Composta di fragole e timo: un dolce salutare

composta di fragole e timo
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Cos’è la composta di fragole e timo

Oggi prepariamo insieme la composta di fragole e timo. Nella quotidianità non si sente spesso il termine “composta”. Questa particolare preparazione, infatti, è un (delizioso) residuato della cucina medievale, ed è stata soppiantata nell’immaginario collettivo dalle marmellate. In realtà, con queste ha molto a che vedere, per esempio gli ingredienti. Anche nelle composte si trovano infatti frutta e zucchero, o alimenti altrettanto dolcificanti.

La composta, tuttavia, ha una particolarità: vanta una quantità di frutta decisamente più alta. Se nelle marmellate non raggiunge il 40%, nelle composte raggiunge con facilità l’80%. Tecnicamente, benché meno dolci, sono quindi più salutari. Ovviamente, in passato la composta si realizzava con miele o sciroppo di acero, oggi si tende a utilizzare lo zucchero.

I benefici delle fragole

Il protagonista della composta è, ovviamente, la fragola. E’ un frutto tra i più apprezzati da adulti e bambini. Allo stesso tempo, confuta la credenza popolare secondo cui “se è buono fa male o fa ingrassare”. Le fragole sono tendenzialmente ipocaloriche e, soprattutto, recano parecchi benefici all’organismo.

In primo luogo, sono una fonte eccellente di vitamina C e, in rapporto al peso, contengono più vitamina C delle arance. Secondariamente, esercitano una funzione regolatrice dei livelli di zuccheri nel sangue, contribuendo a scongiurare i picchi glicemici. Le fragole vantano inoltre proprietà antinfiammatorie e contribuiscono alla salute dei denti; contengono infatti lo xilitolo (ingrediente di molti dentifrici). Alcuni studi, infine, hanno dimostrato una correlazione tra consumo abituale di fragole e riduzione del rischio di contrarre il cancro.

composta di fragole e timo

Le proprietà del timo

Una particolarità della composta di fragole consiste nella presenza del timo. Questa pianta, infatti, viene lasciata in infusione, in modo che la composta possa assorbirne il sapore e le proprietà benefiche. I benefici del timo sono conosciuti fin dall’antichità, a tal punto da essere considerata una pianta officinale, piuttosto che destinata al consumo alimentare.

Ad ogni modo, il timo sortisce effetti antivirali e antisettici. In breve, contribuisce a prevenire o addirittura a risolvere i classici malesseri stagionali, quali febbre, raffreddore e mal di gola. Non a caso è uno degli ingredienti di molti prodotti da erboristeria, nonché base di efficaci oli essenziali. Ovviamente, è anche molto buono, aromatico e leggermente amarognolo, esercitando sulla composta di fragole una funzione riequilibrante.

L’utilizzo del timo comporta sempre un maggiore apporto aromatico. Il consiglio è di non esagerare con le dosi, anche perché si rischierebbe di coprire gli altri sapori. Per quanto concerne il pesce, si sposa in particolare con le cotture al forno, in occasione delle quali può sprigionare tutto il suo aroma. Per quanto riguarda la carne, invece, predilige l’abbinamento con quella rossa, specie se cotta in umido; anche in questo caso, però, si sposa bene con la cottura al forno. Per quanto concerne le verdure, infine, consente un ampio margine di discrezione, potendo essere abbinato a una grande varietà di alimenti. Il timo ha un ruolo anche negli impasti e nei composti, soprattutto in quelli per le polpette vegetali (ad esempio di melanzane). Anche in questo caso, però, il consiglio è di non esagerare con le dosi. Oggi lo abbiamo abbinato alle fragole!

Ecco la ricetta della composta di fragole e timo

Ingredienti:

  • 500 gr. di fragole fresche
  • 50 gr. di zucchero bruno di canna
  • q. b. di lime grattugiato
  • 1 rametto di timo fresco

Preparazione:

Adagiate in una pentola le fragole tagliate a pezzi uniformi e lo sciroppo di agave. Fate cuocere per pochi minuti a fiamma bassa. Spegnete il fuoco, inserite il timo e lasciate in infusione fino a quando il composto non avrà raggiunto la temperatura ambiente.

Grattugiate un po’ di scorza di limone e fate riposare in frigo. Consumate entro due giorni.

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30-06-2019
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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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