Crema di melone: ricetta per un dessert dissetante

crema di melone
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Crema di melone: una ricetta per un dessert dissetante. Siete in cerca di una bevanda dessert leggera e facile da preparare? Ecco la crema di melone!

La crema di melone è perfetta per l’estate. Infatti, è dissetante, rinfrescante e presenta una consistenza leggera, caratteristica che la rende un ottimo spuntino pomeridiano in combinazione con il gelato, ma anche un dessert ideale per il dopo cena o una cremosa bevanda da aperitivo.

Il melone che è il protagonista assoluto di questa ricetta dolce e adatta agli intolleranti al glutine e al lattosio, è inoltre molto succoso e ricco di acqua, ha un forte potere idratante ed è ricco di vitamine e minerali…

Dato il suo sapore dolce, è perfetto da offrire agli ospiti, che non potranno fare a meno di farsi rapire dal suo gusto delicato e travolgente.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono le sue caratteristiche, come servire questa crema e, soprattutto, come prepararla in modo semplice e divertente.

Un dessert leggero e povero di grassi!

Il melone è uno dei frutti protagonisti dell’estate, in quanto è appunto molto succoso e dolce. Essendo ricco di acqua, è anche particolarmente dissetante ed è quindi ideale da servire durante i periodi caldi dell’anno per prevenire e contrastare la disidratazione.

È ricco di minerali, tra cui ferro, calcio, potassio e magnesio, e di vitamine come la A, la B e la C, in grado di combattere i malanni di stagione, prevenire la formazione dei radicali liberi e tonificare pelle e tessuti.

La crema di melone rappresenta quindi non solo uno spuntino squisito e leggero, ma anche un vero e proprio integratore naturale contro l’afa e la calura estiva. Questo dessert è ipocalorico e ricco di acqua e fibre.

melone or

Queste ultime sono perfette per aiutare la naturale regolarità dell’apparato intestinale e donare un consistente senso di sazietà senza appesantire. Il melone ha inoltre proprietà lassative e depurative.

La ricetta prevede l’utilizzo di latte senza lattosio e panna senza lattosio, due ingredienti che rendono la crema ancora più nutriente, leggera e altamente digeribile.

Questa ricetta può essere quindi servita anche agli ospiti che seguono un regime alimentare dietetico o vegetariano, oppure che sono intolleranti al lattosio e al glutine. Insomma, questa crema è adatta a tutti i gusti e le esigenze, e può essere gustata con tranquillità e soddisfazione.

Crema di melone: incantate i vostri ospiti!

Questo dessert a base di melone, panna, latte e vaniglia è molto semplice da preparare e non richiede particolari capacità a livello culinarie.

Da servire freddissima, può essere preparata in anticipo e sarà in grado di sorprendere piacevolmente tutti gli ospiti, grazie alla sua estrema leggerezza e delicatezza.

Potrete servire la crema di melone in coppe e potrete personalizzarle come più vi piace, decorando la dolce bevanda con frutta fresca o secca oppure con un bastoncino di vaniglia o con delle palline di melone ghiacciate.

Potrete scegliere inoltre di abbinare questa crema squisita ad una coppa di gelato dal gusto neutro, come la vaniglia o il fior di latte (ovviamente senza lattosio) , per creare un dessert ancora più ricco di gusto… da leccarsi i baffi!

Ed ecco la ricetta per la Crema di melone

Ingredienti

  • 1 melone ben maturo
  • 1 cucchiaino di crema di vaniglia
  • 250 ml di alcool a 95°
  • 250 ml di latte Accadi
  • 250 ml di panna Accadi
  • 250 g di zucchero di canna

Preparazione

Pelate il melone, eliminate i semi e tagliatelo a dadini. Mettete i dadini di melone in un contenitore di vetro capiente e aggiungete sia la vaniglia, che l’alcool.

Chiudete bene il contenitore e scuotetelo. Lasciate macerare il melone per una settimana, scuotendo bene il barattolo ogni giorno.

Trascorso il tempo di macerazione con un mixer di qualità, frullate il melone fino a che non sarà diventato completamente liquido.

In una pentola versate il latte, la panna, lo zucchero e mettetela sul fuoco, rimestando continuamente il composto fino a che lo zucchero si sarà completamente sciolto. Spegnete il fuoco e fate raffreddare.

Passate la purea di melone in un colino e fatela cadere nella pentola con il composto a base di latte, schiacciandola con il dorso del cucchiaio.

Mescolate bene e imbottigliate la crema di melone.

Mettete le bottiglie in freezer, lasciatele riposare per qualche giorno e la crema di melone sarà pronta per essere gustata! Servitela ghiacciatissima.

5/5 (1 Recensione)
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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


13-07-2017
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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