Confettura di melone giallo, ottima per le colazioni

Confettura di melone giallo
Commenti: 0 - Stampa

Perché la confettura di melone giallo è così diversa dalle altre?

La confettura di melone giallo non è una confettura come le altre. In primis perché è realizzata con un frutto raro per questo genere di preparazione. Le confetture più diffuse, infatti, sono realizzate con i frutti di bosco, le ciliegie etc. Secondariamente perché è una confettura particolarmente ricca, frutto dell’unione di più ingredienti. Oltre al melone e allo zucchero, che ovviamente non può mancare, vanno utilizzati lo zenzero e la crema di vaniglia. Queste sostanze aggiungono sapore e aroma alla confettura, che comunque ha nel melone il suo sapore principale (e non potrebbe essere altrimenti).

Il melone è un frutto prezioso, dal gusto pieno e allo stesso tempo dolce. La variante gialla si caratterizza per una consistenza più solida e per un sapore più deciso, leggermente meno zuccherino rispetto alla variante bianca. E’ anche ricco di vitamine e sali minerali, il riferimento è alla vitamina C, presente in dosi che non fanno rimpiangere gli agrumi, e la vitamina B3. Inoltre, è ricco di potassio, fosforo e calcio. Il melone contiene anche la niacina, che è un potente antiossidante. Come molte cucurbitacee, è ricco di fibre, che come tutti sanno contribuiscono ai processi digestivi e a risolvere gli episodi di stipsi.

La confettura di melone giallo si regge su un procedimento semplice, ma leggermente diverso rispetto a quello delle altre confetture, come vedrete tra poco. Tuttavia, l’accorgimento finale da prendere è lo stesso di sempre: la prova del piattino. Essa consente di capire quando la confettura è pronta. Nello specifico, consiste nel porre un po’ di confettura su un piattino freddo, inclinarlo e verificare se scivola più o meno lentamente. Se la confettura fa fatica a scivolare, allora è pronta.

Quale zucchero utilizzare per la nostra confettura di melone giallo?

Quando si parla di confetture e marmellate, così come della nostra confettura di melone giallo, vi è una certa apprensione per la scelta dello zucchero. Nello specifico emerge un dubbio: quale zucchero utilizzare? Le tipologie a disposizione sono numerose e si distinguono per il colore e la grandezza dei grani. Le differenze a livello chimico e nutrizionale sono minime. Il famoso zucchero di canna, infatti, contiene i residui della melassa, che oltre ad aggiungere una delicata tonalità ambrata, conferiscono un gusto più pieno.

Confettura di melone giallo

Ebbene, per questa confettura consiglio lo zucchero di canna, se possibile semolato. Come avrete capito, si tratta di una confettura leggermente aromatica, in cui domina il sapore del melone. In questa prospettiva, lo zucchero di canna appare più adatto rispetto allo zucchero bianco. La variante semolata, poi, consente allo zucchero di sciogliersi in maniera più lenta, e quindi di distribuire meglio il suo aroma.

Il contributo delle spezie e le loro proprietà

La confettura di melone giallo presenta una differenza importante rispetto alle altre confetture, ossia la presenza di ingredienti capaci di valorizzare la frutta e lo zucchero. Stiamo parlando della crema di vaniglia e dello zenzero. Questi ingredienti sono una presenza preziosa, capace di conferire un gusto più complesso alla confettura, decisamente più aromatico, e allo stesso tempo renderla più accattivante e meno “fruttata“. Senza queste aggiunte, infatti, la confettura avrebbe un sapore un po’ troppo corposo.

Dei due aromi il più predominante in termini di gusto è certamente lo zenzero, che tra l’altro è una spezia nel vero senso della parola, dunque in grado di esercitare anche funzioni para-terapeutiche. Sono famose, infatti, le capacità antinfiammatorie dello zenzero, nonché l’impatto (positivo) sui casi di pressione bassa. Lo zenzero, poi, è ricco di antiossidanti che agiscono sull’organismo su più livelli, e incidono positivamente sulla salute dell’apparato cardiocircolatorio e sui meccanismi di rigenerazione cellulare.

Ecco la ricetta della confettura di melone giallo

Ingredienti per 4 barattoli:

  • 800 gr. di polpa di melone giallo;
  • 250 gr. di zucchero semolato di canna;
  • 1 cucchiaio di crema di vaniglia;
  • mezzo cucchiaino di zenzero in polvere.

Preparazione:

Per la preparazione della confettura iniziate aprendo il melone giallo, sbucciatelo, rimuovete i semi, poi fatelo a fette e ricavatene dei cubetti. Ora prendete un pentolino e mettete i cubetti di melone, lo zucchero semolato di canna, un cucchiaio di crema di vaniglia e la polvere di zenzero. Date una bella mescolata, poi accendete il fuoco e fate cuocere per circa 30 minuti. Se notate della schiuma che emerge dalla pentola, toglietela con una schiumarola. Senza spegnere il fuoco, frullate il tutto in modo che diventi liscio ed omogeneo. Infine, continuate la cottura per altri 5-10 minuti.

A questo punto la confettura dovrebbe essere pronta. Tuttavia, ecco un trucchetto per capire se la confettura è ben compatta: ponete un cucchiaio di marmellata su un piattino freddo leggermente inclinato, se la marmellata scende lentamente allora è pronta. Se, invece, non è ancora abbastanza compatta continuate la cottura per pochi minuti. Versate la confettura nei vasetti sterilizzati, sigillate per bene e capovolgeteli. Lasciate i vasetti in questo modo fino a quando non si saranno raffreddati, poi potrete consumare la vostra confettura.

5/5 (1 Recensione)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Confettura di uva spina

Confettura di uva spina, una confettura buona e...

Confettura di uva spina, una confettura fuori dal comune La confettura di uva spina è una confettura fuori dal comune. Il motivo risiede nelle peculiarità dell’ingrediente principale, ossia...

aglio marinato

Aglio marinato, una conserva buona e digeribile

Aglio marinato, un’idea utile L’aglio marinato è una splendida idea per una conserva diversa dal solito. Quando si parla di conserva si fa spesso riferimento ai pomodori, melanzane e ortaggi...

Cetrioli sotto aceto

Cetrioli sotto aceto con erbe aromatiche, un’idea sfiziosa

Cetrioli sotto aceto con erbe aromatiche, un contorno sfizioso I cetrioli sotto aceto con erbe aromatiche sono una splendida idea per un contorno rapido, saporito e leggero. La ricetta è molto...

Marmellata di arance e fiori di sambuco

Marmellata di arance e fiori di sambuco, una...

Marmellata di arance e fiori di sambuco, un abbinamento straordinario La marmellata di arance e fiori di sambuco è una marmellata diversa dal solito. Ciò dipende dalla presenza di un ingrediente...

fave

Le fave, alleate della buona cucina e del...

Le principali caratteristiche delle fave Le fave sono tra i fondamenti della dieta mediterranea. Sono un alimento che arricchisce l’alimentazione europea da millenni, molto apprezzato già...

Friarielli in conserva

Friarielli in conserva, un condimento davvero speciale

Friarielli in conserva, un ottimo condimento pronto per l’uso I friarielli in conserva sono un’idea semplice ma utile per valorizzare uno degli alimenti simbolo della tradizione napoletana e...


Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


21-07-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti