Chips di cavolo riccio: lo stuzzichino che non ti aspetti

Chips di cavolo riccio
Commenti: 0 - Stampa

Stuzzichiamo l’appetito con le chips di cavolo ricco essiccato.

Qualsiasi sia la dieta che state seguendo è inevitabile che siate circondati dalle tentazioni alimentari. Ed al primo attacco di fame, che si fa? Nessuna paura, con i chips di cavolo riccio essiccato potrete soddisfare la fame improvvisa con qualcosa di sfizioso e particolarmente salutare. Tra tutte le  che ci divertiamo a preparare col nostro fidato essiccatore, questi al cavolo riccio sono particolarmente nutritivi!

Leggendo questa ricetta, scoprirete assieme a noi le particolarità di un ortaggio davvero eccezionale e quali straordinari vantaggi offre alla nostra salute! Un motivo in più per portare sempre con noi questi chips come stuzzichino oppure per presentarli in un aperitivo come elemento straordinario d’accompagnamento tra altre portate. Una chicca che non potranno non apprezzare tutti i vostri invitati, soprattutto se saprete spiegare loro quanto il cavolo riccio sia un eccezionale trattamento di bellezza anti-age!

Le proprietà nutrizionali del cavolo riccio

Il cavolo riccio è talmente ricco di proprietà nutrizionali da poter essere considerato un “super food”, come amano definirlo in America. Negli Stati Uniti questo cavolo a foglia scura e riccia viene chiamato “kale” ed è al centro di un boom commerciale, proprio grazie alle sue caratteristiche nutrizionali eccezionali. Questo cavolo, infatti, è un potente antiossidante grazie alla presenza di vitamine B, C, K, carotenoidi, quercitrina, manganese, rame, calcio e potassio.

Questo tipo di cavolo è tipicamente invernale, ma grazie ai chips di cavolo essiccato potrai conservarlo e goderne più a lungo. La concentrazione di elementi nutritivi nel kale è tanto alta da costituire un importante alimento anti-age, anti-tumorale ed anti-infiammatorio. Considerando anche la presenza di provitamina A, l’assunzione di cavolo riccio aiuta l’organismo a proteggere le vie urinarie. Ed ecco dunque spiegato come mai lo si può considerare un vero e proprio super alimento, alleato della nostra salute!

I vantaggi dell’essiccatore

State valutando l’acquisto di un essiccatore? I vantaggi dell’uso di un essiccatore sono tali che ci possiamo solo chiedere come mai non ne possediate già uno! L’essiccatore vi consente di consumare gli alimenti, principalmente frutta e verdura, conservandone tutti i principi nutritivi che con la cottura sopra i 50° si disperdono e si snaturano.

Con l’ausilio di un essiccatore è possibile rendere croccanti e privi di liquidi diversi tipi di frutta e verdura, così da realizzare direttamente a casa versatili chips, gallette, taralli o crackers crudisti. In questo modo avrete in versione tascabile e pratica tutti i migliori prodotti della natura, consumabili così semplicemente per spezzare l’appetito oppure da usare come ingrediente per ulteriori preparazioni.

Chips di cavolo riccio

Ed ecco la ricetta dei chips di cavolo riccio essiccato:

Ingredienti per una ciotola di chips:

  • 1 cespo di cavolo riccio
  • q. b. di sale fino
  • q. b. di olio extravergine d’oliva

Preparazione:

Lavate accuratamente un cespo di cavolo riccio, rimuovete poi la parte della radice e tenete da parte le foglie più tenere. Poggiate le foglie su un canovaccio oppure su un panno-carta, rimuovendo le gocce d’acqua in eccesso. Ponete le foglie così asciugate in una coppetta e conditele a piacere con sale ed olio extravergine d’oliva; abbiate cura di girarle per bene così da amalgamare il condimento in modo uniforme.

Prendete dunque il vassoio dell’essiccatore e rivestitelo con della carta da forno per non macchiarlo d’olio. Adagiate dunque le foglioline di cavolo riccio, avendo cura di non sovrapporle tra loro così che l’essiccatura possa avvenire in maniera omogenea. Avviate l’essiccatore al programma specifico per le verdure. Bloccate l’essiccatore non appena il cavolo essiccato si mostrerà croccante, non dovrebbe essere necessario molto tempo in quanto il cavolo è piuttosto tenero. Potrete servire così i chips di cavolo oppure condirli con un trito di erbe aromatiche e pepe o paprica dolce, come preferite. Potrete conservare i chips in un contenitore ermetico chiuso e riposto in un luogo asciutto, anche per alcuni giorni, senza problemi.

5/5 (48 Recensioni)
CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Mele essiccate al forno

Mele essiccate al forno: nutrienti spezza-appetito

Le mele essiccate al forno: una ricetta alternativa Oggi vi spieghiamo come preparare delle deliziose mele essiccate al forno, una preparazione che vi dimostrerà quanto le cose semplici siano le...

Chips di kiwi essiccati

Chips di kiwi essiccate al cioccolato fondente

Chips di Kiwi: non solo a colazione! Ottime come snack da sgranocchiare a merenda, o a colazione insieme a dei cereali e nelle occasioni più disparate, le chips di kiwi essiccati al cioccolato...

funghi essiccati

L’essenziale in cucina: i funghi essiccati per il...

Comodi funghi champignon secchi preparati a casa Le ricette con i funghi sono particolarmente frequenti ed apprezzate nella nostra cucina. La versatilità dei funghi champignon, in particolare, li...

Chips di fragole essiccate

Chips di fragole essiccate per milleusi in cucina

Le fragole essiccate: perfette a colazione o da portare sempre con te Le fragole sono un golosissimo frutto, disponibile dalla primavera all’estate. O le ami o le odi, non ci sono vie di mezzo! Il...

chips di ananas essiccate

Stuzzicando l’appetito con le chips di ananas essiccate

Uno snack salutare e nutriente con le chips di ananas L’acquisto dell’essiccatore ci ha aperto un mare di possibilità e non possiamo davvero farne più a meno! Preparando le chips di ananas...

polvere di mango essiccata

Un tocco di sapore con la polvere di...

Una polvere sola per mille possibili usi La polvere di mango, così come le altre polveri di frutta o verdura che sono realizzabili con i processi d’essiccazione, può essere un versatile...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


02-04-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti