Riso con fave e salmone, un primo esotico

Riso con fave e salmone
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Riso con fave e salmone, un’idea semplice ed efficace.

Il riso con fave e salmone è un primo piatto tra l’esotico e il mediterraneo. E’ infatti ricco di spezie come un “riso indiano” e segue in un certo senso le preparazioni orientali. Tuttavia è arricchito da ingredienti tipici della cucina occidentale, come le fave e il salmone.

Dal punto di vista gastronomico può essere paragonato a un’insalata di riso, dal momento che il riso viene cotto a parte. Tra i sapori che emergono più chiaramente spicca quello del salmone che non necessita di essere cotto, ma basta una leggera marinatura.

La marinatura viene fatta in una soluzione di succo di limone e spezie, un metodo che esalta le caratteristiche del pesce e ne preserva la delicatezza. Per inciso, il salmone è una delle specie ittiche più nutrienti. Lo si evince soprattutto dall’apporto proteico, pari a 18 grammi di proteine ogni 100.

Il salmone è ricco di vitamina D, fondamentale per il sistema immunitario e abbastanza rara in natura. Stesso discorso per alcuni sali minerali, e in particolare per il fosforo. Quest’ultimo sostiene le funzioni cognitive e in particolare la memoria.

Il salmone è un pesce grasso, tuttavia i suoi grassi sono benefici per il sistema cardiovascolare, il riferimento è agli acidi grassi omega tre. In generale il salmone apporta 200 kcal per 100 grammi. Il riso con fave e salmone è naturalmente senza glutine, infatti il riso, a differenza di molti altri cereali, è completamente gluten-free.

Tutta la bontà e il potere nutrizionale delle fave

Questo riso con fave e salmone stupisce per la capacità di coniugare sapori all’apparenza lontani anni luce. Dunque non stupisce più di tanto la presenza delle fave, che sono tra i legumi più apprezzati della cucina mediterranea e protagoniste di molte ricette.

Il loro sapore, “deciso” e allo stesso tempo versatile, valorizza molte preparazioni e si adatta alle preparazioni più svariate. In questo caso le fave vengono sbucciate e private della pellicina, poi vengono poste come condimento a crudo, insieme al salmone marinato e al basilico.

Le fave si caratterizzano per le eccellenti proprietà nutrizionali. Come molti legumi coniugano carboidrati e proteine. Nello specifico, un etto di fave apporta 10 grammi di proteine. Inoltre ottimo (e molto vario) è anche il contenuto di vitamine e sali minerali.

Il riferimento è alla vitamina C, che fa bene al sistema immunitario e al potassio. Quest’ultimo regola i meccanismi della pressione sanguigna ed esercita altre importanti funzionalità. Le fave sono ricche di fibre, che favoriscono la digestione e risolvono i piccoli problemi di stipsi. In virtù dell’ingente quantità di acqua, sono anche abbastanza diuretiche.

L’apporto calorico, infine, è davvero misero, pari a 80 kcal per 100 grammi. Le fave presentano una sola controindicazione, sono parecchio dannose se ingerite da chi soffre di favismo, che è una forma di allergie alle fave.

Riso con fave e salmone

Un approfondimento sui pomodori datterini

Tra i condimenti del riso con fave e salmone spiccano i pomodori datterini. Questi si caratterizzano per le dimensioni contenute, per l’equilibrio tra polpa e sugo e per il colore rosso brillante. In occasione di questa ricetta vanno consumati a crudo.

Infatti, vengono tagliati in due e posti nell’insalatiera insieme agli altri condimenti. D’altronde la cottura “rovina” in alcuni casi la portata organolettica dei datterini.

Dal punto di vista nutrizionale i datterini sono simili a qualsiasi altra varietà di pomodori. Infatti si caratterizzano per la presenza abbondante di licopene. Si tratta di una sostanza antiossidante che aiuta a prevenire il cancro e, allo stesso tempo, protegge il sistema cardiovascolare.

In particolare contribuisce a ridurre il colesterolo cattivo (o LDL). I datterini, come i pomodori in genere, sono ricchi di vitamina C e di vitamina A, che fa bene agli occhi. Infine sono ricchi di fibre, di acqua e poveri di calorie.

Le proprietà della curcuma e dello zafferano

Il riso con fave e salmone ha un’impronta esotica, grazie all’ampio utilizzo delle spezie. A emergere su tutte le altre spiccano la curcuma e lo zafferano. Le spezie arricchiscono il liquido della marinatura ed esercitano un ruolo funzionale alla cottura del pesce. Allo stesso tempo, però, insaporiscono e donano profondità organolettica al piatto.

La curcuma e lo zafferano sono spezie molto diverse, ma hanno in comune l’apporto di antiossidanti. Queste sostanze combattono i radicali liberi, sostengono i corretti meccanismi di riproduzione cellulare e aiutano a prevenire il cancro. Inoltre sono a loro modo terapeutiche in quanto esercitano una funzione antinfiammatoria.

La curcuma è una spezia tipicamente orientale, così come lo zafferano. Tuttavia, lo zafferano è più integrato nella cucina occidentale rispetto a qualsiasi altra spezia esotica. Basti pensare ad alcuni piatti tipici come il risotto allo zafferano. Viene apprezzato, infatti, per la sua capacità colorante (tendente a tonalità arancioni) e per il sapore che dona ai piatti.

Ecco la ricetta del riso con fave e salmone:

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr. di riso Basmati,
  • una manciata di basilico fresco,
  • un bicchiere di succo d’arance,
  • 2 cucchiai di curcuma o una bustina di zafferano,
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • 200 gr. di salmone fresco,
  • 150 gr. di fave fresche crude,
  • 200 gr. di pomodorini datterini,
  • 2 cucchiai di curcuma,
  • q. b. di sale e di pepe.

Preparazione:

Per preparare il riso con fave e salmone partite dal riso. Fatelo bollire in acqua fredda poco salata e arricchita con la curcuma. Quando è pronto scolatelo e raffreddate subito con dell’acqua fredda.

Poi lavate e asciugate il basilico. Affettate il salmone e marinatelo in una soluzione di succo di arancia e basilico (utilizzatene metà) per 10 minuti circa.

Dopo la marinatura, prelevate il salmone, sciacquatelo e asciugatelo con carta da cucina. Ora lavate i datterini e tagliateli in due. Fate a tocchetti il salmone e sbucciate le fave privandole della pellicina.

Versate il riso ormai freddo in una ciotola, unite i pomodorini, le fave e il salmone marinato. Condite con un filo di olio e un po’ di pepe. Infine guarnite con la metà di basilico rimasto e servite.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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