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Lasagne al cavolo rosso: un primo vegetariano ricco di gusto

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Lasagne al cavolo rosso
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 30 min
cottura
Cottura: 30 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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3.5/5 (12 Recensioni)

Lasagne al cavolo rosso: una variante gustosa e saporita

Le lasagne al cavolo rosso rappresentano una variante davvero gustosa e saporita del piatto classico italiano. In questo articolo, esploreremo questa prelibatezza culinaria che unisce la tradizione delle lasagne con la sorprendente dolcezza e il colore accattivante del cavolo rosso.

Sarà un viaggio attraverso i sapori ei colori della cucina che lascerà il vostro palato soddisfatto e desideroso di nuove esperienze culinarie. Continua a leggere per scoprire come preparare e gustare questa delizia!

Ricetta lasagne al cavolo rosso

Preparazione lasagne al cavolo rosso

  • Per la preparazione delle lasagne al cavolo rosso iniziate lavando e sbucciando il cavolo rosso, quindi scolatelo e tagliatelo a listarelle.
  • Rimuovete la buccia dallo scalogno e rosolate in una padella con 3 cucchiai di olio extravergine di oliva fino a quando diventa dorato.
  • Aggiungete il cavolo rosso alla padella, integrate con un mestolino di brodo e continuate la cottura con il coperchio per circa 20 minuti, finché il cavolo diventa morbido.
  • Nel frattempo, preparate la besciamella e tagliate il taleggio a cubetti, mettendolo da parte.
  • Quando il cavolo è pronto, versate metà di esso nel bicchiere del frullatore, aggiungendo un altro mestolo di brodo. Frullate fino a ottenere una crema fluida e uniforme, poi regolate di vendita.
  • Versate la crema di cavolo rosso e la besciamella in una ciotola ampia e mescolate bene.
  • Ora è il momento di comporre le lasagne. In una teglia, versate un po’ di besciamella alla crema di cavolo rosso sul fondo.
  • Stendete uno strato di sfoglia di pasta fresca e coprite con altra besciamella alla crema di cavolo rosso, aggiungendo un po’ di cubetti di taleggio e una generosa spolverata di parmigiano grattugiato.
  • Continuare a realizzare altri strati in questo modo, alternando pasta fresca, besciamella, taleggio e parmigiano. L’ultimo strato dovrebbe essere composto solo dalla besciamella alla crema di cavolo rosso, un filo d’olio d’oliva e una spolverata di parmigiano.
  • Cuocete le lasagne in forno a 210 gradi per circa 30 minuti , o fino a quando la superficie diventa dorata e croccante.
  • Fate intiepidire per alcuni minuti prima di servire. Buon appetito! Queste Lasagne al Cavolo Rosso sono un piatto ricco di sapore e colore, perfetto per deliziare il palato dei vostri ospiti.

Ingredienti lasagne al cavolo rosso

  • 400 gr. di sfoglie di pasta fresca all’uovo Trentinoglutine
  • mezzo kg. di cavolo rosso
  • 1 scalogno
  • 2 mestolini di brodo
  • 150 gr. di taleggio Dop
  • 200 gr. di besciamella consentita
  • 100 gr. di Parmigiano Reggiano 36 mesi grattugiato
  • 6 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • un pizzico di sale

Perché sono così speciali le lasagne al cavolo rosso?

Le lasagne al cavolo rosso sono una rivisitazione delle classiche lasagne, praticamente uno dei piatti nazionali d’Italia, dalla personalità spiccata e frutto di una tradizione secolare. Ciononostante, è anche una pietanza che si presta a varie modifiche, soprattutto per ciò che concerne salse e intingoli.

E’ con questo spirito che ho pensato le lasagne vegetariane al cavolo rosso. Il procedimento è molto simile alle normali lasagne, ma a cambiare è la lista degli ingredienti. Le modifiche che ho apportato riguardano principalmente la besciamella, che è arricchita da una deliziosa crema al cavolo rosso. 

Questo ortaggio è particolare in quanto dotato di un colore che va dal rosso scuro al viola. Esso è determinato alla presenze delle antocianine, antiossidanti presenti anche nelle melanzane, e che contribuiscono alla salute dell’apparato cardiocircolatorio.

Per il resto, il cavolo rosso in quanto a gusto e proprietà nutrizionali non si distingue dal normale cavolo: è ricco di vitamine, sali minerali e fibre, nonché molto povero di calorie. L’altra modifica che ho apportato consiste nell’aggiunta di un secondo formaggio, oltre all’immancabile parmigiano, ossia il taleggio. Proprio al taleggio dedicherò uno dei prossimi paragrafi.

Il segreto delle lasagne al cavolo rosso

Il vero segreto delle lasagne al cavolo rosso non è la scelta di inserire il cavolo rosso o il taleggio, bensì un ingrediente molto particolare: la pasta fresca all’uovo Trentinoglutine. E’ un prodotto di assoluta qualità, realizzato con le migliori materie prime facendo riferimento alla più pura tradizione italiana.

E’ anche a prova di intolleranza, dal momento che non contiene né glutine né tantomeno lattosio. Può essere dunque consumata da intolleranti, celiaci etc. E’ un dettaglio non da poco, dal momento che sempre più persone soffrono di disturbi legati all’assorbimento di queste sostanze.

Lasagne al cavolo rosso

La pasta fresca all’uovo Trentinoglutine è la dimostrazione di quanto questa azienda sia capace di coniugare il valore dell’accessibilità a quello della qualità, in una prospettiva di assoluto rispetto per la tradizione.

Per quanto riguarda questa ricetta, la pasta fresca viene sottoposta al trattamento di sempre, ovvero funge da base per comporre gli strati, e subisce il processo di cottura direttamente al forno (per la precisione a 210 gradi per circa mezz’ora).

I tanti benefici del taleggio e le sue proprietà nutrizionali

Il taleggio, utilizzato nelle lasagne al cavolo rosso, è uno dei formaggi più famosi della Lombardia, al pari del Gorgonzola. E’ prodotto con latte intero pastorizzato ed è classificato come “formaggio a pasta cruda”. La crosta, non commestibile, è rossa, spessa e pigmentata di vene chiare.

La caratteristica più apprezzata del taleggio è la sua morbidezza, a tal punto che può essere addirittura spalmato. Proprio in virtù di questa caratteristica, può essere impiegato anche come condimento “cremoso”, come nel caso delle lasagne al cavolo rosso.

Il taleggio eccelle anche dal punto di vista nutrizionale. Per essere un formaggio poco o nulla stagionato è povero di grassi (rappresentano infatti solo il 25%). Inoltre è ricco di proteine, che ne costituiscono il 21% (più della maggior parte delle carni rosse).

Per quanto riguarda le calorie, il taleggio si attesta sulle 315 kcal per 100 grammi. Infine è un alimento ricco di calcio, fosforo e potassio. In termini di proteine è abbastanza povero, come tutti i formaggi poco stagionati, ma si segnala una certa concentrazione di vitamina A.

Il taleggio contiene lattosio?

Il Taleggio DOP (Denominazione di Origine Protetta) è generalmente considerato un formaggio con un basso contenuto di lattosio, ma non completamente privo di esso. Durante il processo di produzione del Taleggio, gran parte del lattosio presente nel latte viene convertito in acido lattico e altre sostanze durante la fermentazione, rendendo il formaggio più digeribile per coloro che sono leggermente intolleranti al lattosio.

Tuttavia, la quantità di lattosio residuo può variare leggermente da un formaggio all’altro, a seconda di vari fattori, tra cui il tempo di maturazione e il processo di produzione specifico. Alcune persone con intolleranza al lattosio possono tollerare il taleggio senza problemi, mentre altre potrebbero avvertire una lieve reazione.

Se hai una grave intolleranza al lattosio o sei altamente sensibile, è importante consultare un medico o un dietologo per determinare se il taleggio o altri formaggi con basso contenuto di lattosio sono adatti alla tua dieta. Inoltre, considerare formaggi completamente privi di lattosio o alternative senza lattosio se desideri evitare il lattosio del tutto.

Come preparare una besciamella perfetta per le lasagne al cavolo rosso

La ricetta delle lasagne al cavolo rosso si inserisce per certi versi nel solco della tradizione. Questo aspetto lo si nota anche dall’importanza conferita alla besciamella. A tal proposito la tentazione di utilizzare la besciamella del supermercato è molto forte, d’altronde si trovano prodotti validi in giro. Tuttavia vi consiglio di preparare la besciamella in casa: ne trarrete maggiore soddisfazione e avrete pieno controllo sugli ingredienti.

Un dettaglio non di poco conto soprattutto quando si soffre di celiachia e intolleranza al lattosio. In questo caso, infatti, è necessario impiegare una farina senza glutine e il latte delattosato.

Preparare la besciamella è semplice, ma preparare una besciamella perfetta è già più complicato. I passaggi sono sempre gli stessi: creare il roux (ovvero una crema densa a base di burro e farina) e aggiungere il latte e la noce moscata. Per tutti i dettagli vi rimando alla ricetta della besciamella senza glutine e lattosio, che ho pubblicato qui sul sito.

Una guarnizione inedita per le lasagne al cavolo rosso

Le lasagne al cavolo rosso si differenziano dalle lasagne alla bolognese senza glutine per la copertura. Questa, infatti, non è affidata al ragù e al Parmigiano Reggiano, che assieme formano una deliziosa crosticina, ma è realizzata con la stessa crema dell’impasto, ossia con un mix tra besciamella e pesto al cavolo rosso. In questo modo si valorizzano ancora di più le lasagne, esaltando le differenze con la variante originale. Ovviamente, se amate la crosticina un po’ di Parmigiano potete anche aggiungerlo.

A seconda delle performance del forno può succedere che il Parmigiano carbonizzi (almeno parzialmente) prima che la lasagna si cuocia. Proprio per questo vi consiglio di coprire le lasagne con la carta d’alluminio per i primi 15 minuti di cottura.

Dalle lasagne alla bolognese alle varianti più sfiziose

Quello delle lasagne è un mondo ricco di ricette sfiziose. Partendo dai principi base, ovvero l’alternanza di strati di lasagne e ripieno, è possibile dare vita alle varianti più inedite e sfiziose, proprio come le lasagne al cavolo rosso.

In genere le varianti si concentrano sulle farciture “bianche”, che non fanno uso del pomodoro. Un esempio eccellente in questo senso è la lasagna alla zucca, che sfrutta tutta la morbidezza dell’ortaggio per garantire un feeling simile a quello della ricetta originale.

La lasagna può essere anche realizzata con ricotta e spinaci, replicando uno degli abbinamenti più tipici della cucina italiana.

Ovviamente potete esplorare liberamente ed esercitare la vostra fantasia, tuttavia i cambiamenti devono derivare da una marcata conoscenza degli ingredienti e dalla volontà di non strafare.

FAQ sulle lasagne

Quanti strati di lasagne bisogna fare?

Le lasagne dovrebbero essere composte da non meno di tre strati e da non più di cinque. In questo modo la composizione è ricca e allo stesso tempo stabile. Insomma da un lato è meglio non risparmiarsi, mentre dall’altro è meglio non strafare.

Cosa fare per non seccare le lasagne?

Per non far seccare le lasagne è sufficiente sbollentarle per uno o due minuti prima di utilizzarle per comporre gli strati. Alcuni “infornano” le lasagne senza il passaggio in acqua bollente, ritrovandosi – a seconda della qualità del prodotto – con una pasta più o meno secca e a tratti croccante.

Come si mettono le lasagne nella teglia?

Il modo migliore per mettere le lasagne nella teglia consiste nel disporle tutte nel medesimo verso, in modo che si sovrappongano per uno o due centimetri. In questo modo riuscirete a conferire stabilità alla preparazione senza compromettere l’impatto visivo.

Cosa aggiungere alle lasagne?

Alle lasagne classiche le persone aggiungono in genere il prosciutto, le uova sode, le scamorze e anche delle polpettine. In queste lasagne, oltre al ripieno di besciamella e pesto di cavolo rosso, potete aggiungere qualche insaccato salato o stagionato, oppure qualche zucchina tagliata a cubetti e spadellata.

Quante besciamella serve per le lasagne?

La besciamella nelle lasagne dipende dalla teglia che si utilizza e dal grado di morbidezza che si desidera avere. Per una classica teglia da forno (lunga 40 centimetri), e ipotizzando una lasagna mediamente morbida, sono necessari tre quarti di litri di besciamella.

Ricette con cavoli rosso ne abbiamo? Certo che si!

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