bg header
logo_print

Burro ai semi di girasole, una valida alternativa

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
16/07/2019 alle 13:14

Burro ai semi di girasole
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 30 min
cottura
Cottura: 00 ore 10 min
dosi
Ingredienti per: persone
Stampa
3.4/5 (14 Recensioni)

Burro ai semi di girasole, una delizia per i vegani e non solo

Il burro ai semi di girasole è una preparazione molto semplice da realizzare, salutare e versatile. Proprio come suggerisce il nome, viene realizzato con i semi di girasole, alimenti dai mille usi e in grado di esprimere un certo valore nutrizionale. Nello specifico, i semi di girasole vengono tostati-cotti e frullati, in modo da formare una deliziosa cremina. Come si usa il burro ai semi di girasole? A cosa serve? Può essere utilizzato come il burro normale, almeno quando si presenta nella veste di ingrediente.

Il burro ai semi di girasoli è ottimo se spalmato sul pane e sui biscotti, magari arricchito da qualche scaglia di mandorla o cioccolato fondente. In questo modo impreziosisce e rende diverse le colazioni e le merende. Di contro, non può essere impiegato per friggere o per cuocere altri alimenti, a differenza del burro realizzato con il latte (ovviamente nella sua variante chiarificata).

Nel prossimo paragrafo metterò a confronto questo tipo di burro con il burro di latte. In questo, però, vorrei chiarire un aspetto e riflettere su una differenza che esiste a livello di percezione, più che nei fatti. Il burro ai semi di girasole è considerato un alimento esclusivamente vegano, come se fosse una variante vegetale del burro. La verità è diversa, infatti non siamo di fronte a un surrogato, come ce ne sono tanti, ma a una preparazione a sé stante, con una propria personalità e un suo gusto. Ne consegue che il burro ai semi di girasole è un alimento adatto ai vegani, ma non può e non deve essere una loro esclusiva. Vale proprio la pena prepararlo e consumarlo, che siate vegani, vegetariani o assumiate alimenti di origine animale.

Ricetta burro di semi di girasole

Preparazione burro di semi di girasole

  • Per la preparazione del burro ai semi di girasole iniziate preriscaldando il forno a 170 gradi.
  • Versate i semi di girasole in una teglia coperta con la carta forno e cuocete per 10 minuti.
  • Poi togliete i semi di girasole tostati e metteteli in un robot da cucina abbastanza potente.
  • Ora frullate fino a ricavare un composto fluido e abbastanza liscio.
  • Mi raccomando, fermate il robot ogni 5 minuti circa.
  • Versate il burro ottenuto in vasetti di vetro sterilizzati, poi sigillate con i rispettivi tappi e conservate in frigorifero.
  • Il burro ai semi di girasole può essere consumato fino a 28-30 giorni dalla sua preparazione.

Ingredienti burro di semi di girasole

  • 300 gr. di semi di girasole decorticati

Un doveroso confronto con il burro normale

Eccoci al confronto tra il burro ai semi di girasole e il burro “normale”, quello realizzato con il latte. Partiamo da qualche riflessione sul gusto, che non è affatto scontata. Sul gusto del burro normale, c’è poco da dire, tutti lo conoscono. Discorso diverso per il burro ai semi di girasole, il cui gusto è molto più pieno e ricorda solo vagamente quello dell’olio ai semi di girasole, che è già conosciuto. Sugli utilizzi, abbiamo già presentato qualche elemento. Di base vengono consumati allo stesso modo, dunque per arricchire colazioni e merende. In linea teorica, il burro ai semi di girasoli può essere impiegato anche per le preparazioni dolciarie, ma occorre stare molto attenti alle dosi in quanto ha un gusto peculiare.

Burro ai semi di girasole

Non è invece indicato per friggere, come il burro normale non chiarificato del resto, per quanto molti facciano l’errore di utilizzarlo in sostituzione dell’olio. L’ambito nel quale il burro ai semi di girasole e il burro di latte si differenziano notevolmente è dato dalle caratteristiche nutrizionali. Il primo, rispetto al secondo, è un po’ meno calorico. Per giunta,  i suoi grassi sono “buoni” e fanno bene alla salute. Il riferimento è agli acidi grassi omega sei, degli antiossidanti naturali che abbassano i livelli del colesterolo cattivo. Il burro ai semi di girasole, poi, è ricco di vitamine E e di vitamine del gruppo B. Altre sostanze benefiche contenute nel prodotto sono l’acido oleico e l’acido linoleico.

Un consiglio per un burro perfetto

Di base, la ricetta del burro ai semi di girasole è piuttosto semplice. Si tratta infatti di tostare (cuocere) i semi di girasole, per poi semplicemente frullarli. Bastano questi due semplici passaggi per ottenere un buon prodotto. A patto, però, di adottare due accorgimenti tutt’altro che scontati. In primo luogo, i semi devono essere “decorticati”, ovvero sottoposti a un pur minimo processo di raffinazione che ne elimini la membrana esterna.

Secondariamente fate attenzione al dispositivo che usate per frullare. I semi sono molto duri, inoltre il composto deve risultare completamente omogeneo, liscio e uniforme. Dunque, è necessaria una certa potenza, il consiglio è di utilizzare un robot da cucina molto potente e di far riposare il robot stesso di tanto in tanto. In questo modo potrà sprigionare tutta la sua potenza senza rischiare di surriscaldarsi.

Il burro fa ingrassare sempre?
Il burro non fa ingrassare “sempre” in senso assoluto. A incidere è soprattutto la quantità consumata e il bilancio complessivo della dieta. È un alimento calorico, quindi va dosato con attenzione, ma può trovare spazio in un’alimentazione equilibrata. Lo stesso vale per i burri vegetali, come quello di semi di girasole, che hanno dei grassi interessanti e restano degli alimenti energetici. Meglio quindi usarli con misura, senza considerarli leggeri.

Come si mangiano i semi di girasole?

Il burro ai semi di girasole non solo l’unica soluzione che consente di consumare i semi di girasole in modo “alternativo”. Per esempio si possono consumare crudi o tostati, con o senza guscio. Se hanno il guscio si mettono in bocca, si spezzano con i denti e si espelle la buccia, trattenendo il seme. Quelli già sgusciati si mangiano direttamente, masticandoli lentamente per assaporarne il gusto.

I semi di girasole possono fungere da snack pratico da portare con sé o da protagonisti per una pausa energetica tra una sessione e l’altra di allenamento. In ogni caso è bene non esagerare con le quantità, perché sono parecchio calorici.

I semi di girasole durano parecchio ma possono essere conservati a lungo, basta tenerli in un contenitore ermetico al riparo dall’umidità.

Le ricette in cui integrare i semi di girasole

Una volta tostati, i semi di girasole possono essere impiegati per arricchire molte preparazioni. Per esempio possono essere aggiunti direttamente a uno yogurt bianco o aromatizzato. In questo caso offrono una piacevole croccantezza che contrasta con la cremosità dello yogurt, diversificando la texture e donano un leggero sapore tostato. Il consiglio è di scaldarli un po’ in padella prima di inserirli nello yogurt.

I semi di girasole, poi, possono essere usati come topping su dolci o mousse salate. Nei dessert aggiungono una nota leggermente nocciolata e spezzano la monotonia della crema. Nelle mousse salate, invece, esaltano il gusto e migliorano la consistenza (proprio come nella mousse a base di formaggio o verdure).

Infine, i semi di girasole possono arricchire pane e focacce. Nel primo caso si aggiungono prima della cottura, un po’ come gli ingredienti morbidi o liquidi (ad esempio la mozzarella). Nel secondo caso si inseriscono direttamente nell’impasto per arricchirlo e “spezzare” la monotonia di una consistenza troppo morbida.

Come aromatizzare ulteriormente il burro ai semi di girasole

Come abbiamo visto, la ricetta del burro di semi di girasole è, per così dire, minimal. Si parte dai semi decorticati e tostati, che poi si frullano fino ad ottenere una crema liscia e compatta. Proprio questa semplicità lo rende personalizzabile, sia in una prospettiva dolce che salata. Insomma si possono aggiungere ingredienti aromatici. L’importante è farlo con equilibrio e senza coprire il gusto naturale dei semi.

In caso si abbia in mente una versione dolce si può aggiungere un cucchiaino di miele, sciroppo d’acero o zucchero di cocco. In questo modo il burro diventa perfetto per la colazione e ottimo da spalmare su pane, fette biscottate, pancake o biscotti secchi. Particolarmente indicata è anche l’aggiunta di cannella, vaniglia o cacao amaro. La cannella dona calore e aroma, la vaniglia ammorbidisce il sentore di tostatura, mentre il cacao aggiunge intensità, trasformando il burro di semi di girasole in una crema più intensa, adatta anche alle merende.

Chi preferisce una versione più rustica può aggiungere un pizzico di sale integrale. Ne basta poco per esaltare il sapore dei semi e rendere la crema più interessante anche in abbinamento a pane casereccio, cracker, gallette o verdure crude. Per una variante salata più decisa si possono usare paprika dolce, curcuma, pepe nero o rosmarino tritato finemente. La paprika aggiunge una nota affumicata e leggermente speziata, la curcuma dà colore e un gusto più terroso, mentre il rosmarino richiama preparazioni da forno e focacce.

Un’altra soluzione consiste nell’unire frutta secca tritata, come mandorle o nocciole, oppure semi di sesamo. In questo caso si ottiene una crema più ricca e granulosa. Conviene però aggiungere questi ingredienti alla fine, dopo aver ottenuto il burro, così da controllare meglio la consistenza.

Semi di girasole: come si mangiano e come si cucinano

I semi di girasole si possono consumare in molti modi. Si possono mangiare in modo semplice, come snack, oppure usare in cucina per arricchire piatti dolci e salati. La forma più accessibile è quella dei semi decorticati, cioè già privati della buccia esterna. In questo caso si consumano direttamente al naturale o leggermente tostati. Se invece sono ancora nel guscio si portano alla bocca, si rompono con i denti e si trattiene solo il seme interno, eliminando la parte esterna.

Consumati da soli i semi di girasole sono adatti a una pausa veloce, soprattutto quando si cerca qualcosa di croccante e saporito. Tuttavia non bisogna esagerare con le quantità, in quanto sono nutrienti ma anche piuttosto calorici. Basta una piccola manciata per arricchire la giornata senza aumentare troppo l’apporto energetico.

In cucina trovano spazio in moltissime preparazioni. Il modo più semplice per valorizzarli consiste nella tostatura per pochi minuti in padella o in forno. La tostatura ne intensifica l’aroma e rende il sapore più corposo. Una volta tostati si possono aggiungere allo yogurt, alle insalate, alle vellutate, alle zuppe o alle verdure grigliate. In questi casi servono soprattutto a creare contrasto, ossia aggiungono croccantezza a preparazioni morbide e una nota più rustica a piatti delicati.

I semi di girasole sono ottimi anche nei prodotti da forno. Si possono inserire nell’impasto di pane, focacce, cracker e grissini, oppure distribuire in superficie prima della cottura. Nei dolci, invece, funzionano bene in biscotti, barrette e torte semplici. Possono anche essere frullati per ottenere creme, salse e pesti alternativi. Il burro di semi di girasole è proprio uno degli esempi più interessanti in quanto è una preparazione vegetale, cremosa e adatta sia alla colazione che alla merenda.

Per cuocere è meglio il burro o l’olio?
Per molte cotture è preferibile l’olio, soprattutto quello extravergine di oliva, perché regge bene il calore e ha un profilo nutrizionale interessante. Il burro comune, invece, tende a bruciare più facilmente, a meno che non si usi quello chiarificato. Il burro di semi di girasole non è ideale per friggere o cuocere ad alte temperature, ma rende meglio a crudo, spalmato o usato per arricchire preparazioni già pronte.

FAQ

A cosa fanno bene i semi di girasole?

I semi di girasole sono ricchi di vitamina E, un potente antiossidante che protegge le cellule dallo stress ossidativo. Contengono anche acidi grassi sani, tra cui gli omega-6, che favoriscono la salute cardiovascolare. Sono anche una fonte di proteine, fibre e minerali come magnesio e selenio, utili per il benessere muscolare e per il sistema immunitario.

Che sapore hanno i semi di girasole?

I semi di girasole hanno un sapore leggermente dolce e nocciolato, con una consistenza croccante quando sono tostati. Se vengono consumati al naturale risultano più delicati e oleosi. Il loro gusto si intensifica con la tostatura, assumendo note più aromatiche e leggermente affumicate.

Come si usano i semi di girasole?

I semi di girasole si possono usare in insalate, muesli, yogurt o frullati per aggiungere croccantezza e nutrimento. Sono perfetti come snack, da soli o tostati con spezie. Possono essere aggiunti a impasti per pane e focacce, oppure possono essere usati come guarnizione per piatti di verdure e zuppe. Il burro di semi di girasole è un’alternativa vegetale alle creme spalmabili.

Chi non può mangiare i semi di girasole?

Chi è allergico ai semi oleosi dovrebbe evitare i semi di girasole. Sono invece sconsigliati a chi soffre di problemi renali, poiché sono ricchi di fosforo e potassio. Dovrebbero moderarne il consumo anche le persone che seguono una dieta a basso contenuto di grassi, poiché sono molto calorici.

Ricette con i semi di girasole ne abbiamo? Certo che si!

3.4/5 (14 Recensioni)
Riproduzione riservata

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Burro alle erbe e miele

Burro alle erbe e miele, un alleato in...

Quale miele utilizzare per il burro alle erbe? Si fa presto a dire miele. Come potete notare nel libro A prova di miele, scritto da me e dall’esperto Macro Negri, ne esistono tantissimi tipi. In...

mutabal di zucchine

Mutabal di zucchine – mutabal kousa : ricetta,...

Mutabal di zucchine: origini, ingredienti, varianti e ricetta base Cos’è il mutabal kousa e in cosa differisce dal baba ghanouj Quando diciamo mutabal kousa ci riferiamo a una crema di zucchine...

maionese aromatizzata al miele 1

Maionese aromatizzata al miele, un connubio unico di...

Maionese al miele e intolleranze: cosa sapere Dal punto di vista delle intolleranze, questa salsa può trovare posto in molte tavole, ma va letta ingrediente per ingrediente. La ricetta non contiene...