Dado vegetale fatto in casa e non butti via niente

  • Porzioni per
    2 vasetti
  • Tempo Totale
    6 Ore
dado vegetale granulare

Non ha prezzo!!

Il dado, comparso sulle tavole europee già verso la fine dell’800, entrato a far parte dell’uso comune in Italia verso il 1920, è il noto concentrato di carne o di verdure utilizzato in cucina per esaltare il sapore delle pietanze.

Il chimico tedesco Justus Von Liebig in seguito alle sue ricerche in materia di trasformazione e conservazione alimentare ne definì la formula trovando il modo di conservare per lungo tempo l’estratto di carne che sarebbe andato ad insaporire principalmente zuppe e minestre.

Subito dopo, sempre verso la fine dell’Ottocento, Julius Maggi aggiunse all’estratto di carne anche cereali e semi oleosi per commercializzare il prodotto nella classica forma a cubetto che tutti conosciamo. Oggi il famoso concentrato ha perso il suo splendore per via della scarsa e indefinita qualità delle materie prime che lo costituiscono.

Dado vegetale fatto in casa : non ci sono paragoni

Lo individuiamo ormai tra gli scaffali dei supermercati come un prodotto di massa sempre più industriale, utilizzato come intingolo per conferire ai piatti una sapidità sempre uguale che omologa il gusto in un sapore sempre identico. È dunque assolutamente necessario invertire questa tendenza per far sì  che  il dado torni ad essere sinonimo di un prodotto alimentare sano, capace di esaltare ogni pietanza in maniera speciale e naturale.

dado vegetale granulare

Lo faremo dunque in modo  genuino, senza alcun additivo, per tornare a sentire il gusto e il profumo di ciascun ingrediente che lo compone; dal sedano alle carote, al profumo di aglio e alla cipolla, con l’aggiunta di ingredienti inediti come le bucce di pomodoro, le radici e i gambi di prezzemolo che, oltre a fornire un buon apporto di vitamine e sali minerali renderanno singolare e unico il gusto del nostro composto.

Partiremo dalla base di tutto, per costruire insieme l’equilibrio di ogni cosa che avremo nel piatto. Producendo il dado vegetale in casa abbiamo l’occasione di creare ciascun piatto nella sua interezza occupandoci di curare con le nostre stesse mani ogni singolo dettaglio.

Dado vegetale : una base indispensabile

Naturalmente più ci occuperemo di compiere scelte accurate sull’acquisto della materia prima, più ci interessiamo ad utilizzare prodotti che siano di stagione, biologici, biodinamici e di provenienza sicura, più il nostro prodotto finale sarà bilanciato, appetitoso e sicuro.

Così, partendo dalla produzione dei nostri condimenti base potremo accogliere sulla nostra tavola un tripudio di storie, profumi, colori e sapori che, grazie alla nostra cura e dedizione apriranno le porte dei sensi con lo sprigionamento di tutte le qualità organolettiche. Saremo gli autori di una forma di benessere celato nei piccoli gesti che, se fatti diventare un’abitudine, miglioreranno la nostra energia psicofisica e il mondo.

Ingredienti per 2 vasetti

  • Bucce di cipolle
  • Bucce di carote
  • Bucce di pomodoro
  • Bucce di patate
  • Bucce di zucchine
  • Foglie e gambi di sedano
  • Gambi di prezzemolo
  • Parte esterna di cipollotti e radici
  • 1 spicchio di aglio
  • sale 1/3 sul peso totale.

Procedimento

  1. Per creare una buona quantità di dado iniziamo col mettere da parte ogni giorno gli “scarti” delle verdure. Quando avremo da parte la quantità desiderata possiamo cominciare.  Io utilizzo gli scarti di quando faccio il minestrone. A secondo della stagione aggiungo e tolto verdure.
  2. Lavate accuratamente tutte le verdure in acqua e bicarbonato e tagliamo tutto in piccoli pezzi così da velocizzare il processo di essiccazione.
  3. Adagiamo quindi i pezzetti di verdura su una teglia e mettiamo ad essiccare in forno a 40° per 5 ore. Una volta essiccato il tutto prendiamo il mixer e frulliamo il composto con del sale fino. Passiamo poi al setaccio per rendere il composto ancora più fine e quindi più facile da sciogliere nell’acqua.
  4. Teniamo presente che la quantità di sale va a percentuale, così da aiutarci a conservare il nostro dado anche a temperatura ambiente.

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