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Mozzarella senza lattosio: tutto quello che c’è da sapere!

Mozzarella senza lattosio
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Oggi parleremo della mozzarella senza lattosio, scelta obbligata per molti fra coloro che soffrono di intolleranza a questo zucchero contenuto nel latte, presente in quantità abbastanza alte in formaggi molli e latticini. Ma cominciamo dall’inizio!

Perchè molti intolleranti al lattosio non possono mangiare la mozzarella?

Coloro che soffrono di intolleranza al lattosio, non producono (o non ne producono abbastanza) l’enzima lattasi, il cui scopo è quello di scindere il lattosio, che è uno zucchero complesso, nei due zuccheri semplici che lo compongono, il glucosio ed il galattosio, rendendolo così digeribile.

Quando il soggetto intollerante assume alimenti contenenti lattosio, quest’ultimo non viene digerito, e permanendo nell’intestino, vi attira liquidi per osmosi, provocando diarrea, e dà inizio a sgradevoli fenomeni di fermentazione.

Va da sè che il latte e tutti i suoi derivati, devono essere eliminati dalla dieta degli intolleranti gravi, allo scopo di evitare tutta una serie di sgradevoli sintomi.

Per quanto riguarda i formaggi, la maggior percentuale di lattosio si riscontra in quelli molli e non stagionati, mentre con la stagionatura la percentuale di quest’ultimo tende a scemare (motivo per cui di solito gli intolleranti posso tranquillamente mangiare un formaggi molto stagionati, come il parmigiano od il pecorino per esempio).

I formaggi freschi potrebbero creare non pochi problemi agli intolleranti, e qui entrano in gioco quelli “delattosati” fra cui appunto la mozzarella senza lattosio.

Mozzarella senza lattosio intolleranze

Mozzarella senza lattosio: come è fatta?

La mozzarella non è fra i formaggi che contengono più lattosio, ma ne contiene comunque una buona quantità (circa 1,5-2g ogni 100), che in molti casi può causare reazioni avverse negli intolleranti.

Nella mozzarella senza lattosio, detta anche delattosata, grazie all’aggiunta dell’enzima lattasi, il lattosio è già scomposto nei suo zuccheri semplici: in pratica è come se fosse già “digerito”, e per questo motivo non causerà alcun problema ai soggetti intolleranti.

Per quanto riguarda le differenze fra la mozzarella senza lattosio e mozzarella “normale”, in pratica non ce ne sono, e le percentuali dei nutrienti sono praticamente le stesse.

Cento grammi di mozzarella senza lattosio apportano circa 230 calorie e contengono in media:

  • 17,5 gr di grassi
  • 0,2 gr dicarboidrati
  • 16,5 gr di proteine
  • 0,6 gr di sale
  • 375 mg di calcio

I valori sono molto simili a quelli delle altre mozzarelle (compresso l’apporto di calcio), se non per il fatto che questa mozzarella contiene una percentuale di lattosio pari allo 0,01% ed è quindi molto ben tollerata.

Formaggi senza lattosio: quanto fanno bene?

Sempre più numerose sono le aziende che si dedicano alla produzione di formaggi senza lattosio, peraltro molto apprezzati dai consumatori. Questi prodotti vengono acquistati sia da intolleranti che non, e stanno prendendo sempre più piede.

Si tratta di ottimi prodotti, che possono risolvere molti dei problemi cui vanno incontro gli intolleranti, ma una precisazione è doverosa: il lattosio, assunto in piccole dosi, induce la produzione dell’enzima lattasi, e ci tiene per così dire “allenati”: paradossalmente, eliminarlo del tutto, in alcuni casi potrebbe anche peggiorare l’intolleranza.

L’intolleranza al lattosio è legata alla quantità di latte consumato, e si manifesta in modo più o meno grave nei vari soggetti: starà quindi allo specialista studiare un regime dietetico adatto ad ogni caso particolare, che potrà prevedere l’eliminazione totale di tutti gli alimenti contenenti lattosio, oppure l’assunzione controllata di quelli che ne contengono meno.

Non tutte le intolleranze sono uguali e alcuni individui magari potranno sopportare bene alcuni alimenti, mal sopportati da altri, e questo discorso vale anche per la mozzarella, che non contenendo dosi altissime di lattosio, da alcuni potrà essere tollerata.

Per quanto riguarda i soggetti sani, non c’è alcuna prova scientifica che avvalori il fatto che la mozzarella senza lattosio sia più leggera e digeribile: il discorso vale solo per coloro che soffrono di una intolleranza a questo zucchero. Non vi è quindi motivo di acquistare alimenti senza lattosio se non si soffre di una intolleranza accertata a quest’ultimo.

Mozzarella senza lattosio

L’intolleranza al lattosio è un problema che riguarda il 30% della popolazione italiana.

L’intolleranza al lattosio è un problema che riguarda circa il 30% della popolazione italiana. Questa condizione, che quando compare in età neonatale tende a regredire con il tempo che passa, se comincia a palesarsi invece in età infantile o adolescenziale può diventare una situazione non facile da gestire a livello alimentare.

Per fortuna i brand, siano essi grandi o piccoli, hanno sviluppato una nuova sensibilità al proposito, proponendo delle linee ad hoc per intolleranti al lattosio. La mozzarella è uno dei formaggi più celebri della tradizione italiana. Oltre a essere gustosa e adatta a essere aggiunta a un gran numero di piatti – dall’insalata mista al primo – consente di tenere sotto controllo la crescita ossea migliorando l’efficienza della massa muscolare.

Questi benefici non vanno persi con la mozzarella senza lattosio, anche se è bene mangiarla con attenzione. Per quale motivo? Per il semplice fatto che le novità del regolamento UE 609 del 2013, che entreranno in vigore a luglio, prevedranno la rimozione dei prodotti senza lattosio dagli alimenti dietetici. Sì alla mozzarella senza lattosio, quindi, ma facendo attenzione a non esagerare per evitare di mettere a rischio la linea.

Mozzarella: un formaggio gustoso da consumare in ogni momento!

La mozzarella è uno dei cibi più consumati dagli italiani, in quanto parte integrante della dieta mediterranea. Questo formaggio fresco, a pasta filata di origini campane, è un alimento versatile, da gustare sia da solo che all’interno delle ricette più elaborate. È ideale in ogni stagione: sia d’estate che d’inverno.

Oltre a vantare un gusto unico apprezzato non solo in Italia ma in tutto il mondo, questo cibo è uno tra i formaggi meno grassi presenti in commercio ed è ricco di proteine e di numerose tipologie di minerali, tra cui ferro e calcio. Ma vediamo quali sono le principali caratteristiche della mozzarella!

Le caratteristiche nutrizionali di questo gustoso alimento

Come vi ho accennato, stiamo parlando di uno dei pilastri della dieta mediterranea, caratterizzato da altissimi valori nutrizionali. È infatti carico di proteine animali (24 grammi su 100 grammi di prodotto) e minerali, tra cui calcio, sodio, fosforo, potassio e magnesio. All’interno della mozzarella non mancano neanche le vitamine, quali la vitamina B12, la vitamina K e la vitamina J (colina), e contiene inoltre grandi quantità di betacarotene. Dato il suo notevole contenuto nutrizionale, può essere considerata importante per un regime alimentare salutare.

Mozzarella soffiata

La mozzarella è indicata soprattutto a chi pratica molta attività fisica, in quanto aiuta ad aumentare la massa muscolare, e, più in generale, è ottima per chi è carente di calcio, un minerale fondamentale per mantenere la salute delle ossa. Questo latticino (fatta eccezione per la mozzarella di bufala) è uno tra i formaggi meno grassi e meno calorici presenti sul mercato e quindi è perfetto per tutti, anche per coloro che stanno seguendo una dieta ipocalorica. Ovviamente, va comunque consumata con moderazione.

Chi l’ha detto che chi è intollerante al lattosio non può godersi una buona mozzarella? Granarolo offre infatti una soluzione per gli amanti dei formaggi… che purtroppo sono intolleranti al lattosio presente all’interno del latte vaccino. Nonostante la sua facile digeribilità, questa mozzarella mantiene il gusto di latte tipico delle mozzarelle tradizionali, proponendo tutto il piacere di questo alimento tipico della tradizione gastronomica italiana, persino a chi giustamente non vuole rinunciare al proprio benessere, ma neanche alla soddisfazione da un punto di vista culinario! Anche se si tratta di un alimento più leggero e privo di lattosio, resta comunque un alimento delizioso e ricco di calcio, minerali, vitamine e proteine.

Intolleranza al lattosio: cosa fare quando non è grave

Mangiare la mozzarella senza lattosio è un’ottima soluzione per chi soffre di un livello d’intolleranza medio o grave. Nel primo caso è consigliabile anche integrare ogni tanto piccole quantità di lattosio. Sembra paradossale, vero? Per quale motivo si tende a dare questo consiglio? Per il semplice fatto che integrando piccole quantità di lattosio è possibile stimolare negli intolleranti non gravi la produzione dell’enzima in grado di digerirlo.

Eliminando totalmente questo disaccaride, se l’intolleranza non è ad alti livelli, si corre quindi il rischio di peggiorare la situazione. Non è un caso se anche questa mozzarella, un vero e proprio omaggio  alla ricchezza gastronomica italiana, ne contiene una minima percentuale!

 

20-06-2016
Scritto da: Tiziana Colombo

0 commenti su “Mozzarella senza lattosio: tutto quello che c’è da sapere!

  • Mer 26 Lug 2017 | Silvana ha detto:

    Accidenti ottimo articolo! Io però sto constatando da un mese a questa parte che mangio mozzarella senza lattosio(sono intollerante a glutine latte e uova) una volta a settimana e il giorno dopo mi alzo con la pancia gonfia e a volte le coliche quindi dovrei trovare un altra alternativa magari formaggi di capra …tu cosa consigli? Nn vorrei rinunciare al formaggio almeno una volta a settimana.

    • Mer 26 Lug 2017 | Tiziana Colombo ha detto:

      Ciao, un’ottima alternativa sono i formaggi stagionati e il parmigiano reggiano sempre stagionato almeno 24/30 mesi

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