Burro ai semi di girasole, valida alternativa

Burro ai semi di girasole
Commenti: 0 - Stampa

Burro ai semi di girasole, una delizia per i vegani e non solo

Il burro ai semi di girasole è una preparazione molto semplice da realizzare, salutare e versatile. Proprio come suggerisce il nome, viene realizzato con i semi di girasole, alimenti dai mille usi e in grado di esprimere un certo valore nutrizionale. Nello specifico, i semi di girasole vengono tostati-cotti e frullati, in modo da formare una deliziosa cremina. Come si usa il burro ai semi di girasole? A cosa serve? Può essere utilizzato come il burro normale, almeno quando si presenta nella veste di ingrediente. Il burro ai semi di girasoli è ottimo se spalmato sul pane, sui biscotti, magari arricchito da qualche scaglia di mandorla o cioccolato fondente. In questo modo impreziosisce e rende diverse le colazioni e le merende. Di contro, non può essere impiegato per friggere o per cuocere altri alimenti, a differenza del burro realizzato con il latte (ovviamente nella sua variante chiarificata).

Nel prossimo paragrafo metterò a confronto questo tipo di burro con il burro di latte. In questo, però, vorrei chiarire un aspetto e riflettere su una differenza che esiste a livello di percezione, più che nei fatti. Il burro ai semi di girasole è considerato un alimento esclusivamente merende. In linea teorica, il burro ai semi di girasoli può essere impiegato anche per le preparazioni dolciarie, ma occorre stare molto attenti alle dosi in quanto ha un gusto peculiare.

Burro ai semi di girasole

Non è invece indicato per friggere, come il burro normale non chiarificato del resto, per quanto molti facciano l’errore di utilizzarlo in sostituzione dell’olio. L’ambito nel quale il burro ai semi di girasole e il burro di latte si differenziano notevolmente è dato dalle caratteristiche nutrizionali. Il primo, rispetto al secondo, è un po’ meno calorico. Per giunta,  i suoi grassi sono “buoni” e fanno bene alla salute. Il riferimento è agli acidi grassi omega sei, antiossidanti naturali che, tra le altre cose, abbassano i livelli del colesterolo cattivo. Il burro ai semi di girasole, poi, è ricco di vitamine E e di vitamine del gruppo B. Altre sostanze benefiche contenute nel prodotto sono l’acido oleico e l’acido linoleico.

Burro ai semi di girasole, un consiglio per farlo perfetto

Di base, la ricetta del burro ai semi di girasole è piuttosto semplice. Si tratta infatti di tostare (cuocere) i semi di girasole, per poi semplicemente frullarli. Bastano questi due semplici passaggi per ottenere un buon prodotto. A patto, però, di adottare due accorgimenti tutt’altro che scontati. In primo luogo, i semi devono essere “decorticati”, ovvero sottoposti a un pur minimo processo di raffinazione che ne elimini la membrana esterna.

Secondariamente fate attenzione al dispositivo che usate per frullare. I semi sono molto duri, inoltre il composto deve risultare completamente omogeneo, liscio e uniforme. Dunque, è necessaria una certa potenza, il consiglio è di utilizzare un robot da cucina molto potente e di far riposare il robot stesso di tanto in tanto. In questo modo potrà sprigionare tutta la sua potenza senza rischiare di surriscaldarsi.

Ecco la ricetta del burro di semi di girasole:

Ingredienti:

  • 300 gr. di semi di girasole decorticati.

Preparazione:

Per la preparazione del burro ai semi di girasole iniziate preriscaldando il forno a 170 gradi. Versate i semi di girasole in una teglia coperta con la carta forno e cuocete per 10 minuti. Poi togliete i semi di girasole tostati e metteteli in un robot da cucina abbastanza potente. Ora frullate fino a ricavare un composto fluido e abbastanza liscio. Mi raccomando, fermate il robot ogni 5 minuti circa. Versate il burro ottenuto in vasetti di vetro sterilizzati, poi sigillate con i rispettivi tappi e conservate in frigorifero. Il burro ai semi di girasole può essere consumato fino a 28-30 giorni dalla sua preparazione.

5/5 (348 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Burro al dragoncello

Burro al dragoncello, un’alternativa aromatica

Burro al dragoncello, un condimento per tanti usi Il burro al dragoncello è un’alternativa gradevole al burro classico. Fa parte della categoria dei burri aromatizzati, che apre scenari...

Aceto al dragoncello

Aceto al dragoncello, un sostituto dell’aceto di vino

Le differenze tra l’aceto al dragoncello e l’aceto di vino L’aceto al dragoncello è una gradevole alternativa al classico aceto di vino. E’ una preparazione semplice, che gioca sulla...

Pesto al dragoncello

Pesto al dragoncello, un condimento squisito

Pesto al dragoncello, una gradevole alternativa Il pesto al dragoncello è un’alternativa molto suggestiva rispetto al pesto alla genovese, realizzato con il basilico. Ovviamente gli utilizzi sono...

pesto di melissa

Pesto di melissa, un’alternativa al pesto genovese

Le differenza tra il pesto di melissa e il pesto classico Il pesto di melissa è una gradevole alternativa al pesto classico, quello realizzato con il basilico. La differenza principale, ma certo...

pesto di zucchine

Pesto di zucchine, una variante gustosa e delicata

Pesto di zucchine, una salsina multiuso Il pesto di zucchine non ha nulla da invidiare al classico pesto alla genovese. Anche perché condivide molto con quest’ultimo, persino il basilico....

burro alle ortiche

Burro alle ortiche, un condimento speciale

Burro alle ortiche, un’idea originale Il burro alle ortiche è una preparazione spalmabile dal gusto particolare in quanto si regge su una combinazione originale: quella tra il burro e l’ortica....


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


16-07-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

Leggi di più

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti