Polpette di salmone, una variante davvero sfiziosa

Polpette di salmone
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Polpette di salmone con salsa ai semi di girasole, un’alternativa gourmet

Le polpette di salmone con salsa ai semi di girasole rappresentano un’alternativa più complessa ed elegante alle classiche polpette di carne. Un secondo piatto che piace molto anche ai bambini. Possono essere servite come antipasto o finger food per accompagnare un aperitivo.

In questo caso, infatti, vi è un parziale stravolgimento della lista degli ingredienti, che per l’occasione vede come protagonista il salmone. Anche la presenza delle patate, a suo modo, rappresenta un punto di rottura rispetto alla ricetta standard delle polpette. Il loro ruolo è comunque fondamentale, in quanto conferisce all’impasto sapore e una maggiore stabilità.

La ricetta, per quanto diversa da quanto si vede di solito, non è complicata. Si tratta, infatti, di cuocere il salmone, pulirlo, tritarlo e unirlo alle patate e all’uovo. Dopodichè si formano le polpettine, che vengono cotte al forno.

Prima di servirle vanno comunque passate in padella con il contorno, in modo da amalgamarle al meglio ed evitare che diventino troppo asciutte. Per quanto concerne l’apporto calorico, non siamo su livelli dissimili dalle normali polpette di carne.

Di certo il metodo di cottura incide, rendendo di fatto la pietanza abbastanza leggera e in grado di non impensierire chi presta attenzione alla linea.

Il salmone, un’eccellente fonte di omega 3

Il protagonista di queste polpette è il salmone. Per questa ricetta vi consiglio di utilizzare il salmone fresco al posto di quello affumicato, in quanto è necessaria una discreta fase di cottura. Inoltre torna utile, ai fini dell’impasto, la proverbiale morbidezza e succosità del prodotto fresco.

Il salmone è uno dei pesci più apprezzati in assoluto, sia per il suo gusto “lineare” che per le sue proprietà nutrizionali. Queste sono davvero preziose e singolari rispetto alla maggior parte delle specie ittiche.

Il riferimento è all’abbondanza di grassi buoni, come gli acidi grassi omega tre, che aumentano l’apporto calorico, ma garantiscono protezione all’apparato cardiocircolatorio e al sistema nervoso centrale. Ottimo è anche l’apporto di sali minerali e di vitamine.

Si segnala anche una certa abbondanza di fosforo, che potenzia e sostiene le performance cognitive. Troviamo, inoltre, una spiccata concentrazione di vitamina D, che non è semplice da trovare negli alimenti. Nello specifico, la vitamina D è la sostanza che più di ogni altra incide (favorevolmente) sulle prestazioni del sistema immunitario.

Il salmone è anche un’eccellente fonte di proteine, pari al 17-20% della sua struttura. Per quanto concerne l’apporto calorico, si attesta per il prodotto fresco sulle 190 kcal ogni 100 grammi.

Da questo punto di vista si avvicina a una carne medio-grassa.  L’unico vero difetto del salmone è l’elevato contenuto di nichel, dunque chi soffre di intolleranze alimentari legate a questa sostanza dovrebbe porre la massima attenzione.

Polpette di salmone

Un contorno davvero squisito

Il contorno delle polpette di salmone è semplice e squisito allo stesso tempo. E’ realizzato con due degli ortaggi più consumati in assoluto: le patate e le carote. Le prime spiccano per la linearità del sapore, le seconde per una vaga dolcezza.

In questo modo si crea un accompagnamento che accenna all’agrodolce, e dunque risulta gradevole anche per i palati più esigenti. E’ anche un contorno salutare, infatti le patate non aumentano molto l’apporto calorico e sono una discreta fonte di carboidrati, vitamine e sali minerali.

Troviamo, inoltre, la vitamina C, che incide positivamente sul sistema immunitario e il betacarotene, una sostanza che stimola l’assorbimento della vitamina A. Le carote, poi, sono ricche di acqua e di fibre, dunque sono digestive e depurative.

Entrambi gli ortaggi si caratterizzano per un apporto calorico contenuto. Le carote raramente vanno oltre le 40 kcal per 100 grammi. Le patate, invece, apportano circa 80 kcal ogni 100 grammi, davvero poco se si considerano i pregiudizi che ruotano attorno a questo ingrediente.

Una salsina delicata e gustosa

A coronamento delle polpette di salmone spicca una salsa di accompagnamento davvero unica. Non si tratta del solito ketchup e della solita maionese, e nemmeno della pur apprezzata senape.

Bensì della salsa di semi di girasole, un condimento speciale in quanto ripropone tutti i pregi dei semi di girasole. Questi si caratterizzano, infatti, per un’abbondanza di grassi buoni, simili per effetti ai già citati omega tre.

La salsa di semi di girasole, poi, è ricca di antiossidanti, e dunque fa bene alla salute. Ovviamente vanta un apporto calorico sostenuto, come la stragrande maggioranza delle sale.

Il sapore della salsa di semi di girasole è molto peculiare, ma abbastanza delicato, quindi in grado di non coprire quello delle polpette. Qui sul sito trovate anche una ricetta basata sui semi di girasole, che punta ad offrire un condimento delizioso e salutare.

Ecco la ricetta delle polpette di salmone con salsa ai semi di girasole:

Ingredienti per 6 persone:

  • 500 gr. di filetti di salmone fresco norvegese,
  • 250 gr. patate,
  • 1 uovo,
  • 60 gr. di pane grattugiato consentito,
  • 1 mazzetto di aneto fresco,
  • q. b. di sale.

Per il condimento:

  • 200 gr. di patate,
  • 200 gr. di carote,
  • 1 mazzetto di aneto,
  • qualche filo di erba cipollina,
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • un pizzico di sale,
  • q. b. di salsa di semi di girasole.

Preparazione:

Per la preparazione delle polpette di salmone iniziate lessando le patate con tutta la buccia. Intanto passate in padella il salmone a fuoco medio-basso, dovrebbero bastare dieci minuti.

Trascorso questo lasso di tempo, rimuovete la pelle e le lische. Ora sminuzzate il salmone, usando un coltello, e fate lo stesso con l’aneto. Potete utilizzare anche il salmone affumicato a fette.

Poi pelate le patate e schiacciatele usando la forchetta. Trasferite in una ciotola le patate, il salmone e aggiungete un po’ sale, poi mescolate il tutto.

A questo punto unite l’aneto, l’uovo e un cucchiaio scarso di pangrattato. Infine mescolate nuovamente per amalgamare il tutto.

Formate le polpette usando le mani, poi passatele nel pangrattato e trasferitele su una teglia foderata di carta da forno, Infine cuocere in forno per 20 minuti a 180 gradi.

Io ho scelto di cuocere le polpette di salmone al forno ma potete cuocere la polpette in abbondante olio ben caldo fino a doratura. Ci vorranno pochi minuti.  Se scegliete la frittura scolate con una paletta su della carta assorbente da cucina.

Ora preparate il contorno. Pelate le patate e fatele a dadini. Poi lavate le carote, pelatele e fatele a fette regolari. Passate le verdure in padella con l’olio caldo, unite un po’ di sale e l’aneto.

Mescolate bene e cuocete per 15 minuti, applicando il coperchio. Qualche minuto prima della fine della cottura integrate le polpette. Servite le vostre polpette con l’accompagnamento di verdure e con la salsa ai semi di girasole e dell’erba cipollina tagliuzzata.

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30-10-2020
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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