Pollo con okra, un secondo con effetto sorpresa

Pollo con okra
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Pollo con okra, una specialità brasiliana

Tipico del Brasile e, più in generale, del Sudamerica, il pollo con okra è un piatto che riscuote sempre grande successo in tavola e mette davvero tutti d’accordo. Chiaramente, quando si nomina l’okra si pensa immediatamente alla tonalità del colore vicino alla senape. In realtà non tutti sanno che quando si parla di okra ci si può riferire anche ad una pianta che, tra l’altro, è pure commestibile e gustosa. Genuinità, freschezza ed originalità sono le caratteristiche principali di questo piatto che alla carne bianca del pollo, delicata e sana, abbina questo ortaggio dando vita ad una pietanza gradevole e saporita.

Qualora si decidesse di preparare questa ricetta del pollo con okra (o ocra), si potrebbe davvero ottenere un perfetto effetto sorpresa, infatti questo piatto non è molto diffuso in Italia e sicuramente creerebbe stupore tra i commensali. Al di là del sapore tipicamente brasiliano, si tratta di un secondo al quale l’okra regala le sue proprietà benefiche che si trasformano in effetti eccezionalmente positivi sull’organismo. È chiaro che questa pianta sudamericana è l’ingrediente principale per rendere il piatto diverso e assicurarne la sua perfetta riuscita. Il pollo con okra, infatti, risulta particolarmente apprezzato ed amato, tanto dai grandi quanto dai più piccoli.

Okra, la pianta del benessere sconosciuta in Europa

Sulle origini dell’okra, utilizzata nella preparazione di questo pollo, in realtà regna l’incertezza. Tuttavia è una pianta che in Brasile ha trovato il suo habitat naturale, in quanto cresce nelle zone particolarmente calde. Il suo nome più diffuso in Sudamerica è “quiabo” ma, oltre ad okra, viene anche chiamata “bindhi”, “quingombò” o, più semplicemente, “gombo”. Ipoteticamente, a dare i natali a questa pianta (della famiglia della malva) potrebbero essere state l’Asia oppure l’Africa, ma è arrivata in Brasile con gli schiavi.

Il suo sapore è molto delicato ed ha conquistato la cucina di più continenti. Infatti, l’okra è un ingrediente indispensabile nelle cucine dei sudamericani, degli africani così come degli asiatici. In merito alle sue caratteristiche, questa pianta si presenta di un colore verde acceso ed intenso ed ha una lunghezza massima pari a 10/12 cm. Al tatto, l’okra è molto delicata e deve essere toccata e trattata con cura ed attenzione.

Come preparare l’okra?

Per la preparazione del pollo con okra, come va preparata quest’ultima? Ebbene, si tratta di un germoglio molto versatile che può essere consumato sia crudo che cotto. Nel primo caso è indispensabile che i germogli siano molto teneri e, quindi, dovranno necessariamente essere giovani e misurare non più di 5-6 cm. Nello specifico, è consigliabile accompagnare l’okra cruda con un’insalata fresca mista che ne esalterà il suo sapore.

Pollo con okra

Invece, nel secondo caso, la pianta avrà raggiunto un importante grado di maturazione e, per rendere il suo sapore più gradevole, è opportuno che venga cucinata. E’ possibile cucinarla al vapore, in umido o anche fritta. Pulire l’ortaggio è davvero facilissimo, basterà lavarlo accuratamente, strofinare un limone sui germogli e pazientare per circa 15-20 minuti, tempo durante il quale l’okra dovrà riposare. Solo in ultimo, si potrà procedere al taglio delle sue punte. Questa operazione eviterà di far fuoriuscire la tipica sostanza appiccicosa che la caratterizza e che si presenta proprio nel momento in cui si taglia.

Le proprietà dell’okra brasiliana

L’okra, ingrediente principale del nostro pollo, è un alimento ideale per chi soffre di disturbi dell’intestino e della digestione, infatti contiene diverse vitamine, in particolare A, B1, vitamina C, E e K. In più, è un ingrediente perfetto per chi deve perdere peso, infatti contiene solo 30 calorie per 100 grammi. L’okra è anche una buona fonte di sali minerali, di fibre e svolge un’azione antiossidante. Non solo, è particolarmente consigliata alle donne in dolce attesa, in quanto contiene anche un’importante quantità di acido folico, fondamentale per la crescita regolare del feto.

La sostanza gelatinosa che fuoriesce al momento del taglio ha il compito di contrastare la presenza di colesterolo nel sangue e tiene sotto controllo la glicemia. L’okra, tra l’altro, è molto apprezzata in campo terapeutico in quanto il suo consumo regolare e costante permette alle vie respiratorie di trarne benefici e combattere efficacemente eventuali infezioni. E’ anche un’alleata dei reni, dell’intestino e del sistema immunitario, insomma il pollo con okra è una pietanza che dovrebbe essere inserita in qualsiasi regime alimentare.

Ecco la ricetta del pollo con okra:

Ingredienti:

  • 1/2 kg di petti e cosce di pollo,
  • 500 gr. di okra,
  • 1 cipolla,
  • 40 ml. di passata di pomodoro,
  • 40 ml. di brodo,
  • 1 bicchiere di succo di limone,
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione del pollo con okra iniziate lavando i petti e le cosce del pollo, poi marinate la carne nel succo di limone. Rimuovete la buccia della cipolla e affettatela per bene. Ora pulite l’okra, scolatela con cura e tagliatela a pezzetti di 2-3 cm. Dopo aver scaldato un cucchiaio di olio, versateci dentro l’okra e rosolate leggermente. Quando è pronta, mettetela da parte. Nella medesima padella, inserite l’olio che rimane e, una volta caldo, versate il pollo friggendo entrambi i lati per 7-8 minuti ciascuno.

Unite la cipolla, il pomodoro e fate soffriggere per pochi minuti. Poi mettete l’acqua e proseguite con la cottura a padella scoperta. Dopo circa 10 minuti, abbassate il fuoco, incorporate i pezzi di okra che avete cotto precedentemente e fate andare per altri 5 minuti, girando almeno un paio di volte. Se il contenuto della padella sembra troppo asciutto, integrate con un po’ di acqua. Una volta che è tutto ben insaporito e abbastanza compatto, spegnete il fuoco e fate riposare qualche minuto prima di servire.

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21-09-2020
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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