Quali sono le bevande più dissetanti?

bevande più dissetanti ChiaraZoppei

Quali sono le bevande più dissetanti, quelle ci vengono in soccorso quando abbiamo la necessità di immettere liquidi nel corpo? Anzitutto va detto che quando il corpo ha bisogno di bere sopraggiungono alcuni campanelli d’allarme: avvertiamo un senso di spossatezza, perdiamo lucidità e siamo meno produttivi sul lavoro, solo per fare qualche esempio.

Naturalmente questa fattispecie riguarda in particolar modo il periodo estivo, quando il caldo spesso ci fa propendere per bevande che rinfrescano ma che in realtà non dissetano in maniera sufficiente. Le bibite gassate come quelle alla cola, un bicchiere di vino bianco servito fresco oppure una birra gelata possono appagare la nostra voglia di gusto, ma non aiutano l’organismo a ritrovare un equilibrio nell’idratazione, secondo quanto dicono gli esperti.

Quali sono le bevande più dissetanti: natura e semplicità

Al primo posto tra le bevande più dissetanti ovviamente troviamo l’acqua naturale. Nonostante le innovazioni, i progressi e le invenzioni umane anche nel campo del beveraggio, un bel bicchiere di acqua fresca resta imbattibile per combattere la sete a prescindere dalle stagioni. Quini abbiamo la variante più diffusa, ovvero l’acqua minerale gasata, che disseta regalando piacere alle papille gustative, quantomeno agli appassionati del genere.

Ai primi posti della classifica si piazza anche il tè freddo al limone senza zucchero, consigliato perché contiene antiossidanti e polifenoli, ma non calorie. Un potente antidoto alla sete è rappresentato anche dalla spremuta d’arancia, bevanda ricca di acqua, vitamina C e sali minerali, molto utili questi ultimi per riprendere vigore e scacciare quel senso di stanchezza e spossatezza di cui parlavamo prima. Un classico dell’estate ma non solo il centrifugato di frutta, buono e dissetante, da preparare rigorosamente con frutta di stagione.

Gli esperti non sconsigliano certo di bere le proprie bevande preferite, dalle bibite gassate alla birra, fino alle varie tipologie di vino bianco che in estate conoscono un picco di consumi in quanto abbinate al pesce e servite a basse temperature. Occorre però essere consapevoli nel consumo e sapere che da sole non bastano a garantire una corretta idratazione dell’organismo.

 

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