Risotto di bucce di fave e patate, splendido recupero

Risotto di bucce di fave e patate
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Cucina di recupero, il segreto sta nella scelta degli ingredienti

Oggi vi presento una ricetta speciale, il risotto di bucce di fave, piselli e patate. E’ speciale perché è un po’ il simbolo di ciò che permette di fare la cucina del recupero, ma si presta anche ad un approccio che punta all’eccellenza, materie prime permettendo. Come sappiamo, per la buona riuscita di una ricetta è fondamentale scegliere delle eccellenti materie prime e decidere di acquistare prodotti di ottima qualità. Tutto ciò ci permetterà di riutilizzare tutto nel migliore dei modi, senza incorrere in grosse quantità di scarti e trovarsi a dover buttar via mezzo frigo. In questo modo, oltre che ad avvalerci di tutte le parti di un prodotto, potremo trarre beneficio anche dalle sostanze nutritive presenti proprio nella parte che andiamo ad eliminare.

Partendo da questo presupposto, sarà essenziale essere sicuri di conoscere bene la provenienza dei prodotti, capire come sono stati coltivati e, infine, acquistare quelli freschi di stagione. In questo modo porterete nel piatto non solo elementi gustosi, ma anche sani e nutrienti. Se avete la fortuna di poter attingere a prodotti coltivati a chilometri zero partirete con un  grande vantaggio. Ad ogni modo, questo è possibile anche nelle città dove, sempre più spesso, si incontrano persone e commercianti che rispettano l’ambiente e seguono sistemi di coltura naturale. Con un occhio attento si possono trovare ottimi prodotti anche nei grandi centri. Con questi piccoli accorgimenti potremo provare nuovi modi di utilizzare la spesa, per ottenere il meglio da ogni cosa che portiamo in tavola.

Qualche accorgimento per preparare al meglio il risotto di bucce di fave e patate

La ricetta “di recupero” che vi propongo oggi è un gustoso risotto preparato con le bucce di fave e piselli. Si sa, i baccelli sono una fonte ricca di fibre e contengono molte vitamine. Ecco, dunque, come cucinarli e portarli con creatività sulla nostra tavola. Occorre fare attenzione a cuocerli nel modo giusto, vi consiglio a tal proposito di riutilizzare l’acqua nella quale abbiamo sbollentato i baccelli (ricca di proprietà nutritive) e utilizzare un dado di propria produzione.

Risotto di bucce di fave e patate

In questo moto porterete in tavola solo il meglio di questi ortaggi, che spiccano per l’apporto di vitamine e sali minerali, ma anche per la loro versatilità e leggerezza. L’apporto calorico è molto basso, quindi sono adatti ad ogni tipo di dieta o regime alimentare.

Come fare il brodo vegetale?

Non può esistere risotto senza brodo vegetale, e lo stesso discorso vale per il nostro risotto di bucce di fave piselli e patate. D’altronde, è l’unico ingrediente che può garantire una perfetta cottura del riso, soprattutto quando occorre amalgamarlo ad altri ingredienti. La ricetta del risotto di bucce di fave, piselli e patate non fa differenza. La scelta più scontata e diffusa consiste nell’acquisto del brodo già fatto, una soluzione comoda, ma sicuramente non la più genuina.

Il miglior brodo vegetale, infatti, è quello fatto in casa e consente di trarre una maggiore soddisfazione. Ma come realizzare un buon brodo vegetale? In realtà è tutto molto semplice. Anche qui, è fondamentale la scelta degli ingredienti, che possono comprendere le cipolle, le carote, le patate, i fagiolini, il sedano, i porri, i pomodori e varie spezie o erbe aromatiche. Ovviamente non mancano il sale e il pepe. trovate la ricetta completa del “brodo vegetale”, a prova di principiante!

Ecco la ricetta del risotto di bucce di fave, piselli e patate:

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr. di riso Carnaroli,
  • 1,5 lt. di di brodo vegetale,
  • 90 cl. di vino bianco (mezzo bicchiere),
  • 1 limone,
  • qualche foglia di maggiorana,
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione del risotto di bucce di fave piselli e patate iniziate sbollentando le bucce per qualche minuto, poi mettetele in acqua e ghiaccio per mantenere il colore verde acceso. Filtrate l’acqua di cottura delle bucce e aggiungete un po’ di sale, in questo modo avrete un sapore più intenso e manterrete gli stessi principi nutritivi del baccello.

In un’altra pentola tostate il riso, poi bagnate col vino bianco e dopo l’evaporazione iniziate a cuocere aggiungendo il brodo vegetale bollente. Nel frattempo tagliate le bucce e doratele leggermente in una pentola. Verso metà cottura del risotto aggiungete le bucce. A fine cottura, aggiungete la scorza, un po’ di succo di limone e la maggiorana ben tritata. Infine, mantecate con un po’ di olio d’oliva, ma potete usare anche del burro chiarificato o un formaggio cremoso. Servite e buon appetito!

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


11-04-2021
Scritto da: Tiziana Colombo
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