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Confettura di melone giallo, ottima per le colazioni

Confettura di melone giallo
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Perché la confettura di melone giallo è così diversa dalle altre?

La confettura di melone giallo non è una confettura come le altre. In primis perché è realizzata con un frutto raro per questo genere di preparazione. Le confetture più diffuse, infatti, sono realizzate con i frutti di bosco, le ciliegie etc. Secondariamente perché è una confettura particolarmente ricca, frutto dell’unione di più ingredienti. Oltre al melone e allo zucchero, che ovviamente non può mancare, vanno utilizzati lo zenzero e la crema di vaniglia. Queste sostanze aggiungono sapore e aroma alla confettura, che comunque ha nel melone il suo sapore principale (e non potrebbe essere altrimenti).

Il melone è un frutto prezioso, dal gusto pieno e allo stesso tempo dolce. La variante gialla si caratterizza per una consistenza più solida e per un sapore più deciso, leggermente meno zuccherino rispetto alla variante bianca. E’ anche ricco di vitamine e sali minerali, il riferimento è alla vitamina C, presente in dosi che non fanno rimpiangere gli agrumi, e la vitamina B3. Inoltre, è ricco di potassio, fosforo e calcio. Il melone contiene anche la niacina, che è un potente antiossidante. Come molte cucurbitacee, è ricco di fibre, che come tutti sanno contribuiscono ai processi digestivi e a risolvere gli episodi di stipsi.

La confettura di melone giallo si regge su un procedimento semplice, ma leggermente diverso rispetto a quello delle altre confetture, come vedrete tra poco. Tuttavia, l’accorgimento finale da prendere è lo stesso di sempre: la prova del piattino. Essa consente di capire quando la confettura è pronta. Nello specifico, consiste nel porre un po’ di confettura su un piattino freddo, inclinarlo e verificare se scivola più o meno lentamente. Se la confettura fa fatica a scivolare, allora è pronta.

Quale zucchero utilizzare per la nostra confettura di melone giallo?

Quando si parla di confetture e marmellate, così come della nostra confettura di melone giallo, vi è una certa apprensione per la scelta dello zucchero. Nello specifico emerge un dubbio: quale zucchero utilizzare? Le tipologie a disposizione sono numerose e si distinguono per il colore e la grandezza dei grani. Le differenze a livello chimico e nutrizionale sono minime. Il famoso zucchero di canna, infatti, contiene i residui della melassa, che oltre ad aggiungere una delicata tonalità ambrata, conferiscono un gusto più pieno.

Confettura di melone giallo

Ebbene, per questa confettura consiglio lo zucchero di canna, se possibile semolato. Come avrete capito, si tratta di una confettura leggermente aromatica, in cui domina il sapore del melone. In questa prospettiva, lo zucchero di canna appare più adatto rispetto allo zucchero bianco. La variante semolata, poi, consente allo zucchero di sciogliersi in maniera più lenta, e quindi di distribuire meglio il suo aroma.

Il contributo delle spezie e le loro proprietà

La confettura di melone giallo presenta una differenza importante rispetto alle altre confetture, ossia la presenza di ingredienti capaci di valorizzare la frutta e lo zucchero. Stiamo parlando della crema di vaniglia e dello zenzero. Questi ingredienti sono una presenza preziosa, capace di conferire un gusto più complesso alla confettura, decisamente più aromatico, e allo stesso tempo renderla più accattivante e meno “fruttata“. Senza queste aggiunte, infatti, la confettura avrebbe un sapore un po’ troppo corposo.

Dei due aromi il più predominante in termini di gusto è certamente lo zenzero, che tra l’altro è una spezia nel vero senso della parola, dunque in grado di esercitare anche funzioni para-terapeutiche. Sono famose, infatti, le capacità antinfiammatorie dello zenzero, nonché l’impatto (positivo) sui casi di pressione bassa. Lo zenzero, poi, è ricco di antiossidanti che agiscono sull’organismo su più livelli, e incidono positivamente sulla salute dell’apparato cardiocircolatorio e sui meccanismi di rigenerazione cellulare.

Ecco la ricetta della confettura di melone giallo

Ingredienti per 4 barattoli:

  • 800 gr. di polpa di melone giallo;
  • 250 gr. di zucchero semolato di canna;
  • 1 cucchiaio di crema di vaniglia;
  • mezzo cucchiaino di zenzero in polvere.

Preparazione:

Per la preparazione della confettura iniziate aprendo il melone giallo, sbucciatelo, rimuovete i semi, poi fatelo a fette e ricavatene dei cubetti. Ora prendete un pentolino e mettete i cubetti di melone, lo zucchero semolato di canna, un cucchiaio di crema di vaniglia e la polvere di zenzero. Date una bella mescolata, poi accendete il fuoco e fate cuocere per circa 30 minuti. Se notate della schiuma che emerge dalla pentola, toglietela con una schiumarola. Senza spegnere il fuoco, frullate il tutto in modo che diventi liscio ed omogeneo. Infine, continuate la cottura per altri 5-10 minuti.

A questo punto la confettura dovrebbe essere pronta. Tuttavia, ecco un trucchetto per capire se la confettura è ben compatta: ponete un cucchiaio di marmellata su un piattino freddo leggermente inclinato, se la marmellata scende lentamente allora è pronta. Se, invece, non è ancora abbastanza compatta continuate la cottura per pochi minuti. Versate la confettura nei vasetti sterilizzati, sigillate per bene e capovolgeteli. Lasciate i vasetti in questo modo fino a quando non si saranno raffreddati, poi potrete consumare la vostra confettura.


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21-07-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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