Insalata di amaranto con legumi e verdure

insalata di amaranto, legumi e verdure
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Insalata di amaranto con legumi e verdure. L’amaranto è una pianta originaria del Perù e la si trova in natura suddivisa in diverse specie (sono più di 60 ma i semi sono prodotti in buone quantità solo da 3 specie).

Oggi l’amaranto, visto il suo utilizzo sulle tavole di tutto il mondo, è coltivato in alcune zone del centro e del sud America, in Cina e in alcuni stati dell’Europa centrale.

Insalata di amaranto con legumi e verdure per il mio pranzo

Nelle civiltà precolombiane l’amaranto veniva definito con termini che sottolineavano la sua grande potenza nutrizionale e curativa, gli Aztechi, gli Inca e i Maya ne facevano uso sia in campo alimentare che nei riti religiosi. Le proprietà contenute nei semi di questa pianta, come possiamo immaginare, sono innumerevoli.

Contiene una buona quantità di proteine, di lisina (amminoacido essenziale al buon funzionamento del nostro organismo), fibre, calcio, fosforo, ferro e magnesio.

Non essendo un cereale (perché non appartiene alla famiglia delle graminacee) è privo di glutine ed è perfetto per essere inserito nella dieta di persone che soffrono di celiachia o di intolleranza al glutine. Come la quinoa o il grano saraceno, questo seme è davvero una fonte ricchissima di proprietà nutritive importanti per la nostra alimentazione e può diventare un eccellente sostituto della pasta o di altre pietanze simili.

Può essere cucinato tranquillamente come i cereali e se abbinato ad una buona dose di verdura e proteine diventa un piatto unico completo ed equilibrato. Dopo aver lavato accuratamente i semi (se possibile scegliete quelli biologici), l’amaranto si può cucinare in padella come la quinoa o il cous cous.

Amaranto in cucina : più di quanto immagini

Basterà farlo tostare e aggiungere poi 2/3 di acqua lasciando cuocere per circa una mezzoretta fino a che l’acqua si sarà assorbita completamente. Con l’amaranto si può anche fare la farina, da utilizzare per la preparazione di prodotti da forno come pizze o torte ma è bene mischiarla ad altri tipi di farina (per esempio quella di farro) poiché non contenendo glutine non può lievitare.

Nella preparazione dei legumi in cucina può essere utile aver presenti alcuni fatti e seguire le avvertenze qui di seguito riportate, per ottenere i migliori risultati.

  • Prima della cottura è conveniente lavare i legumi, per allontanarne sostanze estranee e semi danneggiati.
  • Sempre prima della cottura è bene lasciare i legumi in ammollo nell’acqua per tutta la notte o per 6-8 ore, oppure portarli all’ebollizione in acqua per 2 minuti e poi lasciarli al coperto per un’ora, lontano dal fuoco.
  • Le lenticchie richiedono una cottura di 45-50 minuti; le altre varietà di legumi 2-3 ore, dopo l’ammollo.
  • I legumi assorbono acqua, aumentando così di volume (una misura di legumi secchi corrisponde a due-tre misure di legumi cotti). Quindi è opportuno tenere presente questo fatto durante la preparazione (ammollo e cottura).
  • Durante la cottura lasciate il coperchio della pentola leggermente sollevato.
  • Durante la cottura, non aggiungete sale o altre sostanze acide, come limone o aceto, finché i legumi non siano quasi cotti, poiché questi ingredienti possono ostacolare l’intenerimento delle bucce.

Sono tantissime le ricette che si possono fare con questo seme, tutte molto leggere e gustose. Oltre alle polpettine di amaranto, preparate come quelle vegetariane, possiamo sbizzarrirci in altri piatti dal gusto originale e delizioso.

Se prendiamo per esempio l’amaranto già lessato e lo impastiamo insieme a della verdura a  piacere (piselli, carote, zucchine..) aggiungendo del prezzemolo fresco tritato diventa un ottimo ripieno per dei pomodori da cuocere al forno e presentare caldi o freddi come antipasto oppure, se abbinati ad una giusta dose di proteine (per esempio legumi o pesce) può diventare un piatto unico, completo ed equilibrato.

Per la nostra ricetta vedremo invece come preparare una deliziosa insalata di amaranto, legumi e verdure da consumare come un nutriente e fresco piatto. Ottima ricetta anche per la schiscetta del pranzo!

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 cipollotto
  • 1 gambo di sedano
  • 180 gr. di ceci secchi
  • 150 gr. di amaranto Probios
  • q.b.zenzero grattugiato
  • ½ limone
  • 10 foglie di menta fresca
  • 2 zucchine
  • 1/2 pomodori
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Preparazione

Iniziate a cuocere i ceci che avrete messo a bagno per una notte, cucinateli in acqua bollente e salata per una quarantina di minuti.

Fate lo stesso con l’amaranto,cucinatelo in acqua bollente calcolate il doppio dell’acqua rispetto al suo volume 30/40 minuti di cottura dopo di che lasciate riposare altri 10 minuti per renderlo ancora più gonfio.

Formerà una specie di gel ( è ottimo per preparazioni di zuppe o minestre per un fattore legante) , quindi lo sciacquate sotto l’acqua corrente per poterlo sgranare.

Prendete le verdure, tagliate il cipollotto a jullienne e fatelo appassire in pentola con un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva. Tagliate a dadini la zucchina usando solo la parte verde (la parte centrale tenetela da parte per fare il brodo). Incidete i pomodori a croce da un lato e li tuffiamo in acqua bollente per 5 secondi e poi subito in una vasca con acqua e ghiaccio in modo da togliere più facilmente la buccia (la buccia la potete mettere nell’essiccatoio e usarle come decorazione) dopo di che tagliate in 4.

Il  sedano lo pelate così da renderlo meno fibroso e lo tagliate a filetti. Tutte le verdure le mettete in una terrina a marinare con del sale,olio,zenzero grattugiato e la menta.  Quando avrete l’amaranto sgranato e i ceci lessi potete mescolare tutto insieme e aggiustare di sapore con sale, pepe e tante erbe (menta, prezzemolo ,coriandolo).

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1 commento su “Insalata di amaranto con legumi e verdure

  • Lun 8 Lug 2019 | Roberto ha detto:

    Mi piace. Grazie

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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06-10-2017
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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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