Pasta fave e salmone: un piatto che fa la differenza

Pasta fave e salmone
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Pasta fave e salmone: un piatto da leccarsi i baffi! Gli spaghetti fave e salmone costituiscono un piatto davvero semplice e, allo stesso tempo, sfizioso. Il dolce sapore delle fave si lega perfettamente alla delicatezza del salmone creando una pietanza incredibilmente unica, in grado di stupire anche i palati più pretenziosi. Potete prepararlo per pranzo o per cena, per la vostra famiglia o quando avete degli ospiti perché, nonostante la sua semplicità, è un piatto molto ricercato e apprezzato.

Per di più, questo primo piatto è ricco di proprietà benefiche, è genuino, leggero, tipico della stagione primaverile, ma adatto anche per l’estate e permette di alzarsi da tavola con la pancia piena, ma senza sentirsi troppo appesantiti. Perciò, cosa state aspettando? Procuratevi questi pochi e salutari ingredienti e mettetevi all’opera per preparare quello che diventerà un piatto richiestissimo a casa vostra!  Ma prima andiamo a scoprire meglio di cosa si tratta…

Un piatto tanto buono quanto sano? Ecco gli ingredienti degli spaghetti fave e salmone

Questa ricetta richiede due ingredienti principali ed entrambi hanno un’azione positiva sul nostro organismo. Le fave, infatti, sono prive di grassi, contengono molto ferro e offrono un buon apporto di proteine e fibre vegetali. Grazie a parte di questi nutrienti, contribuiscono alla regolarità intestinale e migliorano lo svolgimento dei processi digestivi. Il salmone è invece ricco di vitamine del gruppo B, sali minerali e omega 3.

La rapidità e la semplicità della preparazione degli spaghetti fave e salmone vi consentiranno di riproporre questo piatto in ogni occasione e in ogni stagione. Metterà d’accordo grandi e piccoli, vegetariani e non, e si presenterà come una buona opportunità per far mangiare ai vostri bambini un qualcosa di genuino e allo stesso tempo gustoso e ricco di sostanze nutritive.

Pasta fave e salmone

Non bisogna sottovalutare il fatto che non tutti i primi piatti offrono la possibilità di mangiare sano senza rinunciare al gusto, e questa è proprio una delle peculiarità di questa pietanza. Inoltre, stiamo parlando di una ricetta che si può preparare durante tutto l’anno, dal momento in cui le fave si trovano anche surgelate o sottovuoto, senza che le loro proprietà vengano alterate. Insomma, è una portata che si può preparare ogni volta che lo si desidera!

La preparazione e pulizia delle fave

La preparazione delle fave non è particolarmente difficoltosa, ma varia in base al trattamento che hanno ricevuto. Se per esempio acquistate le fave secche, dovrete fare attenzione alla presenza o meno della buccia, che incide sui tempi di ammollo. Le fave decorticate, infatti, richiedono circa 8 ore, mentre quelle con buccia ne richiedono anche 16. Trascorso il tempo di ammollo, potete poi sciacquarle e cuocerle. Ma passiamo ora alla pulizia delle fave. Pulire le fave fresche è molto facile, anche se è necessario un po’ di tempo. I semi vanno sgranati uno ad uno. Per fare questo dividete il baccello per lungo, apritelo ed estraete i semi scorrendo il pollice dal basso verso l’alto.

Il passaggio successivo consiste nella rimozione della buccia che ricopre i semi. Con l’unghia tagliate via l’eventuale crestina superiore, dopodiché premete il seme per farlo uscire fuori. Solo a questo punto potete capire se le fave sono veramente fresche. Infatti, il colore e la consistenza del baccello e della buccia non sono indicativi. In genere, se i semi presentano un colore verde brillante, allora le fave sono molto fresche. Per quanto concerne la conservazione, una volta pulite e private del baccello si conservano per 2 o 3 giorni in frigo. Poi potete lessarle brevemente, raffreddarle e congelarle. Le fave secche, invece, si conservano dai 4 ai 6 mesi, se riposte in contenitori ben chiusi e all’asciutto (non in frigo).

Con questa ricetta farete sempre una bella figura!

Trattandosi di un piatto così semplice e veloce da preparare, siamo sicuri che diventerà parte integrante del vostro abitudinario ricettario. Ad ogni modo, tenete a mente che un primo a base di pesce rimane rientra nella categoria dei piatti più prelibati. Proprio per questo motivo, non esitate a prepararlo anche per le occasioni speciali: i vostri ospiti potranno sicuramente apprezzarlo molto!

In brevissimo tempo, potrete servire in tavola i vostri spaghetti fave e salmone: un piatto gustoso, nutriente, ricercato e super salutare di cui, ne siamo certi, non potrete fare più a meno. Ora non vi resta altro che correre a comprare il salmone e le fave (e degli spaghetti, se in casa non ne avete!) e mettervi ai fornelli!

Ed ecco la ricetta della Pasta fave e salmone

Ingredienti per 4 persone

  • 360 gr. spaghetti  consentiti,
  • 250 gr. di ricotta consentita,
  • 200 gr. di fave pulite,
  • 100 gr, di filetto di salmone affumicato,
  • 1/2 bicchiere di vino bianco,
  • q.b. di olio extravergine d’oliva

Preparazione

Pulite le fave e lessate per circa 10 minuti in acqua salata. Fermate la cottura otto il getto di acqua fredda e togliete dalla buccia.

Tagliate il salmone a striscioline e versate in una padella con l’olio. Sfumate con il vino bianco e fate cuocere per qualche minuto.  In una terrina riunite le fave e la ricotta e schiacciata grossolanamente con una forchetta.

Scolate la pasta al dente, mantecate con la crema di ricotta e fave allungando con acqua di cottura della pasta e per ultimo unite i dadini di salmone. Servite caldissima

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25-05-2016
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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