe aromatiche e ingredienti di supporto. Il riferimento è in particolare allo zenzero, una spezia che in Oriente ricopre un ruolo centrale. Ovviamente non esagerate con le dosi, anche perché stiamo parlando di un alimento potenzialmente coprente.

I germogli di fagiolo mungo possono essere arricchiti anche da un po’ di aglio tritato, giusto per conferire loro un tocco pungente (ma senza compromettere la delicatezza di fondo).

Dal punto di vista delle salse l’abbinamento perfetto è con la salsa di soia, un’altra preparazione tipicamente orientale. In questo caso vi consiglio una salsa leggera per rispettare la delicatezza dei germogli. Sale e pepe sono concessi, mentre l’olio va utilizzato con estrema prudenza in quanto tende a coprire il gusto dei germogli. Tuttavia, potete utilizzare senza problemi l’olio di arachidi, che è tendenzialmente più leggero.

Un ingrediente protagonista di molte ricette

I germogli di fagiolo mungo possono partecipare anche a tante altre ricette. Sono perfetti nelle insalate dal gusto delicato e aromatico allo stesso tempo. L’abbinamento con la rucola è molto apprezzato in una prospettiva fusion (la rucola appartiene alla macchia mediterranea). Sono apprezzati anche abbinamento più classici, come quelli con pomodorini, carote e altre verdure o ortaggi dal sapore delicato.

I germogli possono partecipare anche alle zuppe. In questo caso vanno aggiunti alla fine, in modo da conservare la consistenza croccante e fornire un elemento di varietà lato texture. I germogli possono essere passati anche nel wok insieme ad altre verdure, al fine di preparare dei piatti leggeri, colorati e saporiti. Non esagerate con la cottura in quanto, essendo molto sottili, sono facili da bruciare.

Infine, sono degli eccellenti ingredienti da ripieno. Il riferimento è ai classici involtini primavera, ma nessuno vi vieta di inserirli all’interno dei calzoni, dei panzerotti e delle torte salate.

Qualche consiglio per la cottura e la conservazione

Risalire la strada dei ricordi legati alla cucina, per me, significa anche ritrovarmi di fronte a ingredienti unici e straordinari come i germogli di fagiolo mungo. Questi piccoli tesori della natura, delicati e saporiti, hanno bisogno di attenzioni speciali in fase di cottura e conservazione.

La magia del vapore, con la sua delicatezza, è l’alleato perfetto per i germogli di fagiolo mungo. Quando penso alla cottura a vapore, immagino un abbraccio leggero e gentile, perfetto per ingredienti così delicati. Una piccola quantità d’acqua, giusto un velo, è ciò che ti serve. E il fidato cestello, ben posizionato in una pentola, diventa il palcoscenico su cui i germogli possono esprimersi.

In cucina è sempre una danza tra il troppo e il troppo poco. Ma per i germogli di fagiolo mungo, il segreto sta nel bilanciare brevità e attenzione. Non più di 3-5 minuti, come una canzone d’amore veloce ma intensa. E poi, il tocco finale: un tuffo nell’acqua fredda, per sigillare in loro tutto il sapore e la croccantezza.

Una volta coccolati con la giusta cottura, i germogli meritano una conservazione d’eccezione. Penso sempre a quanto sia importante avvolgerli in un ambiente fresco e sicuro. Il frigorifero diventa il loro rifugio, e un contenitore ermetico il loro scudo protettivo. Così conservati, sono pronti ad essere gustati anche dopo qualche giorno, mantenendo intatta la loro essenza.

Viaggio nel mondo della cottura a vapore: quando le verdure diventano protagoniste

C’è un piccolo segreto in cucina che desidero condividere con te. Sai quei giorni in cui trovi a scrutare quelle verdure fresche e colorate e ti chiedi come cuocerle mantenendo il loro splendore? Beh, la risposta è sotto i tuoi occhi, o meglio, sotto una nuvola di vapore.

Ricordo la prima volta che ho sperimentato la cottura a vapore. Ero un po’ scettica. “Come può una nuvoletta di acqua calda fare la differenza?”, mi chiedo. Ma quando ho assaporato quella carota, croccante e dolce al punto giusto, ho capito di essere sulla strada giusta.

Hai presente quando ti immergi in una sauna e senti ogni poro del tuo corpo respirare? Ecco, le verdure a vapore vivono una sensazione simile. Mantengono il loro colore vivace, le vitamine non vanno perdute nell’acqua e, cosa ancor più sorprendente, conservano un sapore autentico, come se le avessi appena colte dal giardino.

Se decidi di avventurarti in questo mondo, ti suggerisco di non affollare troppo il cestello della vaporiera. Lascia che le verdure danzano liberamente tra le nuvole di vapore. E sperimenta con i tempi: ogni verdura ha il suo ritmo, la sua melodia.

E mentre il vapore fa il suo magico lavoro, perché non sperimentare con qualche condimento? Un pizzico di sale, un filo d’olio extravergine, magari qualche erba aromatica. Lascia che la tua fantasia ti guidi.

Ti invito, a provare questa meravigliosa tecnica. Prendi quelle verdure, lascia che il vapore le avvolga e ascolta la loro storia. Una storia fatta di sapore, di natura e di genuinità. E, ovviamente, di un pizzico di magia

Come insaporire i germogli di fugiolo mungo?

Oltre alla loro naturale freschezza, c’è un intero mondo di aromi e sapori che possono elevare qualcosa di straordinario da questi piccoli germogli. Ecco alcune idee e riflessioni per condire e arricchire questi delicati protagonisti:

Un filo d’olio extravergine d’oliva, leggermente versato sui germogli appena cotti, può fare meraviglie. L’olio non solo esalta la loro freschezza, ma aggiunge anche una nota ricca e terrosa che si sposa perfettamente con la loro delicatezza.

La vendita, usata con moderazione, può risvegliare i sapori nascosti dei germogli. E se ti senti avventuroso, un pizzico di pepe nero macinato al momento o qualche granello di sale rosa dell’Himalaya possono aggiungere un tocco esotico. Anche le spezie come il curry leggero o il cumino possono offrire una piacevole sorpresa.

Una sottilissima lama d’aglio crudo o una spolverata di zenzero fresco grattugiato possono trasformare completamente la tua esperienza gustativa. Questi due ingredienti, conosciuti per le loro proprietà aromatiche, possono dare un tocco piccante e profumato ai tuoi germogli.

Un goccio di succo di limone fresco o un aceto leggero, come quello di riso, può aggiungere una dimensione di freschezza acida che contrasta magnificamente con la dolcezza naturale dei germogli.

Finisci con delle erbette tritate come coriandolo, menta o basilico. Il loro profumo fresco e la loro vivacità verdeggiante elevano i germogli a un livello gourmet.

La cosa meravigliosa dei germogli di fagiolo mungo è la loro versatilità. Che tu scelga di gustarli in purezza o di esplorare nuove combinazioni di sapori, troverai sempre in loro un ingrediente sincero e genuino. Lascia che la tua creatività guidi il tuo palato e buon divertimento nella tua avventura culinaria!

FAQ sui germogli di fagiolo mungo

A cosa fanno bene i germogli di fagiolo?

I germogli di fagiolo fanno bene soprattutto al fegato, in quanto aiutano a smaltire la bilirubina. Inoltre, aiutano a prevenire il cancro e preservano la salute del sistema cardiovascolare in quanto sono ricchi di antiossidanti. Sono considerati anche degli ottimi rimineralizzanti grazie al contenuto di fosforo, infine sono ricchi di vitamine del gruppo B.

Come si mangiano i germogli di fagiolo?

I germogli di fagiolo si mangiano scottati al vapore, in modo da formare un contorno leggero e gustoso. Tuttavia, possono essere conditi con spezie varie, oppure fungere da ingredienti per ricette complesse come zuppe, insalate e involtini primavera.

Come si conservano i germogli di fagiolo appena cotti?

I germogli di fagiolo cotti si conservano all’interno di contenitori a chiusura ermetica, da riporre in frigorifero. in questo modo possono durare anche tre giorni senza perdere sapore e croccantezza.

Ricette con i fagioli ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (1 Recensione)
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